“La bambina di Chernobyl” in anteprima nazionale ad Ancona

Ospiti in sala, il regista Massimo Nardin con gli attori protagonisti Vincenzo Pirrotta e Yeva Sai 

Dal 26 marzo al cinema una storia di memoria, segreti e rinascita con una troupe interamente marchigiana.

Nuovo red carpet ad Ancona per l’anteprima nazionale del film La bambina di Chernobyl, in programma venerdì 20 marzo alle ore 20.30 al Multiplex Giometti, con la partecipazione in sala del regista Massimo Nardin e dei protagonisti Vincenzo Pirrotta e Yeva Sai.

Il film, opera prima di Massimo Nardin, è interpretato da Vincenzo Pirrotta (Lo scuru, Koza Nostra, Spaccaossa)Yeva Sai (Mare Fuori, Taxi Monamour), su sceneggiatura dello stesso regista e del fanese Luca Caprara.

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L’attore Vincenzo Pirrotta in una scena del film “La bambina di Chernobyl”

Prodotto da Federica Folli e Pete Maggi per CINE1 Italia Srl, il progetto è realizzato con il sostegno di Regione Marche – PR-FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission, a conferma dell’impegno del territorio marchigiano nella promozione e valorizzazione del cinema. 

L’anteprima

Aprirà la proiezione un talk con i protagonisti del film presenti in sala, Vincenzo Pirrotta, Yeva Sai e il regista Massimo Nardin condotto dal Presidente della Fondazione Marche Cultura Marche film Commission Andrea Agostini.

«Girato ad Ancona per circa sei settimane, con una troupe interamente marchigiana di 70 maestranze,  con il coinvolgimento di 60 locali tra figurazioni speciali  e comparse, il film è un dramma psicologico, un kammerspiel noir, ambientato tutto nell’arco di una notte, in un appartamento isolato dal blackout – ha spiegato Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.

«La tensione cresce con il temporale esterno e diventa una metafora potente dello smarrimento e della solitudine contemporanea – continua Agostini – Un film che dimostra come il talento e le professionalità del territorio possano dar vita a opere d’autore di grande forza narrativa».

Il passato non resta sepolto

La bambina di Chernobyl è ambientato in una notte di Halloween ad Ancona. Mentre la città festeggia, Christian (Vincenzo Pirrotta), un corpulento e introverso pasticciere cinquantenne segnato dal diabete e dal lutto, si isola nel suo appartamento per completare una monumentale torta nuziale.

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L’attrice Yeva Sai in una scena di “La bambina di Chernobyl”

La sua solitudine è spezzata dall’arrivo inatteso di Nina (Yeva Sai), una giovane ucraina emaciata e confusa, ma dal fascino magnetico. Christian la accoglie, riconoscendo in lei tratti familiari, mentre fuori infuria un temporale che lascia la casa al buio.

Nina non è lì per caso: è stata inviata dalla madre Nadiya, rimasta nella Kyiv in guerra, per recuperare una misteriosa “busta maledetta” nascosta in quella casa. Tra segreti, vecchie foto e conti irrisolti, i due si ritrovano a fronteggiarsi in un confronto che cambierà per sempre le loro vite.

I protagonisti

Yeva Sai interpreta Nina, “bella, fragile e letale”, un personaggio dal passato burrascoso — modella, poi travolta dalla tossicodipendenza — che rivela la propria vulnerabilità dietro la ferita della sopravvivenza.

Classe 2004, nata a Leopoli e rifugiatasi in Italia dopo lo scoppio della guerra, Yeva Sai è oggi uno dei volti più promettenti della nuova generazione, divenuta nota al grande pubblico per il ruolo di Alina nella serie cult Mare Fuori e protagonista del film Taxi Monamour, vincitore del Premio del Pubblico alle Giornate degli Autori di Venezia 2024.

Vincenzo Pirrotta dà corpo a Christian, “un uomo che ha costruito una corazza di grasso e solitudine per proteggersi dal mondo”. La sua pasticceria è rifugio e prigione, dolcezza e condanna. Vive nel ricordo di un amore mai vissuto con Nadiya, la madre di Nina, che per anni ha aiutato in segreto.

Attore e regista di grande intensità, diplomato all’I.N.D.A., Pirrotta ha lavorato con Mario Martone, Matteo Rovere e Marco Bellocchio, e ha di recente diretto e interpretato Spaccaossa, film accolto con favore da pubblico e critica.

La bambina di Chernobyl uscirà nelle sale italiane dal 26 marzo 2026, distribuito da White Lion Media.

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