Piceno Cinema Festival, rassegna cinematografica itinerante delle Marche, prenderà il via il 25 ottobre a San Benedetto del Tronto per poi toccare Ripatransone, Offida, Monsampolo del Tronto, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto e Ascoli, dove il 9 dicembre si svolgerà la serata conclusiva.
L’evento è organizzato dall’Associazione culturale Gli Oscenici in collaborazione con l’Accademia Aifas. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti: Antonio Spazzafumo, sindaco di San Benedetto del Tronto, Marco Trionfante, direttore artistico del Festival, Marianna Spaccasassi, assessore alla cultura di Acquaviva Picena; Gianni Silvestri, vice sindaco di Ascoli Piceno; il sindaco di Offida, Luigi Massa; Sara Moreschini, sindaco di Appignano del Tronto, Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto. Nel corso della conferenza stampa, è stato proiettato in anteprima lo spot che accompagnerà il festival, dal titolo “La Bellezza che unisce, anche quando non te l’aspetti”, arricchito dalla voce della celebre doppiatrice Roberta Pellini e dalle musiche di Fabio D’Onofrio, David di Donatello 2022 per la colonna sonora nella sezione Short Film.
https://youtu.be/8D8CPX7n2bo?si=381fr6MLu_w7LROx
Lo spot della manifestazione
I dettagli del concorso
In concorso 23 pellicole, selezionate tra 110 lavori provenienti da ogni parte del mondo. I film partecipanti al concorso sono stati selezionati e votati dalla giuria tecnica, coordinata da Simone Danieli e Federico Maria Giani. Tra i giurati anche gli studenti del Dams di Teramo, che assegneranno il premio UNITE 2023. Il pubblico che assisterà alle proiezioni, agli spettacoli e manifestazioni connesse, assegnerà il premio della giuria popolare mediante votazione online. Il regista e sceneggiatore Enrico Vanzina, insignito lo scorso anno del David di Donatello alla carriera, è il presidente onorario di Giuria e sarà ospite alla serata del 28 ottobre al teatro San Filippo Neri di San Benedetto e alla serata conclusiva del festival il 9 dicembre al teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno.
Alcune immagini della passata edizione del festival
I protagonisti del festival
Unire territori e generi, fondere le 7 arti, dal teatro alla musica passando per la letteratura, il teatro, la poesia, la pittura: questo l’obiettivo del Piceno Cinema Festival. La rassegna è sostenuta dai 7 comuni che ospiteranno le serate, Ministero della Cultura, Regione Marche, Marche Film Commission, Fondazione Carisap, e Bim Tronto. Quest’anno la sezione speciale sarà riservata all’inclusività, con il progetto Cinema inclusivo, realizzato in collaborazione con l’ANFFAS Grottammare APS e l’associazione Il Faro. La rassegna prevede anche lezioni formative tramite i format Lesson on stage, Cinema da sfogliare e Ciak, in scena; con particolare attenzione alle scuole del territorio, coinvolte in stage e seminari con gli ospiti del festival. Partirà in concomitanza con la rassegna il progetto Formazione Fuori Classe, percorso di sceneggiatura con i ragazzi del Liceo Rosetti di San Benedetto del Tronto e del Liceo Licini-Orsini di Ascoli Piceno. Il festival dedicherà ampio spazio alla figura del grande Federico Fellini. A 30 anni dalla sua scomparsa anche il Piceno Cinema Festival intende omaggiare il geniale regista riminese. In tutte e 7 le location sarà allestita una mostra fotografica dal titolo: I felliniani. L’esposizione sarà arricchita da alcuni bozzetti e foto inedite scattate da Giuseppe Di Caro, curatore della mostra. Saranno, inoltre, dedicate due serate alle opere felliniane, in compagnia di Gianfranco Angelucci, assistente regista di Federico Fellini in numerose produzioni del Maestro e di Alvaro Vitali, che recitò sotto la direzione di Fellini in Amarcord, Roma, Fellini Satyrycon e I clown.
Numerosi gli ospiti d’eccezione della rassegna: Giuseppe Piccioni, Stefano Reali, Massimo Cappelli, Mauro John Capece, Fortunato Cerlino, Lorenzo Flaherty, Randall Paul, Corinna Coroneo, Fiorella Franco, Romolo Bianco, Chiara Conti, Giorgio Borghetti, Alvaro Vitali, Gianfranco Angelucci, Ignazio Senatore. Lello Marangio, Giovanni Esposito, Pasquale De Cristofaro, Gabriella Germani, Fabio D’Onofrio, Gloria Conti.
Ha preso ufficialmente il via la 7° edizione di CineFortunae – Capolavori Restaurati by the Sea, la rassegna che porta la magia della settima arte dove di solito non si vede: dalle spiagge ai cortili, dalle piazze alle darsene, fino alle librerie e persino all'interno del contesto aziendale. Organizzato dall’Associazione La Locura, con il contributo del Comune di Fano – Assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi, il main partner culturale della Cineteca di Bologna e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission , il festival propone quest’anno un viaggio straordinario che attraversa oltre un secolo di storia del cinema.
Riflettori puntati sul Palazzo Ducale, ad Urbino, per le riprese del del nuovo docufilm "Il furto di Urbino" diretto da Alice Ierinò e prodotto da Wazoo Srl raccontato attraverso la voce narrante di Natasha Stefanenko. Il progetto è realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Tutto esaurito per la giornata che domenica 5 luglio Sassoferrato ha dedicato a "Pane e Zolfo", il cortometraggio di Gillo Pontecorvo che racconta l’epica vicenda dei minatori di Cabernardi. Un appuntamento che ha richiamato cittadini, turisti, discendenti, appassionati e istituzioni, confermando il forte legame del territorio con la propria storia e il grande interesse per la riscoperta del patrimonio cinematografico marchigiano.
Quattro serate, dal 9 al 30 luglio 2026, dedicate a film girati e prodotti nelle Marche con ospiti del mondo del cinema e degustazioni di Verdicchio. Il cinema incontra il territorio, la cultura incontra il Verdicchio. Nasce così "Cinema & Verdicchio", la prima rassegna cinematografica estiva dedicata al cinema marchigiano promossa dal Comune di Staffolo, con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, in collaborazione con il Comitato per la Valorizzazione del Verdicchio.
Sassoferrato rende omaggio ad una delle pagine più intense della storia sociale marchigiana e italiana, a settant’anni dalla realizzazione del cortometraggio "Pane e Zolfo" di Gillo Pontecorvo e a settantaquattro anni dalla fine dell’occupazione dei “Sepolti Vivi”. Il Comune di Sassoferrato e l’Associazione culturale “la Miniera” ODV, insieme a Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, promuove domenica 5 luglio una giornata dedicata alla memoria, al cinema e alla valorizzazione del territorio, con la proiezione speciale della nuova versione del corto “Pane e zolfo” (1956).
Presentato a Fano il documentario "Metaurus – La battaglia decisiva", di Salvatore Braca e Jacopo Tabanelli, incentrato sullo scontro del 207 a.C. che fermò i Cartaginesi a favore di Roma. Sostenuto da Marche Film Commission e frutto di anni di ricerche archeologiche universitarie, il film valorizza il territorio e le maestranze locali. Il progetto prevede una prossima distribuzione nelle sale del circuito Giometti e un programma didattico dedicato alle scuole.