Pesaro, primo ciak per il film “Un mondo percepito”
Il nuovo dramma di Pierpaolo Marcelli girato nelle Marche con Marco Cocci, Roberta Mastromichele insieme a talenti locali e crew marchigiana
Un film che intreccia dramma personale e riflessione universale, girato tra Pesaro e Cartoceto, e che conferma le Marche come hub creativo per il cinema italiano.
La pellicola, vincitrice del bando regionale 2025 di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission nell’ambito del piano PR FESR 2021-2027 della Regione Marche, viene girata nel territorio marchigiano tra Pesaro e Cartoceto fino al 30 aprile 2026.
Primo ciak a Pesaro per il film “Un mondo percepito” di Pierpaolo Marcelli
«”Un mondo percepito” rappresenta un tassello fondamentale della nostra missione: valorizzare i talenti marchigiani e fare della Regione un set naturale di eccellenze cinematografiche – spiega Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission – Questo film, vincitore del nostro bando 2025, oltre a portare sul grande schermo le bellezze di Pesaro e Cartoceto, dà spazio ad una crew e a un cast in gran parte locali, con giovani artisti che incarnano la professionalità e la vivacità del nostro territorio. È un’opera che intreccia dramma personale e riflessione universale, girata nei luoghi che respiriamo ogni giorno, e che conferma le Marche come hub creativo per il cinema italiano».
La provincia di Pesaro-Urbino protagonista
Le riprese si snoderanno attraverso location iconiche di Pesaro, tra cui Viale Trieste, Viale Cesare Battisti, Via Venturini, Piazza Lazzarini, il Liceo Scientifico, Musicale e Coreutico G. Marconi, Hiro 10 Spazio Popolare Anna Campbell Officina, mentre a Cartoceto farà da scenario l’affascinante Villa Tenco.
L’attore Marco Cocci sul set marchigiano di “Un mondo percepito”
Il cast del film è composto dal protagonista maschile Marco Cocci, attore e conduttore televisivo noto per i suoi ruoli nei titoli cult Ovosodo (1997), L’ultimo bacio (2001), Baciami ancora (2010), I più grandi di tutti (2011) e la serie tv Se potessi dirti addio (2024).
Al suo fianco, l’attrice, ballerina e coreografa Roberta Mastromichele, la ricordiamo in Nine (2009), The Tourist (2010), Manuale d’amore e Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi (2005-2007), Il Giudizio (2019) e Questa notte parlami dell’Africa (2022).
Due attrici marchigiane sul grande schermo
Nel cast anche due talentuose protagoniste femminili locali: Ambra Ariotti di Fano e Fiammetta Amadori di Tavullia.
Il regista Pierpaolo Marcelli con il cast sul set di “Un mondo percepito”
Il progetto riflette pienamente l’anima marchigiana, con 31 membri locali della crew di produzione e ulteriori 50 figurazioni reclutate tra gli abitanti del territorio, a conferma del forte radicamento della produzione nelle Marche.
La trama
Il film Un mondo percepito, della durata di 1h40, racconta la storia di Marco (interpretato da Cocci), un manager di 49 anni all’apice della carriera in un’importante etichetta discografica, intrappolato in una vita monotona fatta di regole ferree e relazioni in crisi.
Sposato ma distante dalla moglie e dai due figli, Marco è un dominatore nel lavoro ma incapace di affrontare il proprio malessere privato. Tutto cambia quando, bloccato nel traffico da una protesta ambientale studentesca, scende dall’auto e si scontra con Chiara (Ambra Ariotti), una diciassettenne attivista che travolge le sue certezze, ribaltando il suo mondo interiore.
Una citazione di George Ivanovich Gurdjieff illumina il cuore della narrazione:
«Un uomo che non possiede il mondo che gli è proprio non può fare mai nulla di sua iniziativa: tutte le azioni si fanno dentro di lui».
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
FMCFondazione Marche Cultura
Film GuideConsulta l'archivio delle opere audiovisive
Location GuideRicerca le location della regione Marche per le tue produzioni
Production GuideRicerca le professionalità locali e le imprese di settore per le tue produzioni
Marche Film Commission promuove i casting aperti per selezionare interpreti per la miniserie "Gli ininfluenti", diretta dallo stesso Accattoli. I casting si svolgono il 1 agosto a Civitanova Marche (MC) dalle ore 10:00 alle 19:00.
Il borgo di Moresco (FM) accoglie la nuova edizione di Corti al Castello Film Festival, la rassegna dedicata alla visione di cortometraggi italiani e marchigiani che dal 24 al 26 luglio 2026 animerà tre serate-evento nella splendida cornice di Piazza Castello. La manifestazione è organizzata e promossa dall'associazione culturale Château De Lumière con il patrocinio del Comune di Moresco, di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, e con il contributo della Fondazione Carifermo.
Il 23 e 24 luglio 2026 il Teatro Romano di Falerone (FM) ospita la prima edizione di Under35mm Film Festival, la rassegna focalizzata sul cinema d'archivio e sul riuso creativo della pellicola ideata e realizzata da Fabbrika Kreativa con l'associazione Visioni d'Archivio, dedicata al recupero e al restauro di pellicole cinematografiche. L'evento è patrocinato da Marche Film Commission.
Inizia il 17 luglio la rassegna di cinema all'aperto a Monte Giberto (FM), realizzata con il patrocinio di Marche Film Commission. L'appuntamento si inserisce nel panorama delle attività volte alla diffusione della cultura cinematografica e alla valorizzazione del territorio attraverso il mezzo audiovisivo.
Ha preso ufficialmente il via la 7° edizione di CineFortunae – Capolavori Restaurati by the Sea, la rassegna che porta la magia della settima arte dove di solito non si vede: dalle spiagge ai cortili, dalle piazze alle darsene, fino alle librerie e persino all'interno del contesto aziendale. Organizzato dall’Associazione La Locura, con il contributo del Comune di Fano – Assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi, il main partner culturale della Cineteca di Bologna e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission , il festival propone quest’anno un viaggio straordinario che attraversa oltre un secolo di storia del cinema.
Riflettori puntati sul Palazzo Ducale, ad Urbino, per le riprese del del nuovo docufilm "Il furto di Urbino" diretto da Alice Ierinò e prodotto da Wazoo Srl raccontato attraverso la voce narrante di Natasha Stefanenko. Il progetto è realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.