Simone Massi ad Alice nella città, il fotoracconto
La giornata di ieri, iniziata con una masterclass di Simone Massi agli studenti di cinema de La Sapienza di Roma, si è conclusa con la proiezione di “𝐈𝐧𝐯𝐞𝐥𝐥𝐞” davanti a una sala piena ed emozionata. Il primo lungometraggio di Massi è un racconto locale che si riflette sulla storia di una intera nazione e lo fa con un’intensità visiva e sonora di grande impatto. 90 minuti intensi di narrazione intima ma allo stesso tempo che parla alla vita e al passato di ognuno dinoi. Un storia profondamente marchigiana ma nello stesso modo italiana.
“La mia strada del cortometraggio si è chiusa, perché ho dato e detto tutto quel potevo – ci ha raccontato il regista Simone Massi – E’ la dimostrazione del mio bisogno di sperimentare, come dimostrai quando lasciai la fabbrica per iscrivermi alla Scuola d’Arte di Urbino. Da lì, da quella scelta, è partito un lavoro di ricerca, un percorso sempre in salita, con la volontà di attraversare strade generalmente poco battute. Al momento ho in ballo altri progetti, che vertono comunque sugli stessi argomenti trattati in quasi 30 anni di carriera, come la lotta partigiana e la civiltà contadina. Finché troverò storie che meritano, per il loro valore, di essere raccontate per il loro valore, andrò fino in fondo”. Infine, l’anticipazione sul suo prossimo progetto: “Si tratta di un corto, il che non contraddice quanto detto finora, in quanto si tratta di un lavoro nato su commissione, e sarà proiettato in un prestigioso festival italiano: il titolo è “Il corpo del mondo” ed è ambientato nel Quattrocento. Per me è stata una vera e propria sfida: uscire dalla mia confort zone ed affrontare un tema per me nuovissimo”.
L’omaggio al regista e autore, eccellenza marchigiana dell’animazione, è stato promosso da Alice nella città e Fondazione Marche Cultura con la sua Marche Film Commission. Presenti per applaudire l’artista di Pergola, le istituzioni regionali con l’assessore alla cultura Chiara Biondi, il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, il responsabile di Marche Film Commission Francesco Gesualdi.
“Essere qui a Roma rappresenta per le Marche un appuntamento a cui non potevamo mancare, per far conoscere tutto quello che stiamo facendo per promuovere il nostro territorio, la nostra bellissima regione”- ha commentato Chiara Biondi, assessore alla cultura della Regione Marche. Proprio recentemente abbiamo presentato il bando per l’audiovisivo, sarà un momento importante perché abbiamo voluto mettere a terra 5 milioni di euro, perché il nostro territorio ha sicuramente tanto da raccontare. Il cinema ha quella forza in più per far arrivare a chi è al di là dello schermo le emozioni che solo le Marche sanno raccontare.
“C’è una grandissima emozione per questo evento fortemente voluto da Marche Film Commission e da tutti i marchigiani – commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini. Simone Massi è un operaio di Pergola, piccolo borgo marchigiano, che diventa una star internazionale dell’animazione, un vero artista che ha ricevuto un David di Donatello e tre Nastri d’Argento. Abbiamo voluto fortemente questa tre giorni oggi passiamo al primo lungometraggio dove attraverso tre generazioni di marchigiani e tre eventi drammatici, la prima guerra mondiale, il nazifascismo e gli anni di piombo, si racconta la storia d’Italia e nel farlo raccontiamo le storia delle Marche con una marchigiano d’eccellenza.”
“Abbiamo il compito di promuovere e celebrare le eccellenze marchigiane come Simone Massi – afferma Francesco Gesualdi, responsabile di Marche Film Commission – conosciuto in tutto il mondo per il suo modo unico di fare animazione. Alice nella città è il luogo più indicato per promuovere un grande artista come Massi con la masterclass, le proiezioni dei corti e questa serata. Sono molto felice che in questa cornice un grande artista come lui sia stato celebrato, specialmente versi i giovani”.
Tanti anche i protagonisti del cinema nazionale tra i quali Neri Marcorè, nel cast del film, Luca Milano di Rai Kids, i registi Giuseppe Piccioni e Stefano Reali, che hanno ricordato il loro rapporto speciale con le Marche, lo scenografo e regista Marco Dentici, attualmente impegnato in un progetto che ruota attorno a un protagonista regionale e i produttori di Minimum Fax Media Salvatore Pecoraro e Daniele di Gennaro.
Giovedì 21 maggio ad Ascoli Piceno c'è la proiezione in anteprima regionale del documentario "142 secondi – Il battito della terra" del giornalista ascolano Simone Alessandrini diretto da Alessandro Beltrame, già presentato al 74° Trento Film Festival. L'appuntamento è alle ore 20:30 al Cinema Odeon 6 in Viale Marcello Federici, n.82.
Applauditissimo "Il principe della follia", il nuovo film scritto e diretto da Dario D’Ambrosi girato nelle Marche, presentato in anteprima a Jesi al Multiplex Giometti e in uscita nelle sale italiane dal 14 maggio.
Dal 13 al 21 maggio le sale marchigiane ospiti no l'anteprima del film "Eva" della regista fermana Emanuela Rossi, presentato al Torino Film Festival. Nel cast: Carol Duarte, Edoardo Pesce e il giovane marchigiano Tommaso Zoppi, di Numana.
Il film "Il Principe della Follia", scritto e diretto da Dario D'Ambrosi e prodotto con il sostegno di Marche Film Commission, debutta in anteprima nazionale martedì 12 maggio 2026 al Cinema Multiplex Giometti di Jesi (ore 20.30), alla presenza del regista. L'uscita nelle sale italiane è fissata per il 14 maggio 2026.
Proiezione in anteprima regionale del documentario "Pedalar m’è dolce in queste Marche", sabato 9 maggio alle ore 21 presso l’Ospitale di Grottammare nell’ambito di “Altromare Festival” in attesa della 5^ tappa Giro-E. Ospite la campionessa olimpionica marchigiana Elisa Di Francisca, protagonista del film.
Tre giorni di formazione gratuita nelle Marche per giovani operatori di macchina e direttori della fotografia. Il percorso teorico-pratico è realizzato da Officine Mattòli con il supporto di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, nel più ampio progetto Sviluppo Cinema. Iscrizioni aperte fino al 21 maggio.