La Festa del Cinema di Roma accende i riflettori sulle Marche
Il 23 e 24 ottobre la regione protagonista con Ancona 2028, Dante Ferretti e il meglio della produzione audiovisiva
Alla Festa del Cinema di Roma, le Marche sono protagoniste della XXI edizione con due appuntamenti promossi dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. A Casa Alice, Auditorium Parco della Musica, venerdì 23 ottobre si parla di Ancona 2028, Capitale italiana della cultura, insieme a Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar per la migliore scenografia. Sabato 24 ottobre, nella sezione Fuori Sala di Alice nella Città, arrivano cinque opere firmate da autori marchigiani.
Riflettori puntati sulle Marche nella XXI edizione della Festa del Cinema di Roma con due grandi appuntamenti organizzati dalla Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
«Alla Festa del cinema di Roma vogliamo valorizzare il nostro intero sistema culturale e audiovisivo che unisce talento, imprese, territori e comunità – dichiara Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission – Con i due appuntamenti a Casa Alice raccontiamo la qualità dei nostri autori e delle nostre produzioni, ma anche il percorso di Ancona verso il 2028: una città che sta trasformando il riconoscimento di Capitale italiana della cultura in progetti concreti, nuove alleanze e opportunità di sviluppo».
A sinistra il presidente Andrea Agostini insieme all’attrice Francesca Chillemi sul red carpet della Festa del Cinema di Roma
«Il cinema è una porta d’ingresso privilegiata per conoscere le Marche» – continua Agostini – «dietro ogni film, festival o mostra ci sono competenze, passione, identità e un patrimonio che va protetto, valorizzato e proiettato nel futuro. Vogliamo rafforzare sempre più la visibilità nazionale del nostro sistema creativo, sostenere chi lavora nel cinema e nell’arte, e costruire nuove occasioni di incontro tra cultura, turismo e imprese. È questo il senso del nostro impegno: mettere in rete le energie delle Marche, valorizzarne l’identità e trasformarla in una risorsa condivisa per la crescita del territorio».
Ancona 2028. Una città da raccontare
Il primo appuntamento è in programma venerdì 23 ottobre alle ore 17 con il talk Ancona 2028. Una città da raccontare – Arte, mare e cinema verso la Capitale italiana della cultura.
Ospite d’onore è il Maestro Dante Ferretti, vincitore di tre premi Oscar per la migliore scenografia e principale testimonial della candidatura della città dorica.
«Dopo il Forum della Bellezza di Genova e Utopian Hours a Torino, Ancona 2028 approda a Roma per continuare a raccontare una città che sta trasformando il titolo di Capitale italiana della cultura in progetti, relazioni e nuove occasioni di visita – Spiega l’assessore alla cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi nonché membro del Cda della Fondazione- A Casa Alice portiamo il Dorico International Film Festival e CineOFF, sostenuto dal bando Cultura: due espressioni di un cinema vivo tutto l’anno, tra sale, le rassegne curate da CGS dorico, la programmazione estiva curata da Arci, con l’esperienza e la ricerca di Cinematica».
L’assessore alla cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi, membro del Cda della Fondazione Marche Cultura
«Un patrimonio di competenze, passione e pubblico che vogliamo rafforzare e rendere più riconoscibile a livello nazionale-continua Paraventi – Il cinema sarà la porta d’ingresso anche al programma espositivo di Ancona fino al 2028: la Trilogia del Novecento curata da Gabriele Simongini, da “Corrado Cagli e le Marche a Roma” a “Osvaldo Licini e l’astrattismo italiano”, fino alla Transavanguardia in dialogo con l’arte antica nella Pinacoteca Podesti dove stiamo preparando anche la mostra dedicata a Carlo Maratti, grande maestro marchigiano del Barocco romano, con Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e Stefano Papetti in un progetto che toccherà anche la città di Ascoli Piceno. A tenere insieme questopercorso è il mare: l’Adriatico come luogo di incontri e scambi, parte della storia e del futuro di Ancona. Vogliamo che chi ci scopre attraverso un film, un festival o una mostra trovi una ragione per venire e molte ragioni per tornare. È così che stiamo costruendo il 2028: mettendo in relazione le energie della città e dando alla sua cultura una prospettiva duratura».
Il talk, moderato da Andrea Agostini, oltre alla presenza di Dante Ferretti e dell’assessore Marta Paraventi vedrà la partecipazione di Francesca Filauri, vicepresidente della Fondazione Marche Cultura; Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, storica dell’arte; David Miliozzi, scrittore e biografo di Ferretti.
Si aggiungono anche Luca Caprara, co-direttore del Dorico International Film Fest; Elena Casaccia, direttrice artistica di CineOFF; Francesco De Melis regista e antropologo e dei produttori della Fastfilm Maurizio Tini e Massimo Rocchi.
Cinque opere marchigiane ad “Alice nella Città”
Sabato 24 ottobre alle ore 16.00 la Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission presenta, nella sezione Fuori Sala di Alice nella Città, cinque opere di autori marchigiani. Alice nella Città è la sezione parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata ad autori e autrici emergenti.
Le opere, attraverso linguaggi e generi diversi, raccontano storie di amore, identità, relazioni e scoperta di sé, tra talenti, produzioni e location delle Marche.
Still da “Love me tinder” di Fabrizio Pesaro
Ad aprire la carrellata di proiezioni è Love me tinder, il cortometraggio di Fabrizio Pesaro, regista anconetano, prodotto dalla pesarese Sara Balassone per Vagabonda Film Production di Pesaro e distribuito da Tersite Film.
Il legame con il territorio è al centro di Io mi Fermo qui, cortometraggio di Paolo Consorti, di San Benedetto del Tronto, prodotto da Piceni Art for Job e scritto dal regista insieme ad Anna Olivucci.
Un frame tratto da “Io mi fermo qui” di Paolo Consorti
In anteprima internazionale il film Tutto l’universo, primo lungometraggio del regista urbinate Matteo Damiani, prodotto da Movie Factory
Un frame tratto da “Tutto l’universo” di Matteo DamianiStill da “Spesso innamorarsi, raro fidanzarsi, sposarsi mai” di Leonardo Accattoli
Spesso innamorarsi, raro fidanzarsi, sposarsi mai è la commedia romantica diretta da Leonardo Accattoli, regista, autore e presidente di CNA Cinema e Audiovisivo di Macerata. Il film è prodotto da Favola Fragile di Civitanova Marche in collaborazione con Subwaylab di Jesi e l’Associazione Duma Cultura e Salute di Macerata.
Un frame tratto da “Quello che resta di noi” di Emilio Mercanti e Simone Riccioni
Chiude la serata Quello che resta di noi, il lungometraggio di Emilio Mercanti, di Civitanova Marche e Simone Riccioni, di Corridonia, prodotto da Linfa Crowd 2.0 di Corridonia.
Un gesto solidale per il Bambino Gesù di Roma
La presenza marchigiana a Roma è iniziata il 20 ottobre con un gesto solidale. Al galà benefico Best Movie Worlds, dopo la proiezione dello spot di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028, molto apprezzato dalle personalità del cinema e dello spettacolo presenti.
Da sinistra uno dei medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, l’attrice Francesca Chillemi e il presidente Andrea Agostini
Il presidente Andrea Agostini e l’attrice Francesca Chillemi hanno devoluto il gettone della Duesse Media Network all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Scorri la gallery per scoprire di più e rivivere alcuni momenti della serata
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Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Alla Festa del Cinema di Roma, le Marche sono protagoniste della XXI edizione con due appuntamenti promossi dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. A Casa Alice, Auditorium Parco della Musica, venerdì 23 ottobre si parla di Ancona 2028, Capitale italiana della cultura, insieme a Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar per la migliore scenografia. Sabato 24 ottobre, nella sezione Fuori Sala di Alice nella Città, arrivano cinque opere firmate da autori marchigiani.
Dal 20 al 25 ottobre torna per la 13ª edizione, il Festival del Cinema di Senigallia, promosso dall’Associazione Confluenze e nato dall'esperienza di Corto Circuito. Sei giorni di cinema in alcuni dei luoghi più suggestivi della città e una serata, quella del 24 ottobre, dal titolo Marche Production, realizzata in collaborazione con Marche Film Commission.
Prende il via la quinta edizione del Piceno Cinema Festival, storica rassegna cinematografica itinerante organizzata dall’Associazione Gli O’Scenici APS in collaborazione con l’Accademia AIFAS e con il patrocinio di Marche Film Commission. Dal 19 ottobre al 6 dicembre il festival attraverserà sette Comuni del Piceno tra proiezioni, incontri e attività didattiche con ingresso libero a tutti gli eventi. Presentata nella Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 si svolge all’insegna di «Dentro un abbraccio» e scommette su tre parole chiave: innovazione digitale, giovani e territorio.
“Italia Germania ’44”, il cinema marchigiano a Jesi con Francesco Pannofino. È in queste settimane tra i set delle Marche il film Italia Germania ’44, produzione interamente regionale che porta sullo schermo una pagina significativa della storia marchigiana: la partita di calcio disputata a Sarnano nell’aprile del 1944 tra soldati tedeschi e giovani del paese, in un territorio attraversato dalla guerra e dalla Resistenza.
C’è un luogo in cui la musica diventa un atto di coraggio. È l’Afghanistan in cui suonare è stato proibito. Da qui prende le mosse Balcanica, il primo lungometraggio del regista marchigiano Nicola Sorcinelli, che mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre sarà presentato nelle sale cinematografiche della nostra regione, con il regista presente per incontrare il pubblico.
La Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Gesualdi, già direttore della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission e si stringe con affetto ai suoi familiari, la moglie Cristina e figli Giacomo, Arianna e Claudia e a tutte le persone che gli sono state vicine.