L'illustratrice marchigiana, una delle voci più significative del panorama italiano contemporaneo, premiata con il massimo riconoscimento dell'editoria per l'infanzia.
Un importante riconoscimento arricchisce le Marche: Mara Cerri si aggiudica il Premio Andersen 2025 come Miglior Illustratrice.
Una delle opere di Mara Cerri
La cerimonia di premiazione si tiene sabato 24 maggio a Genova, nella suggestiva cornice di Palazzo Ducale (Sala del Minor Consiglio), a partire dalle ore 15.00.
Ecco la motivazione del premio:
Per un rigoroso e colto percorso professionale che l’ha portata a essere una delle voci più profonde e appassionate della nostra illustrazione. Per un segno intenso e poetico, dalle marcate valenze narrative, capace di cogliere le sfumature e il non detto dei testi. Per la non comune sensibilità con la quale ha, da sempre, saputo cogliere i desideri e i turbamenti, le gioie e le paure del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. Per una costante curiosità e desiderio di sperimentazione che l’hanno portata a sperimentare anche in altri ambiti delle arti applicate
Intervista alle illustratrici marchigiane Mara Cerri e Magda Guidi
La premiazione e la giuria
Durante il pomeriggio del 24 maggio, saranno assegnati anche altri importanti riconoscimenti, come il Premio Gianna e Roberto Denti alla Miglior libreria per ragazzi dell’anno e il nuovo Premio alla Miglior Traduzione dedicato a Flora Bonetti. Il gran finale vede la proclamazione del Premio Andersen 2025, scelto da una giuria allargata composta da 200 esperti italiani del settore.
Premio Andersen 2025
La giuria dell’edizione 2025, la 44esima nella storia del Premio, è composta dai nomi di riferimento della rivista Andersen: Barbara Schiaffino, Walter Fochesato e Anselmo Roveda, affiancati da un team di esperti del mondo editoriale e librario.
L’edizione di quest’anno è promossa con il sostegno del Centro per il libro e la lettura e la collaborazione di numerose realtà culturali, tra cui ON-Officine Narrative e la Biblioteca Internazionale De Amicis.
La storia del Premio Andersen
Il Premio Andersen rappresenta da oltre quarant’anni il massimo riconoscimento italiano dedicato ai migliori libri per ragazzi, ai loro autori, illustratori, editori e alle realtà che si impegnano nella promozione della lettura.
Un premio unico nel suo genere: la selezione non avviene tramite candidatura, ma è frutto del lavoro costante della redazione della rivista Andersen, che dal 1982 osserva e racconta l’evoluzione dell’editoria per l’infanzia in Italia.
Per chi desidera scoprire l’elenco completo dei vincitori e approfondire le motivazioni della giuria, le pagine dedicate al Premio Andersen 2025 saranno online da giovedì 8 maggio alle ore 11.00 sul sito ufficiale: www.andersen.it/premioandersen2025.
Biografia
Mara Cerri (Pesaro, 1978) è illustratrice e autrice di cinema d’animazione. I suoi lavori sono stati pubblicati in Italia dalle case editrici Einaudi, Orecchio Acerbo, Else edizioni, Mondadori, Coconino e dalle riviste Lo Straniero, Il Manifesto, Internazionale.
Ha illustrato testi di Andrea Bajani, Paolo Cognetti, Elena Ferrante, Nadia Terranova. Ha realizzato l’illustrazione del manifesto del film Lazzaro felice di Alice Rohrwacher. Nel cinema d’animazione è coautrice con Magda Guidi di due cortometraggi: Via Curiel 8 (primo premio corto Italia, Torino Film Festival 2011) e Sogni al campo (selezione alla sezione Orizzonti della Biennale Cinema di Venezia 2020).
La copertina de “Il Segreto” di Mara Cerri e Nadia Terranova
Ha realizzato le animazioni per il documentario Ferrante Fever di Giacomo Durzi e ha collaborato al film Samouni Road di Stefano Savona, con le animazioni del marchigiano Simone Massi. Ha disegnato il manifesto del Salone del libro di Torino 2020. È coautrice con Nadia Terranova del libro Il Segreto, edito da Mondadori Ragazzi, vincitore del Premio Andersen 2022 e del Premio Strega Ragazzi, categoria 8+, 2022.
É autrice dei disegni della graphic novel L’amica geniale edito da Coconino Press sulla sceneggiatura di Chiara Lagani, trasposizione a fumetti dell’omonimo romanzo di Elena Ferrante (edizioni e/o).
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Prende il via la quinta edizione del Piceno Cinema Festival, storica rassegna cinematografica itinerante organizzata dall’Associazione Gli O’Scenici APS in collaborazione con l’Accademia AIFAS e con il patrocinio di Marche Film Commission. Dal 19 ottobre al 6 dicembre il festival attraverserà sette Comuni del Piceno tra proiezioni, incontri e attività didattiche con ingresso libero a tutti gli eventi. Presentata nella Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 si svolge all’insegna di «Dentro un abbraccio» e scommette su tre parole chiave: innovazione digitale, giovani e territorio.
“Italia Germania ’44”, il cinema marchigiano a Jesi con Francesco Pannofino. È in queste settimane tra i set delle Marche il film Italia Germania ’44, produzione interamente regionale che porta sullo schermo una pagina significativa della storia marchigiana: la partita di calcio disputata a Sarnano nell’aprile del 1944 tra soldati tedeschi e giovani del paese, in un territorio attraversato dalla guerra e dalla Resistenza.
C’è un luogo in cui la musica diventa un atto di coraggio. È l’Afghanistan in cui suonare è stato proibito. Da qui prende le mosse Balcanica, il primo lungometraggio del regista marchigiano Nicola Sorcinelli, che mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre sarà presentato nelle sale cinematografiche della nostra regione, con il regista presente per incontrare il pubblico.
La Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Gesualdi, già direttore della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission e si stringe con affetto ai suoi familiari, la moglie Cristina e figli Giacomo, Arianna e Claudia e a tutte le persone che gli sono state vicine.
Marche Film Commission, in collaborazione con la società di produzione cinematografica e service per cinema e audiovisivi Guasco Srl, promuove un casting per individuare comparse e figurazioni speciali per il cortometraggio "Le lettere dei conigli". Il cortometraggio, scritto e diretto dalla regista san benedettese Elisa Galiè, è prodotto da Manetti Bros e Pier Giorgio Bellocchio con il sostegno di Regione Marche - PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, ed è ambientato nell’epoca della Prima guerra mondiale.
Per la rubrica "L'Ora di Cinema", Marche Film Commission promuove l'incontro della regista Anna Di Francisca e del compositore Paolo Perna il 7 ottobre al Cinema Azzurro di Ancona per presentare il film "La bolla delle acque matte". Una dramedy ambientata in un piccolo borgo di montagna dell’Umbria, ferito da un terribile terremoto e intrappolato nelle paludi della burocrazia. Un paese che rischia di morire lentamente e un sindaco che, di fronte all’impossibilità di ricostruire il passato, decide di inventarsi il futuro.