A Tipicità, “La regola dell’amico” racconta le donne di oggi
Dal set di "La regola dell’amico" alle storie di mamme single sul palco di Tipicità Festival
Cinema, psicologia e consultori per ripensare la famiglia di oggi.
«La commedia romantica che ho girato nelle Marche, parte dalla scelta attuale di molte donne di diventare mamme single, si opta per la maternità senza dover per forza aspettare l’innamoramento o il partner giusto che non arriva. In Italia la procreazione medicalmente assistita per una single è vietata, così la protagonista del film – interpretata da Ilaria Spada – chiede al suo migliore amico, persona fidata e di famiglia, di fare un figlio con lei”.
Questo l’incipit del film La regola dell’amico raccontato da Giampaolo Morelli, atteso ospite della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission nell’ incontro pubblico condotto dal Presidente Andrea Agostini sul tema “Mamma a modo mio – il cinema racconta le donne del Terzo Millennio”al panel del Festival Tipicità, in occasione dell’8 marzo, Festa della Donna.
Il Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission Andrea Agostini con l’attore e regista Giampaolo Morelli, a destra
«Le mamme single rappresentano in Italia un fenomeno sociale in ascesa: donne indipendenti che scelgono consapevolmente la maternità senza partner stabile – ha spiegato Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.
«Del totale delle donne che vanno all’estero per una procreazione medicalmente assistita il 40% sono single, dato in crescita del 20% negli ultimi due anni – continua Agostini – È un tema di estrema attualità, ne parliamo attraverso lo spunto di una commedia; il cinema ci permette di trattare questioni serie e rilevanti con delicatezza, per aprire un dialogo che invita a riflettere su autonomia, identità e nuove forme di genitorialità».
Storie di maternità indipendente e consapevole
Un tema sociale importante di grande attualità che fa da sfondo alla trama del nuovo film La regola dell’amico diretto ed interpretato da Giampaolo Morelli, girato nelle Marche a dicembre scorso nei comuni di Ancona, Osimo (Villa Simonetti), Genga e Fano.
In collegamento on line è intervenuta l’attrice, conduttrice radiofonica e televisiva Giorgia Würth, tra gli attori della fiction di successo “Colpa dei sensi“, girata sempre nelle Marche da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, nonché autrice del libro “Mamme single per scelta – Donne che all’attesa del principe azzurro preferiscono la scienza“, pubblicato nel 2023.
Le psicologhe del consultorio Ast di Fermo Daniela Iacopini e Rossana Clementi; al centro, Alessandra Fermani,docente di Psicologia Sociale dell’Università di Macerata
«Il mio libro è un reportage di storie vere per sfatare tabù e falsi miti sulla maternità single – ha affermato l’attrice – Le protagoniste sono donne autonome, istruite, realizzate ed economicamente indipendenti: spesso sopra i 40 anni, ma anche giovanissime con idee molto chiare. Invece di accontentarsi o scendere a compromessi con partner inadeguati, scelgono di diventare madri. Mi faccio portavoce per aprire un dibattito serio su un fenomeno in crescita: leggere queste storie aiuta a comprenderne i motivi».
Presente all’incontro Alessandra Fermani, docente di Psicologia Sociale dell’Università di Macerata:
«Sempre più donne scelgono consapevolmente la maternità single, non come compromesso per mancanza di partner o per l’orologio biologico, ma per una progettualità forte e una percezione di autoefficacia – dice Fermani – Non si demonizza il padre, ma si realizza il sogno della genitorialità con il supporto di reti sociali e un cambio di paradigma culturale».
Il ruolo del consultorio
Il consultorio familiare riveste un ruolo fondamentale sul territorio, hanno concluso il dibattito le psicologhe dell’Ast di Fermo.
«Questo evento ci permette di illustrare le attività che offre il consultorio sul tema – ha detto Rossana Clementi – Un’istituzione presente sul territorio da cinquant’anni che opera sulla prevenzione a tutela della maternità attuale che è una maternità plurale di tante tipologie. Le mamme possono accedere all’interno del consultorio in ogni momento per essere accompagnate da un percorso ben preciso».
«Il consultorio accoglie l’esperienza della mamma single come spazio di maternità in tutte le sue forme: procreazione, adozione o necessità dopo eventi di vita – ha aggiunto Daniela Iacopini – Con l’obiettivo di non lasciare la donna sola, crea una rete di accompagnamento, condivisione e supporto per costruire la sua personale storia».
Digital Media Teamper lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Il film, vincitore del bando regionale 2025 di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission nell’ambito del piano PR FESR 2021-2027 della Regione Marche, viene girato nel territorio marchigiano tra Pesaro e Cartoceto fino al 30 aprile. Nel cast Marco Cocci, Roberta Mastromichele e le marchigiane Ambra Ariotti e Fiammetta Amadori.
Venerdì 17 aprile la regista e il Maestro del jazz incontrano il pubblico nelle Marche a Pesaro e Ancona. Un film sull'improvvisazione come modo di vivere.
Record di presenze ed emozioni per il film “Lo chiamava Rock and Roll”, che è già un successo: la pellicola è nella classifica dei primi 10 film più visti in Italia. Un risultato incredibile dopo un solo giorno di anteprime nei Cinema delle Marche. Il film è in sala dal 16 aprile.
Pif porta nelle Marche il suo ultimo film "…Che Dio Perdona a Tutti": una commedia romantica tra dolci siciliani, fede e un Papa inaspettato. Incontri con l'autore il 16 e 17 aprile ad Ancona, Senigallia, Fano e Pesaro.
Sono aperte le iscrizioni a “Imprenditori creativi”, il workshop gratuito online promosso da CNA Cinema e Audiovisivo Marche nell’ambito del progetto Sviluppo Cinema, pensato per giovani professioniste e professionisti del mondo del cinema, ma anche per chi desidera avviare un proprio percorso imprenditoriale nella filiera cinematografica e audiovisiva.
Il documentario 142 secondi – Il battito della terra del giornalista ascolano Simone Alessandrini diretto da Alessandro Beltrame, è stato selezionato ufficialmente alla 74ª edizione del Trento Film Festival, tra le più prestigiose rassegne internazionali dedicate alla montagna, all’esplorazione e all’ambiente, in programma a Trento dal 24 aprile al 3 maggio. Dieci anni dopo il terremoto del Centro Italia, le montagne marchigiane parlano nel silenzio di chi è rimasto.