“Fabbricante di lacrime”, esordio strepitoso su Netflix del film prodotto da Iginio Straffi
Primo su Netflix, il film prodotto da Colorado Film del marchigiano Gruppo Rainbow, segna un traguardo che non era mai stato raggiunto da un film italiano.
È un orgoglio anche per il cinema marchigiano, la straordinaria partenza del “Fabbricante di lacrime” (“The tearsmith” è il titolo internazionale). Il film, dalla sua uscita su Netflix di giovedì 4 aprile, è il più visto al mondo, un primato mai raggiunto in precedenza da una produzione italiana. Tratto dal romanzo campione di vendite di Erin Doom, diretto da Alessandro Genovesi, è infatti prodotto da Iginio Straffi, insieme ad Alessandro Usai, amministratore delegato della Colorado Film, casa di produzione del Gruppo Rainbow, di cui Straffi è fondatore e CEO. Il film, girato in Italia, ma ambientato nel Minnesota, negli Stati Uniti d’America, racconta la storia di Nica, una diciassettenne che vive in un orfanotrofio, e del turbolento rapporto con Rigel, il giovane insieme al quale viene adottata da una famiglia.
“L’esordio folgorante di questo film dovrebbe inorgoglirci tutti come italiani – commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini – è anche la conferma della genialità di Iginio Straffi, un grande marchigiano che da produttore firma un altro straordinario successo. Credo che la grande popolarità del libro prima, ed ora del film “Fabbricante di lacrime”, sia una dimostrazione della forza delle buone idee e della potenza dei social, quando utilizzati con intelligenza (il romanzo ha avuto una eccezionale diffusione attraverso TikTok) nel raggiungimento di un pubblico globale”.
Francesco Gesualdi, responsabile di Marche Film Commissionaggiunge “Iginio Straffi è un imprenditore globale che ha voluto rimanere fortemente attaccato alle sue Marche. Questo meritatissimo successo è la prova del potenziale di un’industria locale che quando ha capacità e una grande visione a guidarla si rivela capace di straordinari risultati a livello internazionale”
Grande successo per "Quello che resta di noi", il nuovo film di Simone Riccioni di Corridonia ed Emilio Mercanti di Civitanova Marche, presentato in anteprima ad Ancona al Multiplex Giometti con quattro sale sold out. Dopo la proiezione, registi e cast hanno incontrato il pubblico, introdotti dai BanZaiiii, i giovani scout della città dorica. Il film arriverà nelle sale italiane dal prossimo 29 ottobre, dopo l’anteprima romana del 24 ottobre, organizzata dalla Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.
Alla Festa del Cinema di Roma, le Marche sono protagoniste della XXI edizione con due appuntamenti promossi dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. A Casa Alice, Auditorium Parco della Musica, venerdì 23 ottobre si parla di Ancona 2028, Capitale italiana della cultura, insieme a Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar per la migliore scenografia. Sabato 24 ottobre, nella sezione Fuori Sala di Alice nella Città, arrivano cinque opere firmate da autori marchigiani.
Dal 20 al 25 ottobre torna per la 13ª edizione, il Festival del Cinema di Senigallia, promosso dall’Associazione Confluenze e nato dall'esperienza di Corto Circuito. Sei giorni di cinema in alcuni dei luoghi più suggestivi della città e una serata, quella del 24 ottobre, dal titolo Marche Production, realizzata in collaborazione con Marche Film Commission.
Prende il via la quinta edizione del Piceno Cinema Festival, storica rassegna cinematografica itinerante organizzata dall’Associazione Gli O’Scenici APS in collaborazione con l’Accademia AIFAS e con il patrocinio di Marche Film Commission. Dal 19 ottobre al 6 dicembre il festival attraverserà sette Comuni del Piceno tra proiezioni, incontri e attività didattiche con ingresso libero a tutti gli eventi. Presentata nella Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 si svolge all’insegna di «Dentro un abbraccio» e scommette su tre parole chiave: innovazione digitale, giovani e territorio.
“Italia Germania ’44”, il cinema marchigiano a Jesi con Francesco Pannofino. È in queste settimane tra i set delle Marche il film Italia Germania ’44, produzione interamente regionale che porta sullo schermo una pagina significativa della storia marchigiana: la partita di calcio disputata a Sarnano nell’aprile del 1944 tra soldati tedeschi e giovani del paese, in un territorio attraversato dalla guerra e dalla Resistenza.
C’è un luogo in cui la musica diventa un atto di coraggio. È l’Afghanistan in cui suonare è stato proibito. Da qui prende le mosse Balcanica, il primo lungometraggio del regista marchigiano Nicola Sorcinelli, che mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre sarà presentato nelle sale cinematografiche della nostra regione, con il regista presente per incontrare il pubblico.