Il docufilm che racconta le Marche in sella a una bicicletta

Elisa Di Francisca, campionessa olimpionica di fioretto, attraversa le Marche su una bici gravel tra arte, natura e incontri straordinari. Il film è in anteprima al Milazzo Film Festival

Le Marche viste dal sellino di una bicicletta.

È questo il punto di vista inedito e sorprendente scelto dal regista Gabriele Ciances per il suo docufilm Pedalar m’è dolce in queste Marche, ideato e scritto da Francesco Ricci e prodotto da Alfa Multimedia con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021- 2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.

docufilm marche bicicletta
La campionessa jesina Elisa Di Francisca con la sua gravel nel Parco del Monte Conero, Ancona

La selezione al Milazzo Film Festival

L’opera debutta in anteprima assoluta alla XXII edizione del Milazzo Film Festival nella sezione Concorso Internazionale Lungometraggi. La proiezione ufficiale è fissata per giovedì 26 marzo alle ore 14.30 al Teatro Trifiletti della città siciliana.

Elisa Di Francisca, marchigiana doc e campionessa olimpica

«Una donna sola al comando, in sella alla bicicletta che è ancora oggi il simbolo di un domani ecologico e di un’utopia non solo urbana».

Protagonista del viaggio è Elisa Di Francisca, jesina doc e plurimedagliata olimpionica di fioretto, che per una volta ripone la spada e imbraccia il manubrio di una bici gravel per un vero e proprio Giro delle Marche, percorso in gran parte su strade bianche.

docufilm marche bicicletta
Le Marche sono un moto ondoso che dal mare giunge fino agli Appennini

Il risultato è un racconto originale che si muove al ritmo del pedalare, in cui il paesaggio marchigiano dei calanchi, delle colline, dei borghi e della costa, diventa protagonista quanto le persone. Un film che, parafrasando la celebre frase su Fausto Coppi, ci restituisce l’immagine di una donna sola al comando: libera, curiosa, in ascolto.

Le tappe del documentario attraverso le Marche

Le tappe del docufilm disegnano un itinerario ricchissimo attraverso la Regione. A ogni tappa del suo cammino, Elisa incontra figure di spicco legate al territorio e alla sua cultura, in conversazioni spontanee e autentiche:

docufilm marche bicicletta
La bici è utopica, perché suggerisce un modello di città e di società diverso, più umano ed ecologico

Recanati

La contessa Olimpia Leopardi svela aspetti insoliti della casa natale del poeta.

Fiastra

Giancarlo Ricottini, gestore del Rifugio Tribbio e sindaco del piccolo comune montano, accoglie la campionessa.

Ascoli Piceno

Stefano Papetti guida Elisa tra i capolavori della Pinacoteca comunale.

Monte Conero

Lo chef Moreno Cedroni del Clandestino prepara una bevanda energetica “stellare”.

Ancona

La storica dell’arte Costanza Costanzi conduce Elisa davanti al Tiziano di San Domenico.

Morro d’Alba

L’artista Enzo Cucchi accompagna Elisa lungo i portici della medievale ‘Scarpa’.

Filottrano

Marco Scarponi, presidente della Fondazione Michele Scarponi, accoglie la campionessa nell’ultimo incontro del viaggio.

docufilm marche bicicletta
Davanti alla stele di Michele Scarponi, monti Sibillini. Andare in bici è un sogno che appartiene alla memoria collettiva e personale

«”Pedalar m’è dolce in queste Marche” è esattamente il tipo di racconto che vogliamo sostenere: uno sguardo autentico sulla nostra regione, capace di unire bellezza, cultura e identità in un’opera che parla al cuore delle persone – afferma Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission – Vedere le Marche arrivare in concorso a un festival internazionale grazie a una produzione nata e cresciuta sul nostro territorio è motivo di grande soddisfazione e conferma la vitalità del cinema marchigiano».

Marche Film Commission per il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Location Guide Ricerca le location della regione Marche per le tue produzioni
Film Guide Consulta l'archivio delle opere audiovisive
Digital Media Team per lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale

Ultime News:


Corti al Castello Film Festival: tre serate di cortometraggi a Moresco

Il borgo di Moresco (FM) accoglie la nuova edizione di Corti al Castello Film Festival, la rassegna dedicata alla visione di cortometraggi italiani e marchigiani che dal 24 al 26 luglio 2026 animerà tre serate-evento nella splendida cornice di Piazza Castello. La manifestazione è organizzata e promossa dall'associazione culturale Château De Lumière con il patrocinio del Comune di Moresco, di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, e con il contributo della Fondazione Carifermo.

Under35mm Film Festival: il cinema d’archivio prende vita

Il 23 e 24 luglio 2026 il Teatro Romano di Falerone (FM) ospita la prima edizione di Under35mm Film Festival, la rassegna focalizzata sul cinema d'archivio e sul riuso creativo della pellicola ideata e realizzata da Fabbrika Kreativa con l'associazione Visioni d'Archivio, dedicata al recupero e al restauro di pellicole cinematografiche. L'evento è patrocinato da Marche Film Commission.

CineFortunae 2026, Fano si accende con il grande cinema

Ha preso ufficialmente il via la 7° edizione di CineFortunae – Capolavori Restaurati by the Sea, la rassegna che porta la magia della settima arte dove di solito non si vede: dalle spiagge ai cortili, dalle piazze alle darsene, fino alle librerie e persino all'interno del contesto aziendale. Organizzato dall’Associazione La Locura, con il contributo del Comune di Fano – Assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi, il main partner culturale della Cineteca di Bologna e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission , il festival propone quest’anno un viaggio straordinario che attraversa oltre un secolo di storia del cinema.

Sold out a Cabernardi di Sassoferrato per “Pane e Zolfo”

Tutto esaurito per la giornata che domenica 5 luglio Sassoferrato ha dedicato a "Pane e Zolfo", il cortometraggio di Gillo Pontecorvo che racconta l’epica vicenda dei minatori di Cabernardi. Un appuntamento che ha richiamato cittadini, turisti, discendenti, appassionati e istituzioni, confermando il forte legame del territorio con la propria storia e il grande interesse per la riscoperta del patrimonio cinematografico marchigiano.