Festa del Cinema Pirata, al via la IV edizione

Dal 25 al 28 giugno, a San Benedetto del Tronto proiezioni, incontri, musica e performance per un festival nato dal basso e dedicato alle nuove generazioni di autrici e autori

Alla Palazzina Azzurra quattro giorni di cinema indipendente "dalla deriva, una nuova rotta".

San Benedetto del Tronto si prepara ad accogliere la quarta edizione della Festa del Cinema Pirata, il festival dedicato al cinema indipendente e alle nuove generazioni di autrici e autori. Dal 25 al 28 giugno 2026 alla Palazzina Azzurra, l’edizione 2026 si presenta con un programma fitto di proiezioni, incontri, masterclass, performance e attività aperte al pubblico, tutte a ingresso gratuito.

Un festival nato dal basso, fatto da under 30

Nata come spazio libero di incontro e visione, la Festa del Cinema Pirata conferma anche in questa edizione la propria identità: un festival giovane, costruito dal basso, capace di mettere in dialogo cinema, comunità, arte, critica, performance e partecipazione pubblica. Un progetto che nasce a San Benedetto del Tronto e che guarda alla città come luogo di produzione culturale, aggregazione e crescita per le nuove generazioni.

cinema pirata 2026
Un momento dell’edizione 2025 della Festa del Cinema Pirata a San Benedetto del Tronto (AP)

Il festival è promosso dall’Associazione Cinema Pirata e co-organizzato da Giungla Collective, due realtà under 30 attive sul territorio in produzione audiovisiva, distribuzione e progettazione culturale. Nato nel 2023 da un’idea della stessa Giungla Collective — oggi Associazione Cinema Pirata, composta interamente da professionisti del cinema under 30 — il festival è dedicato agli autori italiani under 35 e alle produzioni che si distinguono per coraggio, originalità e intraprendenza, accogliendo opere spesso escluse dai circuiti tradizionali. In linea con i festival d’avanguardia, il programma non distingue tra cortometraggi e lungometraggi.

«Cinema Pirata nasce dal desiderio di creare uno spazio di cinema e cultura nuova, giovane, indefinibile – dichiara Francesco Bovara, presidente dell’Associazione Cinema Pirata e direttore del festival – San Benedetto ha bisogno di queste possibilità: magari più piccole, ma in realtà più ardite. La Festa vuole essere questo: una comunità temporanea che, anno dopo anno, prova a diventare sempre più accogliente».

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Banner ufficiale dell’edizione 2026 della Festa del Cinema Pirata

«Con Giungla Collective lavoriamo da anni sull’idea che festival, produzione e distribuzione non siano mondi separati, ma parti dello stesso ecosistema – aggiunge Andrea Damiano, direttore del festival e amministratore di Giungla Collective – Cinema Pirata è per noi anche un modo per raccontare un’idea di cinema possibile: indipendente, coraggioso, necessario e soprattutto fatto tra amici».

Il sostegno delle istituzioni

L’amministrazione comunale rinnova il proprio supporto all’iniziativa.

«Per noi, che siamo costantemente alla ricerca di eventi che possano spiccare nell’affollato panorama delle iniziative estive – dichiara Nicola Mozzoni, Sindaco di San Benedetto del TrontoQuesto festival rappresenta un bene prezioso da coltivare e sostenere per l’originalità, la freschezza, la capacità di risultare attrattivo per un pubblico di giovani, segmento di mercato turistico a cui guardiamo con grande interesse».

Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura Cinzia Campanelli:

«Il valore culturale di questo festival è evidente. Abbiamo convintamente supportato gli organizzatori perché siamo consapevoli di quanto sia importante stimolare la riflessione, proporre punti di vista diversi, ostacolare in ogni modo la pigrizia e la passività che rischia di travolgere il senso critico. La Festa del Cinema Pirata nasce con questi obiettivi e noi li condividiamo».

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Un momento delle prime edizioni della Festa del Cinema Pirata, che ha recuperato il Multisala delle Palme

Anche Marche Film Commission conferma il proprio patrocinio alla manifestazione.

«Anche quest’anno sosteniamo con convinzione la Festa del Cinema Pirata, una manifestazione che negli anni ha saputo costruire uno spazio autentico di cinema indipendente per le nuove generazioni di autrici e autori, attraverso un linguaggio libero e fuori dagli schemi – afferma Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film CommissionIl fatto che il festival sia promosso e organizzato da due realtà under 30 del territorio è per noi un valore aggiunto di come le Marche siano in grado di generare energie creative e di trasformarle in progetti culturali solidi, riconoscibili e capaci di crescere. Il nostro patrocinio a questa quarta edizione conferma l’impegno della Marche Film Commission nel supportare le realtà regionali che, dal basso, contribuiscono a rafforzare l’ecosistema audiovisivo marchigiano, generando aggregazione, formazione e opportunità per i territori che le ospitano».

Il programma: quattro giorni tra concorso, talk e musica

Giovedì 25 giugno la Festa si apre alla Palazzina Azzurra con la presentazione del numero di giugno de La Fine del Mondo, con ospiti Maicol & Mirco e Kalina Muhova, moderato da Mario Di Vito. A seguire, “Lettere per la fine del mondo“, una mise en espace di brevi testi inediti di giovani autori e autrici.

Venerdì 26 giugno la Palazzina Azzurra ospiterà un talk dedicato alla critica cinematografica, con Tea Paci, Jacopo Fiorancio ed Emanuele Pistonese. A seguire, la prima serata del concorso con la proiezione di Trees and Other Birds, Mambo Kids, Bestia d’acciaio, ROOM174, Bacco, tabacco e Venere, Devotee e I love you, Dario.

Sabato 27 giugno la giornata si aprirà con un giro in bici di scoperta del territorio in collaborazione con FIAB. Alle 19.00, alla Palazzina Azzurra, è previsto “Amleta si racconta: scambi di strumenti e pratiche“, con Alessia Bedini, co-fondatrice di Amleta APS, associazione impegnata nel contrasto alla disparità e alla violenza di genere nel mondo dello spettacolo dal vivo. La seconda serata del concorso presenterà Cacciatori di Uranio, La stanza delle necessità, #080B30, L’uomo più bello del mondo, Sa Babbaieca e HyperTV.

Domenica 28 giugno, dalle 20.00 alla Palazzina Azzurra, il festival si chiuderà con musica, la premiazione del vincitore della IV edizione e a seguire la proiezione fuori concorso di un film internazionale a sorpresa.

Un elemento centrale del festival è l‘ospitalità dei registi selezionati per l’intera durata della manifestazione, che favorisce un rapporto diretto e informale tra pubblico, organizzazione e territorio.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

Il Premio Scijò

Il festival assegna il Premio Scijò, dedicato al film più libero e “pirata”. Lu Scijò è, per la tradizione marinara sambenedettese, la tromba d’aria improvvisa che coglie in mare aperto e devasta le imbarcazioni: un turbine mosso dalle anime delle persone morte in “credito” con i marinai. Per combattere questo fenomeno meteorologico e, insieme, mistico, si era istituita sulle paranze la figura del “tagliatore”, colui che era in grado di “tagliare” la tempesta con un coltello rituale — coltello che torna spesso nell’iconografia del festival. La giuria è composta da giovani appassionati e professionisti del settore selezionati tramite call pubblica a livello nazionale, a rafforzare il carattere partecipativo e inclusivo dell’iniziativa.

L’immagine del festival

Particolare attenzione è stata dedicata all’immagine dell’edizione 2026, firmata dall’art director Lorenzo Silano, autore della locandina ufficiale: un manifesto visivo che accompagna e sintetizza lo spirito della Festa del Cinema Pirata.

Cinema, giovani e territorio

La Festa del Cinema Pirata nasce dalla convinzione che anche fuori dai grandi centri sia possibile costruire spazi culturali vivi, riconoscibili e capaci di generare partecipazione. San Benedetto del Tronto non è soltanto il luogo che ospita il festival, ma il punto di partenza di un percorso che vuole mettere al centro i giovani, la creazione artistica, la condivisione degli spazi e la possibilità di immaginare nuove forme di comunità attraverso il cinema.

L’incontro con il produttore Francesco Arcopinto alla Festa del Cinema Pirata 2025

Il festival si inserisce inoltre nel percorso identitario della città, già riconosciuta come “Città del documentario“, ampliandone la vocazione verso il cinema indipendente. Dal 2024 l’Associazione Cinema Pirata collabora con la Fondazione Libero Bizzarri, storico premio dedicato al documentario, contribuendo alla programmazione e alla gestione di sezioni specifiche.

L’obiettivo del festival non è soltanto organizzare alcuni giorni di proiezioni, ma contribuire alla nascita di un polo culturale giovane a San Benedetto del Tronto: uno spazio di visione, formazione, incontro e produzione, in cui il cinema possa tornare a essere esperienza collettiva e possibilità concreta di futuro. E, guardando avanti, l’ambizione è chiara: costruire una comunità stabile attorno al cinema e, un giorno, contribuire all’apertura di una sala.

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Il simbolo della Festa del Cinema Pirata

La Festa del Cinema Pirata adotta pratiche sostenibili in tutte le fasi organizzative: riduzione dell’uso di carta e plastica, utilizzo di materiali riciclati e di seconda mano per gli allestimenti (reti da pesca, bamboo, elementi di recupero), progettazione di materiali riutilizzabili per le edizioni future, ottimizzazione degli spostamenti degli ospiti tramite car sharing e promozione della mobilità sostenibile locale, con biciclettate e collaborazioni con le associazioni del territorio.

Comunicazione e partner

La Festa del Cinema Pirata è realizzata con il sostegno e la collaborazione di Comune di San Benedetto del Tronto, Fondazione Carisap, Banca del Piceno Credito Cooperativo, Inim Electronics e Servizi Distribuzione Srl, oltre al patrocinio della Marche Film Commission e al sostegno di realtà come Associazione Prima Persona Plurale. Tra i media partner nazionali figurano VD News e Scomodo. Il festival è inoltre risultato vincitore del Bando Carisap per manifestazioni culturali.

Informazioni pratiche

Date: 25, 26, 27 e 28 giugno 2026

Luogo: Palazzina Azzurra, Viale Bruno Buozzi 14, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)

Ingresso gratuito.

Contatti: info@festadelcinemapirata.it — Instagram: @cinemapirata

Marche Film Commission per il sostegno al cinema e all’audiovisivo
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FMC Fondazione Marche Cultura

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