Nuovo bando per le sale cinematografiche delle Marche
La Fondazione Marche Cultura chiude il piano a sostegno dell’audiovisivo con un intervento dedicato alla proiezione cinematografica. Agevolazioni fino all’80% per le imprese del settore.
La Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission annuncia l’apertura di un nuovo bando da 2,4 milioni di euro a fondo perduto, destinato al sostegno delle sale cinematografiche della Regione.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 di lunedì 28 luglio 2025, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’intervento rappresenta la conclusione di un imponente piano di investimenti pubblici:
«Con il lancio del bando dedicato alle sale cinematografiche, abbiamo portato a termine con successo, entro i termini previsti, il piano complessivo di investimenti di16 milioni di euro, finanziati dal Programma Regionale FESR 2021-2027 a sostegno del settore audiovisivo nelle Marche, un investimento senza precedenti fortemente voluto dal Presidente Acquaroli» ha dichiarato Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission.
Obiettivo: rafforzare le imprese e migliorare l’esperienza del pubblico
Il bando mira a rafforzare la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) operanti nel settore della proiezione cinematografica nella Regione, sostenendo investimenti che migliorino efficienza, funzionalità delle sale e qualità dell’esperienza cinematografica.
Da sinistra: il presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, Andrea Agostini; il direttore di marche Film Commission, Francesco Gesualdi
«Grazie ai finanziamenti derivanti dai bandi attivati dal 2023 a oggi — ha aggiunto Agostini — abbiamo potuto promuovere con forza le attività cinematografiche nella nostra regione, ottenendo grandi risultati in termini di attrazione di produzioni sempre più importanti, generando un notevole ritorno economico per il territorio, contribuendo alla creazione di una filiera di professionisti locali e favorendo una grande promozione internazionale delle bellezze paesaggistiche e culturali della nostra regione».
Chi può partecipare e quali spese sono ammissibili
Possono beneficiare delle agevolazioni del bando le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), comprese Associazioni e Fondazioni, aventi i parametri dimensionali di MPMI così come definiti sull’All.1 del Regolamento UE 651/2014, che operano nel settore della proiezione cinematografica nella Regione (Codice Ateco 59.14.00) da almeno un anno alla data di presentazione della domanda.
Le spese ammissibili per accedere al finanziamento partono da un minimo di 15.000 euro e devono essere sostenute interamente dal soggetto che presenta la domanda, l’agevolazione verrà erogata in forma di rimborso percentuale, fino a un massimo dell’80% dei costi dell’investimento.
Sono ammissibili:
Attività materiali: beni strumentali, attrezzature, opere murarie e assimilate
Attività immateriali: consulenze specialistiche, fidejussioni, spese legali, assicurative, notarili e servizi pertinenti al progetto
Le sale come centri culturali del territorio
Secondo Francesco Gesualdi, direttore di Marche Film Commission, questo bando non rappresenta solo un sostegno economico, ma un’azione strategica di sviluppo culturale:
«Questo intervento rappresenta un passo fondamentale per la valorizzazione e la crescita del settore audiovisivo nelle Marche. Le sale cinematografiche, oltre ad essere dei luoghi di proiezione, rappresentano dei veri e propri centri culturali che promuovono l’incontro e la condivisione di esperienze artistiche».
E prosegue:
«Con il bando vogliamo fornire le risorse necessarie per migliorare l’efficienza e la qualità dell’esperienza cinematografica. Le agevolazioni consentiranno di realizzare importanti investimenti, che spaziano dall’acquisto di attrezzature moderne a interventi di ristrutturazione, fino a consulenze specialistiche. La promozione della cultura cinematografica è una priorità per la nostra Film Commission e siamo convinti che, sostenendo le sale cinematografiche, contribuiremo al loro sviluppo e alla crescita culturale e sociale della nostra comunità».
Un’occasione concreta per sostenere il rilancio delle sale cinematografiche marchigiane, riconoscendone il valore economico, sociale e culturale all’interno della filiera audiovisiva regionale.
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