Roberto Catani in selezione alla 81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Dopo Simone Massi, più volte al Lido, Mara Cerri e Magda Guidi, la prossima edizione della Biennale del Cinema ospiterà nel Concorso di Orizzonti uno degli autori che più ha segnato un genere unico, inimitabile, tanto profondamente radicato al suo territorio quanto universale.
Roberto Catani porta a Venezia “Il burattino e la balena”. Otto minuti di animazione realizzata interamente su carta, colorata con i pastelli a olio e rifinita a puntasecca. Un’opera liberamente ispirata a “Le avventure di Pinocchio” di Collodi, dove ogni frame è un quadro, la cura al dettaglio è totalizzante.
Il film, coprodotto da MIYU e Withstand, è stato realizzato con il sostegno di Regione Marche – Fondazione Marche Cultura/Marche Film Commission, Centre national du cinéma et de l’image animée e ARTE e si inserisce a pieno nella tradizione unica dell’illustrazione e animazione tradizionale marchigiana. “Il burattino e la balena” ha richiesto più di tre anni di lavoro, segue “Per tutta la vita” (2018), un altro film coprodotto da Withstand e MIYU, con il sostegno Regione Marche – Fondazione Marche Cultura/Marche Film Commission, Centre national du cinéma et de l’image animée e ARTE. Opera che dopo la prima a DokLeipzig è stata selezionata a oltre 120 festival in tutto il mondo, raccogliendo 4 premi e 7 menzioni.
La selezione alla Biennale è un riconoscimento a tutta la carriera di Catani, al ruolo e all’influenza che il suo essere autore e insegnante ha rappresentato per illustratori e animatori delle generazioni seguenti.
“Roberto Catani, grande maestro di animazione marchigiana – commenta Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura – riporta le Marche a Venezia dopo il grande successo di Simone Massi, premio Lizzani nel 2023. Un traguardo che ci riempie di orgoglio e che conferma l’importanza della Regione Marche e della Film Commission a sostegno degli eccellenti talenti locali”.
BIOGRAFIA
Roberto Catani (Jesi 12 marzo 1965). Si è diplomato in Disegno Animato nel 1986 presso l’istituto Statale d’Arte “Scuola del libro” di Urbino e dal 1988/89 è docente di laboratorio di “Arte del Disegno Animato” presso lo stesso istituto. Collabora con la rivista Lo straniero diretta da Goffredo Fofi, realizza illustrazioni per FATATRAC edizioni e ZOOLibri. I suoi film di animazione, “La sagra” (1998) e “La Funambola” (2002), sono stati premiati ai maggiori festival d’animazione nazionali e internazionali, tra questi: Espinho, New York, Zagabria, Annecy ’00, Hiroshima ’02, “Nastro d’argento” nel 2003, nomination nel 2002 per il Cartoon d’Or. Partecipa a: 100 anni del cinema di animazione (Pesaro), Arte e Animazione al Museo d’Arte Moderna di Torino, Incontri internazionali sul cinema di Animazione in Francia, Open roads: new italian cinema al Lincoln Center di New York e ARTECINEMA Film sull’Arte Contemporanea (Napoli). “La testa tra le nuvole” (2013), selezionato ai maggiori festival Internazionali, ha ricevuto il gran premio della giuria ad ANIMATEKA (Lubiana) e la Menzione Speciale della Giuria ad Annecy.
FILMOGRAFIA
Il pesce rosso (Ita 1995) La sagra (Ita 1998) La Funambola (Ita 2002) La lupa (Ita 2006) La testa tra le nuvole (Ita 2013) Per tutta la vita (Ita/Fra 2018)
Sassoferrato rende omaggio ad una delle pagine più intense della storia sociale marchigiana e italiana, a settant’anni dalla realizzazione del cortometraggio "Pane e Zolfo" di Gillo Pontecorvo e a settantaquattro anni dalla fine dell’occupazione dei “Sepolti Vivi”. Il Comune di Sassoferrato e l’Associazione culturale “la Miniera” ODV, insieme a Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, promuove domenica 5 luglio una giornata dedicata alla memoria, al cinema e alla valorizzazione del territorio, con la proiezione speciale della nuova versione del corto “Pane e zolfo” (1956).
Presentato a Fano il documentario "Metaurus – La battaglia decisiva", di Salvatore Braca e Jacopo Tabanelli, incentrato sullo scontro del 207 a.C. che fermò i Cartaginesi a favore di Roma. Sostenuto da Marche Film Commission e frutto di anni di ricerche archeologiche universitarie, il film valorizza il territorio e le maestranze locali. Il progetto prevede una prossima distribuzione nelle sale del circuito Giometti e un programma didattico dedicato alle scuole.
Un’atmosfera da grandi occasioni ha accolto, il 21 giugno, l’anteprima nazionale di “Blue” all’Arena Bazzani di Porto San Giorgio. Il film, girato tra Offida, Porto San Giorgio e Fermo, è stato presentato al pubblico marchigiano in attesa dell’uscita nelle sale italiane il prossimo 23 luglio. All’anteprima hanno preso parte la regista Eleonora Puglia e gli attori Rocco Siffredi, Alexia Cozzi e Shaen Barletta, protagonisti di un incontro con il pubblico prima della proiezione, moderato dal Presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission Andrea Agostini.
Alla 62ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission ha consegnato il Premio Marche Nuovo Cinema a tre giovani autori marchigiani, confermando il proprio impegno nel sostegno ai nuovi talenti del territorio.
San Benedetto del Tronto si prepara ad accogliere la quarta edizione della Festa del Cinema Pirata, il festival dedicato al cinema indipendente e alle nuove generazioni di autrici e autori. In programma dal 25 al 28 giugno 2026 alla Palazzina Azzurra, l'edizione 2026 porta come titolo simbolico "dalla deriva, una nuova rotta" e si presenta con un programma fitto di proiezioni, incontri, masterclass, performance e attività aperte al pubblico, tutte a ingresso gratuito.
Domenica 21 giugno, alle ore 21, l'Arena Bazzani di Porto San Giorgio (Lungomare Gramsci 157) ospiterà l'anteprima nazionale di Blue, il film di Eleonora Puglia interpretato da Rocco Siffredi e Alexia Cozzi, girato nelle Marche tra Offida, Fermo e Porto San Giorgio.