Il rinnovato slancio di Marche Film Commission. Uno speciale sulla rivista Italian Cinema
Le Marche sono sulla buona strada per diventare una delle regioni più desiderate dalle produzioni nazionali e internazionali dove girare film. È con questo concetto che si apre lo speciale dedicato alla regione Marche da Italian Cinema, trimestrale incentrato sul meglio dell’industria audiovisiva italiana, rivolto a tutti gli operatori italiani e internazionali e distribuito nei principali mercati internazionali.
Il numero 2 del 15-30 maggio 2023, distribuito durante il Festival di Cannes, contiene un editoriale dedicato al nuovo slancio che la Regione Marche dedica al comparto audiovisivo e alle strategie poste in essere dal Direttore della Fondazione Marche Cultura e Responsabile della Marche Film Commission, Francesco Gesualdi.
Il bando da 16 milioni di euro dedicato all’audiovisivo nelle Marche
Gesualdi, già Direttore Generale di Cinecittà e Presidente della Fondazione Rossellini che ha promosso e organizzato il primo festival italiano dedicato alle serie televisive, il Roma Fiction Fest, è alla guida della film commission marchigiana da quasi un anno e ha portato con sé una piccola rivoluzione.
La notizia sensazionale è il fondo europeo proveniente dai bandi POR FESR di 16 milioni di euro che verranno messi a disposizione delle produzioni nazionali e internazionali per i prossimi 4 anni, con la possibilità di realizzare non solo film ma anche tutto il comparto audiovisivo (serie, documentari, cortometraggi). L’obiettivo è quello di aggiungere ai fondi europei anche dei fondi regionali, di modo da far confluire nella nostra regione quanto più interesse possibile.
Intendiamo far breccia in campo internazionale – spiega Gesualdi – per questo abbiamo deciso di intensificare la nostra partecipazione a festival e mercati, nell’ottica di far conoscere il meraviglioso territorio delle Marche.
Leggi l’intervista completa qui:
La Regione Marche punta sull’audiovisivo
Audiovisivo e turismo lavoreranno sempre più a stretto contatto nelle Marche per creare una collaborazione sempre più forte e dare un segnale di apertura al resto del mondo.
La Giunta regionale ha avviato una nuova politica – riprende Gesualdi – grazie al Presidente della Regione Francesco Acquaroli, convinta che l’audiovisivo sia la chiave per far conoscere il territorio e favorire il turismo e lo sviluppo economico.
Da questa favorevole intuizione della Regione Marche e del suo Presidente, si è quindi arrivati alla possibilità di allocazione di importanti risorse europee anche per il settore audiovisivo.
I servizi offerti dalla Marche Film Commission
I player esteri che desiderino girare nelle Marche possono contare su di una serie di servizi messi in campo dalla Marche Film Commission per agevolarne l’operato. In primis, in collaborazione con le amministrazioni locali, il sostegno per la facilitazione delle pratiche burocratiche.
Inoltre, sul sito di Marche Film Commission, appena rinnovato www.filmcommissionmarche.it – prosegue Gesualdi – è possibile consultare i curricula di tutti i professionisti, attori e aziende, che operano nella regione, oltre ad una guida alle location in constante aggiornamento.
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Dodici produzioni vincono la sezione documentari, corti e format del Bando Cinema 2025. Cinque documentari e sette cortometraggi portano storie, paesaggi e talenti delle Marche sulla scena nazionale e internazionale. Tra loro, 4 produzioni marchigiane e ben 6 registi provenienti dal nostro territorio.
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