Il saper fare marchigiano protagonista alla Milano Fashion Week
Dal 23 al 27 settembre "Le Mani della Moda" di Gruppo Florence che attraversa le Marche e altre regioni approda gratuitamente all'Anteo Palazzo del Cinema
Prima che un abito sfili in passerella, c’è un gesto invisibile e fondamentale: quello delle mani che tagliano, modellano e custodiscono un sapere inestimabile. È da questa “poetica del gesto” che prende forma "Le Mani della Moda – Episodio 3", il documentario promosso da Gruppo Florence, realizzato con gli studenti di LISAA Paris e con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. In occasione della Milano Fashion Week Women’s SS27, dal 23 al 27 settembre 2026, l’Anteo Palazzo del Cinema di Milano (Sala Nobel) ospiterà le proiezioni gratuite.
Le Marche nel racconto: il saper fare che diventa scarpa
Il docufilm racconta cinque realtà della filiera manifatturiera del lusso – Parmamoda, Ricami NBM, Leonello Spagnol, Novarese e Giuntini – in un viaggio che tocca le Marche, l’Emilia, il Veneto e la Toscana.
In questo viaggio tra i laboratori del Made in Italy, le Marche sono rappresentate dal Calzaturificio Novarese di Corridonia, in provincia di Macerata. L’azienda, fondata nel 1946 dalla famiglia Gismondi e oggi parte di Gruppo Florence, lavora per i più grandi marchi del lusso internazionale.
Non è la prima volta che il nostro territorio entra nell’obiettivo del progetto: secondo quanto riportato da Gruppo Florence, anche il secondo episodio, realizzato dagli studenti di Polimoda, aveva attraversato le Marche insieme a Puglia e Toscana.
Ancora una volta a fare da protagonisti non sono i grandi brand, ma i volti e le mani delle maestranze che rendono possibile l’eccellenza italiana. Per le Marche, questa è un’occasione straordinaria per vedere il proprio artigianato raccontato in una vetrina internazionale come la Settimana della Moda di Milano, nel calendario ufficiale di Camera Nazionale della Moda Italiana.
Lo sguardo dei giovani talenti: gli studenti di LISAA Paris
Dopo le collaborazioni con Central Saint Martins di Londra e Polimoda di Firenze, il terzo episodio è realizzato con LISAA (Institut Supérieur des Arts Appliqués) di Parigi, tra le principali scuole europee di design, moda e comunicazione, per dare vita a un dialogo tra i due Paesi che da sempre contribuiscono a definire il linguaggio globale del lusso: Italia e Francia.
«Dare il nostro contributo all’importante progetto di Le Mani della Moda ha rappresentato per i nostri studenti un’opportunità straordinaria di confronto con una delle espressioni più autentiche dell’eccellenza italiana. Ha affermato Anne Balas-Klein, Direttrice LISAA Il progetto dimostra quanto sia importante creare occasioni di dialogo tra formazione e industria, offrendo ai giovani la possibilità di raccontare il patrimonio culturale e produttivo del settore attraverso una prospettiva internazionale».
Nel corso del loro percorso accademico, gli studenti Alessia Calabrò, Alya Turkman e Alicia Prevot (LISAA Graphic Design & Communication), insieme a Carl Omnes e Léa Fradet (LISAA Fashion), hanno creato e sviluppato il progetto sotto la guida delle direttrici Anne Balas-Klein e Karel Mills, della docente Céleste Rogosin e con lo speciale contributo del consulente Kalama M’bele.
Ideato e curato da Raffaella Scimeca, Direttore Marketing e Comunicazione di Gruppo Florence, il docufilm è prodotto da Class TV Moda.
La poetica del gesto
Cuore della narrazione è la “poetica del gesto”, un insieme di capacità, intuizioni e conoscenze che si apprendono attraverso l’esperienza, l’osservazione e la pratica quotidiana.
Le mani che tagliano, ricamano, modellano, assemblano e rifiniscono diventano il filo conduttore del racconto e il simbolo di un sapere che si tramanda di generazione in generazione.
Secondo Attila Kiss, Presidente di Gruppo Florence: «Con Le Mani della Moda raccontiamo alle nuove generazioni la realtà dell’eccellenza manifatturiera italiana, attraverso il loro linguaggio e sguardo creativo. In questa terza edizione, gli studenti di LISAA Paris hanno saputo restituire una visione autentica e contemporanea del valore umano, culturale e produttivo che anima i laboratori manifatturieri italiani che producono capi e accessori unici per la filiera dell’alta moda».
Al docufilm si affianca un reportage fotografico “La poetica del gesto“, che ritrae volti e gesti delle maestranze dalle Marche all’Emilia-Romagna, dal Veneto alla Toscana, direttamente nelle postazioni operative dei laboratori.
Il progetto proseguirà anche con una campagna editoriale digitale dedicata a ritratti e testimonianze dei protagonisti sulle piattaforme di Gruppo Florence, con particolare attenzione a LinkedIn.
Il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission
Il docufilm riflette la missione di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission: valorizzare il territorio e la sua identità produttiva attraverso il linguaggio audiovisivo, portando storie, talenti e luoghi marchigiani nei circuiti di rilievo globale.
Un valore culturale ed estetico già riconosciuto nei principali fashion film festival.
Il primo episodio è stato selezionato da UK Fashion Film Festival, Los Angeles Fashion Film Festival, Istanbul Fashion Film Festival e Madrid International Film Festival, ottenendo una nomination come Best Documentary.
Il secondo episodio ha ricevuto i premi Best Fashion Film al Mannheim Arts and Film Festival e il Directors Choice Award al Sarajevo Fashion Film Festival, oltre alla nomination Best Documentary al Replay International Film Festival; è stato inoltre selezionato da ASVOFF 17, London Fashion Film Festival e Canadian International Fashion Film Festival e ha raggiunto i quarti di finale dell’Australia Independent Film Festival.
FMCFondazione Marche Cultura
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Per la rubrica "L'Ora di Cinema", Marche Film Commission promuove l'incontro della regista Anna Di Francisca e del compositore Paolo Perna il 7 ottobre al Cinema Azzurro di Ancona per presentare il film "La bolla delle acque matte". Una dramedy ambientata in un piccolo borgo di montagna dell’Umbria, ferito da un terribile terremoto e intrappolato nelle paludi della burocrazia. Un paese che rischia di morire lentamente e un sindaco che, di fronte all’impossibilità di ricostruire il passato, decide di inventarsi il futuro.
Al via le riprese di “Italia Germania ‘44”, il film ispirato alla leggendaria partita di calcio disputata a Sarnano nell’aprile del 1944 tra soldati tedeschi e giovani del paese. Produzione interamente marchigiana - maestranze e cast per il 90% dalla Regione Marche, set tra Sarnano, San Ginesio, Sassoferrato, Jesi e i Monti Sibillini - con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche, di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Il regista approda nella nostra regione il 30 settembre e il 1 ottobre tra Ancona, Fano e Senigallia per un attesissimo tour di presentazioni del suo ultimo lavoro, "Nessun dolore", presentato in Selezione Ufficiale alla 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
L'attore pugliese approda nella nostra regione il 24 settembre ad Ancona e Senigallia (AN) per un attesissimo tour di presentazioni del suo ultimo, intenso lavoro da protagonista e co-produttore, "I figli della scimmia".
Dal 23 al 27 settembre 2026, nell’ambito degli eventi culturali di Milano Fashion Week Women’s SS27, l’Anteo Palazzo del Cinema di Milano (Sala Nobel) ospita le proiezioni gratuite di Le Mani della Moda – Episodio 3, docufilm promosso da Gruppo Florence e realizzato con gli studenti di LISAA Paris. La narrazione segue cinque aziende della filiera manifatturiera del lusso tra Marche, Emilia, Veneto e Toscana: per le Marche, il Calzaturificio Novarese di Corridonia, in provincia di Macerata. Il progetto ha il patrocinio di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.
Successo di iscrizioni per la scuola di maestranze del cinema a Montalto delle Marche (AP). Numerose le candidature arrivate per i corsi previsti di recitazione, scenografia e fotografia: in programma due weekend con professionisti del settore, tra lezioni frontali e un vero e proprio set. Al via sabato 26 settembre. Con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.