Le Marche a Cannes: sempre più terra di cinema e destinazione d’eccellenza
In anteprima assoluta è stata mostrata una clip inedita dalla nuova miniserie Rai di Sergio Rubini “Giacomo Leopardi - Vita e amori del poeta”
La Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission insieme ad ATIM ha brillato questo pomeriggio a Cannes, presentando “Marche. Infinite storie, infiniti luoghi” alla platea dell’Italian Pavilion. Presenti alcuni ospiti d’eccezione, come i registi Sergio Rubini e Giuseppe Piccioni, che hanno raccontato le loro esperienze sui set marchigiani.
“L’evento di oggi – nota la Fondazione – ci ha dato la possibilità di sintetizzare un anno di attività di Marche Film Commission: gli eventi realizzati, le collaborazioni messe in campo e soprattutto i bandi a sostegno dell’industria audiovisiva regionale, con speciale attenzione ai due che verranno pubblicati nella seconda metà dell’anno. Marche Film Commission lavorerà non solo per erogare contributi, ma investirà sulla formazione, arricchirà il numero delle location da mettere a disposizione delle produzioni che sceglieranno la nostra regione per girare i loro film. Un sentito ringraziamento va ai nostri ospiti d’eccezione Sergio Rubini e Giuseppe Piccioni, che hanno arricchito il nostro evento con la loro presenza e l’ATIM che continuerà ad accompagnarci nella promozione del territorio in chiave cineturistica.
Sergio Rubini, uno dei vincitori del bando audiovisivo 2023, ha mostrato in anteprima assoluta un video, realizzato in esclusiva per l’evento, sulla miniserie che vedremo presto in Rai, “Giacomo Leopardi – Vita e amori del poeta”, prodotta da Rai Fiction – IBC Movie – Rai Com e girata lo scorso anno a Recanati. “Il cinema non ci fa solo sognare, ma anche riflettere – afferma Sergio Rubini. Con il cinema possiamo promuovere un territorio, un’identità culturale e farci conoscere. È in questo solco che si inserisce la regione Marche con la consapevolezza che puntando sul cinema potrà attrarre turismo e far crescere la propria economia. Complimenti alla sensibilità che la regione Marche sta mostrando in questo senso e grazie per averci portato a Cannes per illustrare il proprio programma che contiene al suo interno una visione”.
Giuseppe Piccioni ha parlato del suo ultimo film “L’ombra del giorno” uscito nel 2022 e girato interamente ad Ascoli Piceno, con protagonisti Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli. Il film è tornato alla ribalta pochi mesi fa riscuotendo un enorme successo su Netflix, piazzandosi in cima alla classifica dei film più visti in Italia. “Non posso che essere un testimonial più che favorevole ed entusiasta delle Marche – afferma Giuseppe Piccioni – Mi auguro possano girarsi sempre più film in una regione in cui ci sono le condizioni per esprimere liberamente il nostro talento, suscitare emozioni e interrogativi che hanno valore anche perché sostenuti dal paesaggio. Un paesaggio che entra nel cuore. Se dovessi mettere nei titoli di testa un altro protagonista, oltre al regista e agli attore, direi che è sicuramente la città di Ascoli Piceno”.
ATIM – Agenzia Turismo e Internazionalizzazione Marche, ha portato al pubblico del Festival di Cannes l’ultima campagna di promozione turistica della Regione Marche e raccontato come nei prossimi mesi si rafforzerà sempre più la collaborazione fra cinema e turismo. Una strategia vincente per raccontare l’infinita varietà di location del territorio marchigiano, capace di trasformarsi in pochi chilometri dagli appennini alla costa, dalle dolci colline ai tipici borghi a picco sul mare. “Promuovere le Marche a 360 gradi è l’obiettivo primario di ATIM – ha sottolineato il direttore generale dell’Agenzia, Marco Bruschini – la contaminazione anche nel settore del cinema può rappresentare il cambio di passo nella promozione del territorio. Il cineturismo è lo strumento giusto per la valorizzazione delle Marche. La collaborazione con Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission rappresenta il consolidamento della squadra individuata dalla Regione Marche per giocare in Champions. L’alleanza strategica fra cinema e turismo sotto l’ombrello “Let’s Marche” è il passo fondamentale verso una promozione del territorio completa e vincente.
Dodici produzioni vincono la sezione documentari, corti e format del Bando Cinema 2025. Cinque documentari e sette cortometraggi portano storie, paesaggi e talenti delle Marche sulla scena nazionale e internazionale. Tra loro, 4 produzioni marchigiane e ben 6 registi provenienti dal nostro territorio.
Dimore in cerca d'autore prosegue il suo percorso dopo la prima edizione e sceglie il Fermano come nuova tappa. Dal 7 aprile al via le riprese del cortometraggio "Mi fermo qui" tra Palazzo Romani Adami, Villa Clarice e Palazzo Alaleona
Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission protagoniste alla XXI edizione di Cortinametraggio, tra i più importanti festival italiani dedicati ai corti. Il regista falconarese Nikola Brunelli tra i finalisti con “Il mio amico Karl”. Presentato anche il corto “Il Mangiastorie”, con un evento speciale dedicato all’agrobiodiversità della Regione.
Le Marche viste dal sellino di una bicicletta. È questo il punto di vista inedito e sorprendente scelto da Gabriele Ciances per il suo docufilm "Pedalar m'è dolce in queste Marche", ideato e scritto da Francesco Ricci e prodotto da Alfa Multimedia con il sostegno di Regione Marche Pr FESR 21-27, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. Un'opera che debutta in anteprima assoluta al Milazzo Film Festival — 12ª edizione — nella sezione Concorso Internazionale Lungometraggi.
Grande successo per la proiezione in anteprima nazionale del film "La bambina di Chernobyl" girato nelle Marche, e in particolare ad Ancona. Il pubblico del Multiplex Giometti ha accolto calorosamente il cast presente e si è lasciato trasportare nelle atmosfere del film, una storia d’amore impossibile con venature noir e thriller, girata tra i bellissimi scorci della città di Ancona.
Nuovo red carpet ad Ancona per l’anteprima nazionale del film La bambina di Chernobyl, in programma venerdì 20 marzo alle ore 20.30 al Multiplex Giometti, con la partecipazione in sala del regista Massimo Nardin e dei protagonisti Vincenzo Pirrotta e Yeva Sai.