Under35mm Film Festival: il cinema d’archivio prende vita
Un weekend dedicato al cinema d'archivio realizzato da autori e autrici under 35, marchigiani e non solo. Il 23 e 24 luglio nel Fermano
La prima edizione della rassegna dedicata al riuso creativo della pellicola amatoriale porta quattro cortometraggi, una mostra di proiettori d'epoca e un laboratorio di cinema analogico nella cornice archeologica di Falerone (FM).
Il 23 e 24 luglio 2026 il Teatro Romano di Falerone ospiterà la prima edizione di Under35mm Film Festival, la rassegna dedicata al cinema d’archivio e al riuso creativo della pellicola ideata e realizzata da Fabbrika Kreativa con l’associazione Visioni d’Archivio, dedicata al recupero e al restauro di pellicole cinematografiche.
L’ingresso è gratuito su prenotazione tramite il sito ufficiale del festival.
Cinema d’archivio, visioni contemporanee
L’iniziativa nasce con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, e gode dei patrocini di Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission, Provincia di Fermo, Comune di Falerone e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.
Il manifesto della rassegna mette in dialogo la storia con la creatività delle nuove generazioni: l’obiettivo è riportare alla luce pellicole amatoriali, filmati di famiglia e materiali del Novecento, trasformandoli attraverso lo sguardo di autrici e autori under 35.
Su questa importante sinergia tra memoria storica e giovani talenti interviene Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission:
«Il cinema d’archivio e la pellicola analogica non sono semplici frammenti di un passato nostalgico, ma un patrimonio vivo, una miniera di storie che attende solo di essere riscoperta e riscritta. Lo dimostra anche “Odissea” di Christopher Nolan, il primo lungometraggio della storia girato interamente con cineprese IMAX 1570, il formato analogico a più alta risoluzione esistente: la prova che la pellicola, ancora oggi, resta la frontiera più avanzata del linguaggio cinematografico. Con l’Under35mm Film Festival, la memoria privata e collettiva del Novecento si fonde con lo sguardo fresco e innovativo dei giovani registi sotto i 35 anni. Come Marche Film Commission, siamo orgogliosi di patrocinare un’iniziativa che valorizza il talento emergente e, al contempo, esalta la straordinaria bellezza del territorio marchigiano. Vedere i ricordi d’epoca prendere nuova vita grazie al linguaggio cinematografico, nella suggestiva cornice millenaria del Teatro Romano di Falerone, dimostra la forza straordinaria della nostra proposta culturale, capace di far dialogare l’archeologia antica con le visioni della contemporaneità»
Per questa prima edizione sono stati selezionati quattro cortometraggi, realizzati da altrettanti registi e co-autori, che ripartono da materiali d’archivio per raccontare temi e sensibilità del presente.
Il programma delle due serate
Entrambe le serate cominciano alle 21.30, con apertura dei cancelli alle 20.30, e sono condotte dal critico cinematografico, saggista e divulgatore culturale Adriano Ercolani.
Giovedì 23 luglio si apre con “How To Write: an AI guide in four steps” di Nicola Eddy, cortometraggio sperimentale già selezionato al Bellaria Film Festival e a ShorTS; segue “Le Prime Volte” della marchigiana Perla Sardella e Giulia Cosentino, documentario epistolare dedicato al ruolo femminile negli anni Cinquanta.
Venerdì 24 luglio tocca a “Forza e Coraggio” dei sanbenedettesi Francesco Bovara e Giovanni Merlini, documentario d’archivio sulla storia sportiva e sociale di una comunità marchigiana, e a “Radio Perla del Tirreno” di Noemi Arfuso, dedicato alle radio libere calabresi degli anni Settanta e vincitore del Premio Zavattini-Unarchive.
Proiettori d’epoca, un trailer in anteprima e un laboratorio
Accanto alle proiezioni, il festival propone una serie di iniziative collaterali dedicate alla memoria e alla sperimentazione cinematografica.
Il teatro romano di Falerone (FM) che ospita la prima edizione di Under 35mm Film Festival
Nell’emiciclo del Teatro Romano sarà allestita una mostra di proiettori d’epoca, con apparecchi risalenti a partire dagli anni Venti, mentre la prima serata ospiterà l’anteprima del trailer del documentario “La Nzegna”, dedicato alla storica sfilata del grano in costume tradizionale di Falerone: la proiezione integrale è in programma il 3 settembre al Teatro Beato Pellegrino di Falerone.
Nei giorni precedenti la manifestazione si terrà inoltre un laboratorio intensivo di cinema analogico “fatto a mano”, curato dalla filmmaker e artista visiva fermana Francesca Svampa: il cortometraggio realizzato dalle e dai partecipanti sarà proiettato durante la serata del 24 luglio, accompagnato da un talk e da un video di backstage.
Informazioni pratiche
Quando: giovedì 23 e venerdì 24 luglio 2026, ore 21.30 (apertura cancelli ore 20.30)
Dove: Teatro Romano di Falerone (in caso di maltempo, Teatro Ideale di Servigliano)
Ingresso: gratuito, prenotazione obbligatoria per la capienza limitata del sito archeologico — fino a 500 posti per serata, massimo 8 persone per prenotazione
Venerdì 11 settembre, alle ore 21.00, la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto ospita l'anteprima nazionale di "Il Murale di Andrea Pazienza – Un'opera in-attesa", il documentario scritto e diretto da Rovero Impiglia che racconta una delle pagine meno note della vicenda artistica del celebre fumettista Andrea Pazienza. L'evento è patrocinato da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia (2-12 settembre) le Marche sono rappresentate da quattro opere, due delle quali di animazione: "Sasso, carta, forbici" di Virginia Mori, cortometraggio in concorso a Orizzonti Corti sul rito di passaggio dell'adolescenza, e "Il senso della terra" di Alessandro Ingaria e Simone Massi, fuori concorso a Orizzonti, che intreccia animazione e riprese dal vivo per raccontare la memoria dei migranti dispersi nel Mediterraneo, distribuito con il sostegno di EMERGENCY. Un accenno a "Balcanica" del regista marchigiano Nicola Sorcinelli e "Il mestiere" di Beppe Tufarulo, girato in Vallesina.
Le Marche approdano alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con un’identità sempre più definita: una regione con una straordinaria varietà del proprio patrimonio, divenuto una vera piattaforma per il cinema e l’audiovisivo in crescita. Ecco i panel e gli eventi che vedono Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission protagonisti al Lido di Venezia.
Sono aperte a partire da venerdì 28 agosto le iscrizioni per l’edizione 2026 di Shorts for My Future, iniziativa di pitching organizzata da APS Nie Wiem in co- progettazione con Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, e con Accademia del Cinema Renoir e Road to Pictures Film APS, con la direzione artistica del regista e sceneggiatore Ciro D’Emilio (Un giorno all’improvviso, Per niente al mondo, Suburraeterna).
Marche Film Commission, in collaborazione con Piceni Art for Job, promuove i casting di comparse e protagonisti per il cortometraggio "Congratulazioni, Falliti!", diretto dal regista anconetano Davide Vassallo. Il progetto, vincitore del Bando di Produzione 2025, è realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Marche Film Commission promuove, in collaborazione con le case di produzione Subwaylab, Stella Polare Films e Sydonia Production, i casting di generici e figurazioni speciali per il film "Italia Germania '44", girato a settembre nelle province di Ancona e Macerata e realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.