Lunghi applausi per “Il principe della follia” a Jesi

Dal 14 maggio nei cinema italiani il film di Dario D’Ambrosi girato nelle Marche

Un pubblico attento e commosso ha assistito alla proiezione alla presenza dei produttori.

Applauditissimo “Il principe della follia“, il nuovo film scritto e diretto da Dario D’Ambrosi girato nelle Marche, presentato in anteprima a Jesi al Multiplex Giometti e in uscita nelle sale italiane dal 14 maggio.

Giovanni Saulini e Silvia Innocenzi del regista Dario D’Ambrosi, dell’attore protagonista Stefano Zazzera e di alcuni attori locali: Kevin Pizzi e Stefano Tosoni (Porto San Giorgio), Fabrizio Pagliaretta (Pedaso), Tommaso Accattoli (Sambucheto) e i giovani Gianluca Fraternale e Dario Piccioni, rispettivamente di 9 e 10 anni, della Vallesina.

«L’idea del film nasce da un’esperienza personale vissuta durante la mia permanenza al Paolo Pini di Milano — ha spiegato il regista Dario D’Ambrosi — dove ho incontrato il personaggio che ha ispirato la storia. Stefano Zazzera, il protagonista, non interpreta semplicemente un ruolo: è una presenza viva che comunica emozioni intense ed autentiche, per la potenza espressiva che sprigiona lo considero il “Joker italiano”.

il principe della follia jesi anteprima
I produttori di Red Post Porduction, il regista Dario D’Ambrosi, l’attore Stefano Zazzera e rappresentanti dei Comuni della Vallessina all’anteprima di “Il principe della follia”

«Sono felice di aver realizzato questo progetto coltivato da anni – aggiunge D’Ambrosi – Un film che restituisce dignità alle famiglie con persone disabili e valorizza la persona con disabilità nella sua piena umanità. Il 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, presenterò all’ONU il progetto di teatro‑terapia come possibile percorso di cura psichiatrica».

Una storia sull’umanità più fragile

La vicenda si sviluppa nell’arco di una notte che si trasforma in un viaggio perturbante tra ricordi, rimorsi e verità nascoste.

Francesco, un tassista, durante una pausa notturna nel bar del paese, rimane folgorato da una televendita surreale in cui un presentatore paralizzato mette in vendita la propria famiglia: due anziani artisti (una ex ballerina del Teatro dell’Opera e un malinconico clown) e Vanessa, una giovane donna affascinante.

Il trailer ufficiale del film

Spinto dalla curiosità, Francesco risale all’appartamento da cui proviene la trasmissione e scopre che i protagonisti si preparano a un tragico confronto familiare.

Un cast formidabile

Al centro della narrazione c’è il dolore di un uomo segnato dalla malattia e la fatica di una famiglia che cerca un modo per ritrovare sé stessa: non ci sono colpe nette né facili assoluzioni, ma esseri umani fragili alla ricerca di una via d’uscita.

il principe della follia jesi anteprima
Il cast de “Il principe della follia”, tra cui gli attori marchigiani Kevin Pizzi e Stefano Tosoni (Porto San Giorgio), Fabrizio Pagliaretta (Pedaso), Tommaso Accattoli (Sambucheto) e i giovani Gianluca Fraternale e Dario Piccioni

Stefano Zazzera, affetto da Parkinson nella vita reale, esordisce al cinema nel ruolo di Luca:

«Un’esperienza straordinaria e spero di tornare presto sul set. Dario ha visto nella mia fisicità il personaggio che cercava; mi sono messo in gioco e ho lavorato intensamente con un coach. Ho portato nel personaggio emozioni e immagini tratte dalla mia vita, e tutto questo ha dato forma a un Luca unico di cui sono molto soddisfatto».

Accanto alla prova intensa e autentica di Stefano Zazzera, il film si regge su un cast formidabile composto da Alessandro Haber, Andrea Roncato, Carla Chiarelli e Mauro Cardinali, affiancati da un ensemble di interpreti che restituisce con rigore e sensibilità la complessità dei rapporti familiari e umani.

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Da sinistra: Sofia Cecchetti, Marche Film Commission, e il regista Dario D’Ambrosi

Il film è prodotto da Giovanni Saulini e Silvia Innocenzi per Red Post Production e distribuito da Notorious Pictures.

«Sul piano cinematografico è un’opera innovativa, dal linguaggio sperimentale e dalla cifra stilistica forte — ha commentato il produttore Giovanni Saulini — La scelta delle Marche è nata dalla ricerca di un’ambientazione di provincia, lontana dalle grandi metropoli; la regione si è rivelata fondamentale anche per il supporto logistico alla produzione. Le maestranze e gli attori locali hanno superato ogni aspettativa: grazie alla Marche Film Commission e a tutte le realtà che hanno reso possibile il film».

Le location marchigiane

“Il principe della follia” è stato girato a Jesi e nella Vallesina, con set a Cingoli, Monsano, Castelfidardo e Montemarciano.

il principe della follia jesi anteprima
Il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo saluta il pubblico in sala

All’anteprima sono intervenuti le autorità locali: il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, gli assessori Samuele Animali, Luca Brecciaroli e Alessandro Tesei, l’assessora al turismo del Comune di Cingoli Cristiana Nardi e la consigliera del Comune di Monsano Elisa Alessandrini.

«Accogliere le riprese cinematografiche sul nostro territorio è una leva strategica per promuovere il paesaggio, le realtà locali e la qualità della vita che offriamo — ha dichiarato il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo — In questo film emergono valori profondamente radicati nella nostra comunità: l’attenzione alle tematiche sociali, che riflette il costante impegno del territorio per il benessere collettivo. Abbiamo lavorato in piena sinergia con i Comuni della Vallesina, grazie al protocollo d’intesa che ci vede co‑promotori della nostra bellezza e del nostro stile di vita; un risultato reso possibile dal prezioso supporto della Film Commission».

Il film è stato finanziato dalla Regione Marche – PR-FESR 2021‑2027, Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission in quanto vincitore del bando.

 «“Il Principe della Follia” è un’opera audace e necessaria: intensa, visionaria e lontana dalle convenzioni; mette al centro lo scontro emotivo più che le forme e interpreta l’inclusione come impegno concreto nella vita quotidiana — ha concluso Sofia Cecchetti della Marche Film Commission — Girato per tre settimane nella Vallesina e nella provincia di Ancona, il film ha coinvolto 25 professionisti locali e oltre 50 tra comparse e figurazioni speciali, confermando come il cinema d’autore possa diventare volano di sviluppo territoriale».

Di seguito, la gallery completa dell’evento al Multiplex Giometti di Jesi.

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