Grifo Festival, a Chiaravalle la II° edizione

Dal 7 al 9 marzo le Marche promuovono la lotta alla violenza di genere, attraverso il cinema.

Tema centrale di questa seconda edizione è la lotta alla violenza, affrontata nelle sue molteplici forme e nelle conseguenze.

Dal 7 al 9 marzo 2026 il teatro “T. Giacconi” di Chiaravalle ospita la seconda edizione del Grifo Festival – Festival Internazionale di Cortometraggi, un appuntamento che, dopo il successo dello scorso anno, si conferma come uno degli eventi culturali più significativi del territorio marchigiano.

Il Festival è ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Marcheting, in collaborazione con Moviestart Production, Gran Galà Italia e Heddy.Video.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Chiaravalle, da Fondazione Marche Cultura, da Marche Film Commission e da Gens Nova, con il sostegno di Raffineria API, Italian Tobacco Manufacturing e Service2Service.

Una finestra sul mondo

Tema centrale di questa seconda edizione è la violenza, affrontata nelle sue molteplici forme e nelle conseguenze – positive o negative – che può generare.

Il Grifo Festival 2026 ha ricevuto 1836 cortometraggi provenienti da 104 nazioni, confermandosi un evento di respiro internazionale. Le opere selezionate arrivano da Paesi come Italia, Iran, Siria, Palestina, Brasile, Stati Uniti, Spagna, Cina e molti altri. L’obiettivo dell’organizzazione è stato quello di offrire la prospettiva più ampia possibile, aprendo una vera e propria “finestra sul mondo”.

La violenza raccontata nei cortometraggi non si limita ai casi tristemente noti di femminicidio o bullismo, ma si estende ai soprusi familiari, ai conflitti civili, alle disuguaglianze di genere e razziali, ai pregiudizi sociali e culturali.

Un racconto che coinvolge ogni classe sociale, ogni generazione e ogni dimensione dell’essere umano – fisica, psicologica e interiore – senza dimenticare un aspetto fondamentale: la possibilità di riscatto e di sopravvivenza.

Un festival nel segno dell’8 marzo

Non è casuale la scelta di svolgere il Festival in concomitanza con l’8 marzo, Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, momento simbolico di riflessione sul percorso di emancipazione femminile, ancora oggi non pienamente compiuto.

L’impegno nella promozione dell’uguaglianza di genere e nella lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza è una priorità per l’amministrazione del Comune di Chiaravalle, che sostiene attivamente il progetto anche attraverso la partecipazione della Dott.ssa Cinzia Caimmi, Assessore alle Pari Opportunità e Direttrice Artistica del Festival.

Organizzazione e Direzione

Il Presidente del Festival è Roberto Siepi (Associazione Culturale Marcheting). Alessia Vegro ricopre il ruolo di Festival Coordinator. La Direzione Artistica è affidata a Cinzia Caimmi. La conduzione delle serate sarà curata dall’attrice Elena Presti.

Il concorso

La competizione è riservata ai cortometraggi di fiction nazionali e internazionali, iscritti tramite la piattaforma FilmFreeway. Tra le 1836 opere ricevute, la giuria ufficiale ha selezionato 39 cortometraggi finalisti, che saranno proiettati durante le cinque giornate del Festival a ingresso gratuito.

La Giuria Ufficiale assegnerà il Grifo di Platino nelle seguenti categorie:

  • Best Short
  • Best Director
  • Best Screenplay
  • Best Cinematography
  • Best Actor
  • Best Actress
  • Best Music
  • Grifo dei Ragazzi
  • Grifo del Pubblico
  • Heddy Video Award

La Giuria Popolare conferirà il Grifo d’Argento al miglior cortometraggio. La Giuria dei ragazzi delle scuole secondarie di primo, secondo e terzo grado assegnerà il Grifo dei Ragazzi. Il cortometraggio più visualizzato sulla piattaforma Heddy.Video riceverà l’Heddy Video Award.

Proiezioni, incontri e dibattiti

Durante i cinque giorni del Festival si alterneranno:

  • proiezioni dei cortometraggi finalisti
  • incontri con registi e registe
  • momenti di riflessione e dibattito con esperti

La giornata conclusiva, domenica 8 marzo 2026, sarà dedicata alla cerimonia di premiazione della giuria ufficiale e di quella popolare.

Un grande lavoro di squadra per la cultura del rispetto

Il Grifo Festival è il risultato di un importante lavoro di squadra, con l’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto, non solo nei confronti della donna ma verso ogni individuo. La creatività e la qualità delle opere in concorso rappresentano uno strumento potente per formare un pubblico consapevole, sensibile ai temi sociali e attento al linguaggio artistico e cinematografico.

Il Festival in TV

Le serate del Grifo Festival saranno trasmesse all’interno del programma Gran Galà Italia, visibile su SKY (Canale 519), Bom Channel (Canale 68), La Grande Italia (Canale 258) e su altre 20 TV regionali, oltre che per la Regione Marche su TV 2000.

Scopri di più sul sito ufficiale e sui canali social del Grifo Festival: www.grifofestival.it

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