L’Ora di cinema | “La bolla delle acque” ad Ancona

La regista Anna Di Francisca e il compositore Paolo Perna ospiti il 7 ottobre al Cinema Azzurro di Ancona

"L’Ora di Cinema" è il format di Marche Film Commission che promuove appuntamenti, masterclass, anteprime e incontri rivolti alla cittadinanza e ai professionisti di settore. Con registi, attori, autori italiani e marchigiani, per parlare di Cinema e del fare cinema nelle Marche, realizzati anche attraverso attività di sostegno e promozione alle sale cinematografiche della regione. Obiettivo è implementare la partecipazione attiva del pubblico, nonché la circuitazione di film nelle sale marchigiane.

Un borgo ferito dal terremoto, una ricostruzione che tarda, un sindaco ostinato e visionario e una comunità che riparte dall’incontro tra culture.

Arriva al Cinema Azzurro di Ancona, distribuito da Incipit Film in collaborazione con Kio Film, La bolla delle acque matte, il nuovo lungometraggio di Anna Di Francisca (La bruttina stagionata, Due uomini, quattro donne e una mucca depressa, Evelyne tra le nuvole).

L’attore fausto Russo Alesi in una scena del film

Una dramedy ambientata in un piccolo borgo di montagna dell’Umbria, ferito da un terribile terremoto e intrappolato nelle paludi della burocrazia. Un paese che rischia di morire lentamente e un sindaco che, di fronte all’impossibilità di ricostruire il passato, decide di inventarsi il futuro.

A interpretarlo è Fausto Russo Alesi, recentemente nominato ai David di Donatello come Migliore Attore Non Protagonista per Duse di Piero Marcello, affiancato da Jaele Fo, Lucia Vasini, Sidy Diop, Ida Sansone, Igor Štamulak, Kel Giordano, Elvira Cuflic Basso, Jacob Olesen e Suleman Ahmed.

La trama

La domanda da cui parte il film è semplice quanto urgente: come può un sindaco di un piccolo borgo terremotato ripopolare il proprio paese quando tutto sembra impedirne la ricostruzione?

Nel borgo raccontato da Anna Di Francisca, la risposta nasce dall’immaginazione. Se la realtà è troppo dura, bisogna provare a reinventarla. E così prende forma l’idea di un ristorante multietnico, capace di mescolare sapori, tradizioni e persone e di trasformare un presente grigio in un futuro pieno di colori, come quelli dei fiori della piana di Castelluccio.

Il trailer ufficiale di “La bolla delle acque matte” di Anna Di Francisca

Il Sindaco, ostinato e visionario, dovrà attraversare conflitti, aggressioni e pregiudizi, confrontarsi con una psicologa truffatrice – interpretata da Jaele Fo – e sfiorare persino una storia d’amore. Nel frattempo, dovrà fare i conti con piantagioni d’oppio da smantellare e con una realtà che sembra continuamente mettergli i bastoni tra le ruote.

Alla fine, la soluzione arriva dalla cucina: una sorprendente contaminazione umbro-senegalese-pakistana, una piccola rivoluzione gastronomica e umana destinata a cambiare il volto del paese e ad aprire l’inizio di una nuova era.

“Il film – sottolinea Anna Di Francisca – vuole essere un parallelismo tra chi ha perso tutto da migrante e chi ha perso tutto da terremotato”.

È proprio nell’incontro tra queste due condizioni, apparentemente lontane, che il film trova il suo cuore: due esperienze di perdita che possono trasformarsi in un’occasione di ricostruzione e di rinascita. Non solo ricostruire case, dunque, ma ricostruire relazioni, fiducia e una possibilità di futuro.

Un progetto nato nel cuore del Centro Italia

Il film ha ottenuto il riconoscimento della qualifica di film d’essai ed è stato realizzato con il sostegno del Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, del MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 – Umbria Film Fund 2022.

Il film è prodotto da Marta Zaccaron e Fabiana Balsamo per Incipit Film, in coproduzione con la Slovenia con Igor Pediček per Casablanca – Premio Oscar nel 2002 per No Man’s Land di Danis Tanović – Tanja Prinčič e Jure Teržan per Korektif, e RTV Slovenia.

La sceneggiatura è firmata da Anna Di Francisca e Laura Fischetto. La direzione della fotografia è di Sara Purgatorio CCS, AMC, il montaggio di Davide Miele, le musiche di Paolo Perna, il casting di Sonia Broccatelli, le scenografie di Luciano Cammerieri e Helena Calvarese e i costumi di Susanna Ferrando.

Una scena di “La bolla delle acque matte” di Anna Di Francisca

Il progetto ha inoltre ottenuto il patrocinio di AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale, la principale rete italiana delle organizzazioni della società civile impegnate nella cooperazione internazionale.

AOI ha scelto di sostenere il film riconoscendovi il racconto di “comunità che non si arrendono, che scelgono di restare e di ricostruire aprendosi all’incontro tra persone provenienti da esperienze e culture diverse”.

Ed è proprio in questo intreccio fra radici e nuove presenze, fra chi resta e chi arriva, fra memoria e futuro, che il film di Di Francisca individua la possibilità di una rinascita autentica: una comunità può tornare a vivere quando ricomincia a immaginarsi insieme.

Dove vederlo

La regista Anna Di Francisca e il compositore Paolo Perna incontrano il pubblico marchigiano per presentare il film e dialogare:

  • Cinema Azzurro (Via Tagliamento 39, Ancona) – mercoledì 7 ottobre alle ore 20:30

Biglietti già disponibili online e alle casse dei cinema.

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