Andrea Moda Formula – la serie sulla storia della scuderia più folle di sempre
Sta riscuotendo grande successo la serie in tre puntate “Andrea Moda Formula: la scuderia più folle di sempre”, proposto in anteprima nazionale al cineteatro Europa di Monte San Pietrangeli nelle prime settimane di ottobre.
Sono andate tutte sold out le prime proiezioni dell’opera prodotta da Zoofactory, per la regia di Massimiliano Sbrolla, Cristiano Coini e Giordano Viozzi.
Son arrivati spettatori da diverse regioni italiane, alcuni addirittura dall’estero, per assistere ad una storia affascinante. È lo straordinario racconto dell’avventura in Formula 1, nel campionato mondiale 1992, della scuderia marchigiana guidata dall’imprenditore calzaturiero Andrea Sassetti.
In sala è stato allestito anche un piccolo museo che raccoglie immagini, abiti, accessori e pezzi originali della scuderia. Ben 4 anni di lavorazione, viaggi, raccolta di filmati originali ed interviste, per uno storia sportiva che si intreccia con le Marche ed il distretto calzaturiero dei primi anni 90. Il film ha il sostegno della Fondazione Marche Cultura ed è stato recentemente presentato alla Mostra internazionale del cinema di Venezia, insieme ad altre 6 produzioni marchigiane selezionate tramite bando sedi sostegno promosso da Marche Film Commission.
In poco più di due ore si ripercorrono le peripezie della Andrea Moda Formula, con le interviste al campione del mondo di quell’anno, il britannico Nigel Mansell, il presidente della F1 Stefano Domenicali e tutti i protagonisti della scuderia: il patron Sassetti, amici, meccanici, giornalisti ed esperti del paddock, i piloti Alex Caffi, Perry Mc Carthy e Roberto Moreno. L’imprenditore calzaturiero tentò il grande salto nel mondo dei motori, ma incontrò una lunga serie di difficoltà e problemi tecnici, fino ad essere radiato dalle competizioni prima della fine della stagione. Diversi addetti ai lavori hanno definito la Andrea Moda Formula la peggior scuderia nella storia dell’automobilismo. Il documentario ne ricostruisce la parabola facendo sorridere e commuovere, dalle tante disavventure fino al “miracolo” di Montecarlo, quando per la prima ed unica volta la Andrea Moda riuscì a superare le prequalifiche ed a partire nel Gran Premio di Monaco.
Il presidente di Fondazione Marche Cultura avv. Andrea Agostini ha partecipato ieri 7 ottobre alla proiezione speciale presso il cineteatro Europa di Monte San Pietrangeli accompagnato dal sindaco Paolo Casenove e dal produttore e coregista del docufilm Giordano Viozzi.
“Lavori come questo documentario fanno bene a tutto il settore audiovisivo – commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini – Una storia originalissima, divertente ma anche emozionante, fortemente marchigiana. È un piacere averla sostenuta e promossa con la Fondazione anche a Venezia. Credo che il docufilm sulla Andrea Moda Formula, per la sua unicità e la bravura degli autori, possa davvero avere successo in Italia e all’estero. Le eccellenti recensioni che l’opera sta riscuotendo su media e social in queste prime uscite lo confermano”.
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Venerdì 11 settembre, alle ore 21.00, la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto ospita l'anteprima nazionale di "Il Murale di Andrea Pazienza – Un'opera in-attesa", il documentario scritto e diretto da Rovero Impiglia che racconta una delle pagine meno note della vicenda artistica del celebre fumettista Andrea Pazienza. L'evento è patrocinato da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia (2-12 settembre) le Marche sono rappresentate da quattro opere, due delle quali di animazione: "Sasso, carta, forbici" di Virginia Mori, cortometraggio in concorso a Orizzonti Corti sul rito di passaggio dell'adolescenza, e "Il senso della terra" di Alessandro Ingaria e Simone Massi, fuori concorso a Orizzonti, che intreccia animazione e riprese dal vivo per raccontare la memoria dei migranti dispersi nel Mediterraneo, distribuito con il sostegno di EMERGENCY. Un accenno a "Balcanica" del regista marchigiano Nicola Sorcinelli e "Il mestiere" di Beppe Tufarulo, girato in Vallesina.
Le Marche approdano alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con un’identità sempre più definita: una regione con una straordinaria varietà del proprio patrimonio, divenuto una vera piattaforma per il cinema e l’audiovisivo in crescita. Ecco i panel e gli eventi che vedono Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission protagonisti al Lido di Venezia.
Sono aperte a partire da venerdì 28 agosto le iscrizioni per l’edizione 2026 di Shorts for My Future, iniziativa di pitching organizzata da APS Nie Wiem in co- progettazione con Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, e con Accademia del Cinema Renoir e Road to Pictures Film APS, con la direzione artistica del regista e sceneggiatore Ciro D’Emilio (Un giorno all’improvviso, Per niente al mondo, Suburraeterna).
Marche Film Commission, in collaborazione con Piceni Art for Job, promuove i casting di comparse e protagonisti per il cortometraggio "Congratulazioni, Falliti!", diretto dal regista anconetano Davide Vassallo. Il progetto, vincitore del Bando di Produzione 2025, è realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Marche Film Commission promuove, in collaborazione con le case di produzione Subwaylab, Stella Polare Films e Sydonia Production, i casting di generici e figurazioni speciali per il film "Italia Germania '44", girato a settembre nelle province di Ancona e Macerata e realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.