Due talenti marchigiani al centro di un film che ha conquistato Torino e Hollywood: la regista fermana Emanuela Rossi e il giovane attore Tommaso Zoppi, originario di Numana
Incontri di cinema è la rubrica di Marche Film Commission che sostiene le sale cinematografiche del territorio e gli esercenti, promuovendo la visione collettiva dei film con ospiti i talent del mondo cinematografico.
Esiste nel mondo un posto sicuro?
È da questa domanda che nasce tutto il film “Eva“: un eco-thriller diretto dalla regista marchigiana Emanuela Rossi, nata a Fermo.
Trailer ufficiale di “Eva”
Dopo gli studi di Storia del Cinema al DAMS di Bologna e a Paris VIII, Rossi ha lavorato per anni come giornalista nei principali magazine italiani, per poi dedicarsi completamente alla regia.
Il suo esordio nel lungometraggio, “Buio“(2019) con Denise Tantucci, presentato ad Alice nella Città, aveva già rivelato una voce originale e coraggiosa vincendo il Premio Fioretta per il cinema italiano, il Premio speciale SIAE per la sceneggiatura ai Nastri d’Argento 2020 e il riconoscimento come miglior opera prima della Rivista del Cinematografo.
Con “Eva”, Rossi compie un salto ancora più ambizioso: esce di casa, letteralmente e simbolicamente, per confrontarsi con la natura, con lo spazio aperto, con le grandi domande del nostro tempo.
Una donna misteriosa, un bambino, e un segreto nel bosco
Eva (Carol Duarte) è una donna enigmatica che vive nel bosco. Sente di avere una missione: avvicinarsi ai bambini, che percepisce in pericolo.
La sua forza magnetica, quasi ancestrale, attrae anche Nicola (Tommaso Zoppi), un bambino che vive con il padre Giacomo (Edoardo Pesce) in un bellissimo casale nella campagna umbra. Giacomo, vedovo e apicoltore, si è trasferito in quella casa convinto di aver messo il figlio al riparo dall’inquinamento.
Carol Duarte in una scena di “Eva”
Ma Nicola inizia ad avere oscure visioni. Ed Eva, pur intenerita da quel nucleo familiare fragile e autentico, non può fermarsi: ha qualcosa da rivelare al bambino, qualcosa che riguarda la connessione tra gli esseri umani e la natura, tra la vita e la perdita, tra il silenzio del bosco e i veleni invisibili che lo attraversano.
Un thriller che è anche una favola nerissima, una distopia interiore ambientata in una campagna bellissima e minacciata al tempo stesso. Dove porta Eva i bambini? Cos’è il posto magico di cui parla?
Un cast di primissimo piano
Tra i protagonisti di “Eva” c’è il giovane attore Tommaso Zoppi, originario di Numana, che interpreta Nicola, il bambino al centro del film. Un personaggio in lutto, in cerca della madre scomparsa, aperto all’ignoto.
Accanto a Tommaso Zoppi, il film si avvale di interpreti di assoluto rilievo.
Carol Duarte, attrice brasiliana nata nel 1991 a San Paolo, è diventata nota a livello internazionale per il ruolo nel film La vita invisibile di Euridice Gusmão (Certain Regard, Cannes 2019) e come coprotagonista deLa Chimera di Alice Rohrwacher (Cannes 2023), accanto a Josh O’Connor.
Tommaso Zoppi ed Edoardo Pesce in una scena di “Eva”
Edoardo Pesce è Giacomo, il padre-orso che ama il figlio ma non riesce a vedere il pericolo che lo circonda. L’attore romano è uno dei più amati degli ultimi anni. Dopo la consacrazione con Dogman di Matteo Garrone (Cannes 2018, Nastro d’Argento come miglior attore e David di Donatello), ha costruito una carriera di grande spessore, tra serie televisive come L’amica geniale (nei panni di Michele Solara) e Christian, in onda su Sky.
Completa il cast, in un ruolo di partecipazione straordinaria, Antonio Gerardi (Uno sbirro in Appennino, Basilicata Coast to Coast), nel ruolo dell’Ispettore.
La fotografia è firmata da Luca Bigazzi, uno dei più celebrati direttori della fotografia italiani, collaboratore storico di Paolo Sorrentino. Le musiche originali sono di Pasquale Catalano. Il montaggio è di Davide Miele.
Il film è prodotto da Claudio Corbucci per Courier Film, in coproduzione con Paolo Tarpini per Tarpini Production, con Nicolò Forte come produttore esecutivo.
Un percorso internazionale
“Eva” ha debuttato in concorso al Torino Film Festival 2025, uno degli appuntamenti più importanti e prestigiosi del cinema italiano, noto per la sua vocazione alla scoperta e al sostegno di opere originali e coraggiose.
Carol Duarte e Tommaso Zoppi in una scena di “Eva”
Il film ha poi raggiunto la vetrina americana del festival Los Angeles, Italia, con una proiezione al Chinese Theatre di Hollywood nel marzo 2026, uno dei luoghi simbolo della storia del cinema mondiale.
«”Eva” è un esempio straordinario di come il talento marchigiano sappia esprimersi a livelli di eccellenza internazionale – dichiara Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission – Vedere Emanuela Rossi, regista nata a Fermo, portare un film così coraggioso e visionario dal Torino Film Festival, uno dei più importanti festival di cinema a livello nazionale, fino al Chinese Theatre di Los Angeles è una soddisfazione enorme per tutto il nostro territorio. E la presenza di Tommaso Zoppi, ragazzo di Numana, nel cast di un’opera di questa levatura ci ricorda quanto le Marche siano una terra fertile di talenti. Come Marche Film Commission siamo orgogliosi di sostenere e promuovere chi, come Emanuela, racconta il mondo con uno sguardo autentico e necessario. “Eva” è un film che fa bene al cinema, all’ambiente e alle coscienze».
Un percorso che testimonia la forza e la qualità di un’opera capace di parlare a pubblici diversi, in lingue diverse, su temi che riguardano tutti.
Il futuro dell’umanità, tra crisi ambientale e speranza
L’opera interroga lo spettatore, lo invita a guardare il mondo con occhi nuovi: quelli di una donna che ha visto troppo per rimanere in silenzio.
Un film sulla cecità collettiva di fronte alla crisi ambientale, ma anche sulla speranza, sulla ribellione, sulla possibilità che qualcosa, o qualcuno, ci aiuti ad aprire gli occhi prima che sia troppo tardi.
Edoardo Pesce in una scena di “Eva”
Con le parole della stessa Rossi: «”Eva” chiede di guardare e fermare questa deriva. Nella volontà di aprire gli occhi, di guardare con lucidità cosa sta succedendo. E, se possibile, fare qualcosa».
Le anteprime nei cinema delle Marche
Mercoledì 13 Maggio
FERMO, Sala degli artisti, ore 21:00 – La regista saluta il pubblico in sala e presenta il film
Giovedì 14 Maggio
MACERATA, Multiplex 2000, ore 21:00 – La regista saluta il pubblico in sala e presenta il film
Venerdì 15 Maggio
CIVITANOVA MARCHE, Cine Teatro Cecchetti, ore 21.15 – La regista saluta il pubblico in sala e presenta il film
Sabato 16 Maggio
FERMO, sala degli artisti, ore 21:00 – La regista saluta il pubblico in sala e presenta il film
Lunedì 18 Maggio
ASCOLI PICENO, Cinema Odeon, ore 20:30 – La regista saluta il pubblico in sala e presenta il film
Martedì 19 Maggio
ANCONA, Cinema Azzurro, ore 21:00 – La regista saluta il pubblico in sala e presenta il film
Mercoledì 20 Maggio
NUMANA, Cinema Arena Italia, ore 21:00 – La regista e l’attore Tommaso Zoppi salutano il pubblico in sala e presentano il film
Giovedì 21 Maggio
PESARO, Cinema Solaris, ore 20:30 – La regista saluta il pubblico in sala e presenta il film
SENIGALLIA, Cinema Gabbiano, ore 21:15 – La regista saluta il pubblico in sala e presenta il film
FANO, Cinema Masetti, ore 21:15 – La regista saluta il pubblico in sala e presenta il film
I biglietti sono già disponibili online e alle casse dei cinema.
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Digital Media Teamper lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale
Al via le riprese di “Italia Germania ‘44”, il film ispirato alla leggendaria partita di calcio disputata a Sarnano nell’aprile del 1944 tra soldati tedeschi e giovani del paese. Produzione interamente marchigiana - maestranze e cast per il 90% dalla Regione Marche, set tra Sarnano, San Ginesio, Sassoferrato, Jesi e i Monti Sibillini - con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche, di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Il regista approda nella nostra regione il 30 settembre e il 1 ottobre tra Ancona, Fano e Senigallia per un attesissimo tour di presentazioni del suo ultimo lavoro, "Nessun dolore", presentato in Selezione Ufficiale alla 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
L'attore pugliese approda nella nostra regione il 24 settembre ad Ancona e Senigallia (AN) per un attesissimo tour di presentazioni del suo ultimo, intenso lavoro da protagonista e co-produttore, "I figli della scimmia".
Dal 23 al 27 settembre 2026, nell’ambito degli eventi culturali di Milano Fashion Week Women’s SS27, l’Anteo Palazzo del Cinema di Milano (Sala Nobel) ospita le proiezioni gratuite di Le Mani della Moda – Episodio 3, docufilm promosso da Gruppo Florence e realizzato con gli studenti di LISAA Paris. La narrazione segue cinque aziende della filiera manifatturiera del lusso tra Marche, Emilia, Veneto e Toscana: per le Marche, il Calzaturificio Novarese di Corridonia, in provincia di Macerata. Il progetto ha il patrocinio di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.
Successo di iscrizioni per la scuola di maestranze del cinema a Montalto delle Marche (AP). Numerose le candidature arrivate per i corsi previsti di recitazione, scenografia e fotografia: in programma due weekend con professionisti del settore, tra lezioni frontali e un vero e proprio set. Al via sabato 26 settembre. Con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
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