Al via “What’s Up Doc!”, il percorso di sviluppo gratuito per film documentari
Nove saranno i progetti scelti, è possibile iscriversi fino al 31 gennaio 2025.
Al via la selezione per partecipare a “What’s Up Doc!”, il nuovo laboratorio di sviluppo per progetti di film documentari rivolto ad autrici e autori, a sostegno di nuovi sguardi e linguaggi del cinema documentario in Italia.
Nove saranno i progetti di film che verranno selezionati e che permetteranno agli autori di prendere parte al percorso formativo gratuito. Sono ammessi al bando progetti audiovisivi di documentari di ogni genere e durata, la cui titolarità sia in capo all’autore/autrice, o ceduti a una casa di produzione.
La locandina del bando
Un progetto di sviluppo cinematografico Made in Marche
Ideato e coordinato dal regista Damiano Giacomelli e dallo sceneggiatore Claudio Balboni, del centro di formazione Officine Mattòli di Tolentino, “What’s Up Doc!” si inserisce nell’ambito del progetto Sviluppo Cinema, con il sostegno di Piceni Art For Job, il finanziamento dell’Unione Europea – Next Generation EU e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura.
Per Damiano Giacomelli, il documentario rappresenta un presidio di sperimentazione e libertà creativa: «Nell’epoca della post-verità e di una progressiva virtualizzazione dell’esperienza quotidiana, l’idea di “realtà” per come l’abbiamo intesa finora è fortemente messa in discussione. Anche per questo oggi è per noi stimolante lanciare un percorso collettivo sul cinema documentario – spiega il regista marchigiano – Lo faremo in forma itinerante nella zona di confine tra Marche e Umbria, alla giusta distanza dai grandi centri culturali e dai loro trend».
“What’s Up Doc!”: i docenti e come partecipare
Con un approccio innovativo, il progetto si propone di esplorare il linguaggio del documentario, offrendo agli autori strumenti concreti per trasformare la realtà in racconti coinvolgenti e di grande valore narrativo.
Il programma prevede un percorso formativo d’eccellenza con workshop intensivi e sessioni di mentoring condotti da esperti di prestigio, tra cui il regista e sceneggiatore Bruno Oliviero, la montatrice Aline Hervé, il regista e produttore Matteo Tortone, la producer Eleonora Savi e l’autore e animatore Simone Massi.
Da febbraio a novembre 2025, i partecipanti saranno coinvolti in 250 ore di formazione distribuite in diverse città tra Marche e Umbria. Partendo da un’idea per un documentario originale, nel corso dell’anno i partecipanti svilupperanno un dossier e un teaser da presentare a un pitch finale.
«”What’s Up Doc!” rappresenta un’importante occasione per promuovere il cinema documentario e il talento creativo delle Marche – afferma Andrea Agostini, Presidente della Fondazione Marche Cultura – Il documentario non è solo una forma di narrazione, ma un veicolo potente capace di affrontare temi cruciali e stimolare riflessioni profonde sulla società in cui viviamo. Con ‘What’s Up Doc!’ celebriamo il talento e la creatività del nostro territorio, offrendo strumenti e opportunità per valorizzare storie autentiche, trasformandole in opere capaci di dialogare con un pubblico sempre più attento e sensibile».
Per partecipare al bando di selezione è necessario compilare e inviare il form del progetto al link ufficiale. Entro le ore 23:59 del 31 gennaio 2025.
Per maggiori informazioni sul laboratorio e sui curriculum dei docenti, segui il progetto su Instagram e Facebook.
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Marche Film Commission, in collaborazione con la società di produzione cinematografica e service per cinema e audiovisivi Guasco Srl, promuove un casting per individuare comparse e figurazioni speciali per il cortometraggio "Le lettere dei conigli". Il cortometraggio, scritto e diretto dalla regista san benedettese Elisa Galiè, è prodotto da Manetti Bros e Pier Giorgio Bellocchio con il sostegno di Regione Marche - PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, ed è ambientato nell’epoca della Prima guerra mondiale.
Per la rubrica "L'Ora di Cinema", Marche Film Commission promuove l'incontro della regista Anna Di Francisca e del compositore Paolo Perna il 7 ottobre al Cinema Azzurro di Ancona per presentare il film "La bolla delle acque matte". Una dramedy ambientata in un piccolo borgo di montagna dell’Umbria, ferito da un terribile terremoto e intrappolato nelle paludi della burocrazia. Un paese che rischia di morire lentamente e un sindaco che, di fronte all’impossibilità di ricostruire il passato, decide di inventarsi il futuro.
Al via le riprese di “Italia Germania ‘44”, il film ispirato alla leggendaria partita di calcio disputata a Sarnano nell’aprile del 1944 tra soldati tedeschi e giovani del paese. Produzione interamente marchigiana - maestranze e cast per il 90% dalla Regione Marche, set tra Sarnano, San Ginesio, Sassoferrato, Jesi e i Monti Sibillini - con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche, di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Il regista approda nella nostra regione il 30 settembre e il 1 ottobre tra Ancona, Fano e Senigallia per un attesissimo tour di presentazioni del suo ultimo lavoro, "Nessun dolore", presentato in Selezione Ufficiale alla 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
L'attore pugliese approda nella nostra regione il 24 settembre ad Ancona e Senigallia (AN) per un attesissimo tour di presentazioni del suo ultimo, intenso lavoro da protagonista e co-produttore, "I figli della scimmia".
Dal 23 al 27 settembre 2026, nell’ambito degli eventi culturali di Milano Fashion Week Women’s SS27, l’Anteo Palazzo del Cinema di Milano (Sala Nobel) ospita le proiezioni gratuite di Le Mani della Moda – Episodio 3, docufilm promosso da Gruppo Florence e realizzato con gli studenti di LISAA Paris. La narrazione segue cinque aziende della filiera manifatturiera del lusso tra Marche, Emilia, Veneto e Toscana: per le Marche, il Calzaturificio Novarese di Corridonia, in provincia di Macerata. Il progetto ha il patrocinio di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.