Il docufilm che racconta le Marche in sella a una bicicletta
Elisa Di Francisca, campionessa olimpionica di fioretto, attraversa le Marche su una bici gravel tra arte, natura e incontri straordinari. Il film è in anteprima al Milazzo Film Festival
La campionessa jesina Elisa Di Francisca con la sua gravel nel Parco del Monte Conero, Ancona
La selezione al Milazzo Film Festival
L’opera debutta in anteprima assoluta alla XXII edizione del Milazzo Film Festival nella sezione Concorso Internazionale Lungometraggi. La proiezione ufficiale è fissata per giovedì 26 marzo alle ore 14.30 al Teatro Trifiletti della città siciliana.
Elisa Di Francisca, marchigiana doc e campionessa olimpica
«Una donna sola al comando, in sella alla bicicletta che è ancora oggi il simbolo di un domani ecologico e di un’utopia non solo urbana».
Protagonista del viaggio è Elisa Di Francisca, jesina doc e plurimedagliata olimpionica di fioretto, che per una volta ripone la spada e imbraccia il manubrio di una bici gravel per un vero e proprio Giro delle Marche, percorso in gran parte su strade bianche.
Le Marche sono un moto ondoso che dal mare giunge fino agli Appennini
Il risultato è un racconto originale che si muove al ritmo del pedalare, in cui il paesaggio marchigiano dei calanchi, delle colline, dei borghi e della costa, diventa protagonista quanto le persone. Un film che, parafrasando la celebre frase su Fausto Coppi, ci restituisce l’immagine di una donna sola al comando: libera, curiosa, in ascolto.
Le tappe del documentario attraverso le Marche
Le tappe del docufilm disegnano un itinerario ricchissimo attraverso la Regione. A ogni tappa del suo cammino, Elisa incontra figure di spicco legate al territorio e alla sua cultura, in conversazioni spontanee e autentiche:
La bici è utopica, perché suggerisce un modello di città e di società diverso, più umano ed ecologico
Recanati
La contessa Olimpia Leopardi svela aspetti insoliti della casa natale del poeta.
Fiastra
Giancarlo Ricottini, gestore del Rifugio Tribbio e sindaco del piccolo comune montano, accoglie la campionessa.
Ascoli Piceno
Stefano Papetti guida Elisa tra i capolavori della Pinacoteca comunale.
Monte Conero
Lo chef Moreno Cedroni del Clandestino prepara una bevanda energetica “stellare”.
Ancona
La storica dell’arte Costanza Costanzi conduce Elisa davanti al Tiziano di San Domenico.
Morro d’Alba
L’artista Enzo Cucchi accompagna Elisa lungo i portici della medievale ‘Scarpa’.
Davanti alla stele di Michele Scarponi, monti Sibillini. Andare in bici è un sogno che appartiene alla memoria collettiva e personale
«”Pedalar m’è dolce in queste Marche” è esattamente il tipo di racconto che vogliamo sostenere: uno sguardo autentico sulla nostra regione, capace di unire bellezza, cultura e identità in un’opera che parla al cuore delle persone – afferma Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission – Vedere le Marche arrivare in concorso a un festival internazionale grazie a una produzione nata e cresciuta sul nostro territorio è motivo di grande soddisfazione e conferma la vitalità del cinema marchigiano».
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Il film, vincitore del bando regionale 2025 di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission nell’ambito del piano PR FESR 2021-2027 della Regione Marche, viene girato nel territorio marchigiano tra Pesaro e Cartoceto fino al 30 aprile. Nel cast Marco Cocci, Roberta Mastromichele e le marchigiane Ambra Ariotti e Fiammetta Amadori.
Venerdì 17 aprile la regista e il Maestro del jazz incontrano il pubblico nelle Marche a Pesaro e Ancona. Un film sull'improvvisazione come modo di vivere.
Record di presenze ed emozioni per il film “Lo chiamava Rock and Roll”, che è già un successo: la pellicola è nella classifica dei primi 10 film più visti in Italia. Un risultato incredibile dopo un solo giorno di anteprime nei Cinema delle Marche. Il film è in sala dal 16 aprile.
Pif porta nelle Marche il suo ultimo film "…Che Dio Perdona a Tutti": una commedia romantica tra dolci siciliani, fede e un Papa inaspettato. Incontri con l'autore il 16 e 17 aprile ad Ancona, Senigallia, Fano e Pesaro.
Sono aperte le iscrizioni a “Imprenditori creativi”, il workshop gratuito online promosso da CNA Cinema e Audiovisivo Marche nell’ambito del progetto Sviluppo Cinema, pensato per giovani professioniste e professionisti del mondo del cinema, ma anche per chi desidera avviare un proprio percorso imprenditoriale nella filiera cinematografica e audiovisiva.
Il documentario 142 secondi – Il battito della terra del giornalista ascolano Simone Alessandrini diretto da Alessandro Beltrame, è stato selezionato ufficialmente alla 74ª edizione del Trento Film Festival, tra le più prestigiose rassegne internazionali dedicate alla montagna, all’esplorazione e all’ambiente, in programma a Trento dal 24 aprile al 3 maggio. Dieci anni dopo il terremoto del Centro Italia, le montagne marchigiane parlano nel silenzio di chi è rimasto.