Palazzo Romani Adami, Villa Clarice e Palazzo Alaleona set del corto "Mi fermo qui"
Dopo il successo nel 2023 alla 80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, “Dimore in cerca d’autore” sceglie il Fermano come nuova tappa. Un’iniziativa che unisce cinema, cultura e turismo, trasformando le dimore storiche in set cinematografici e destinazioni esperienziali, con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso il linguaggio audiovisivo.
Dimore in cerca d’autore, ideato da Piceni Art For Job, prosegue il suo percorso dopo la prima edizione nel Piceno che ha portato sei cortometraggi alle prestigiose Giornate degli Autori della 80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Questa nuova fase punta sul Fermano, rafforzando un’innovativa strategia di marketing territoriale che punta sul cinema per valorizzare il patrimonio culturale e sviluppare il cineturismo nelle Marche.
Tre dimore storiche come set del cortometraggio “Mi fermo qui”
Dal 7 aprile, al via le riprese del cortometraggio Mi fermo qui scritto da Paolo Consorti e Anna Olivucci, con la regia dello stesso Paolo Consorti, protagonista Denise Tantucci e coprotagonista Victor Carlo Vitale, musiche di Daniele Di Bonaventura. Il cortometraggio è prodotto da Sandro Angelini – Piceni Art For Job, ideatore del progetto “Dimore in cerca d’autore”.
Il regista Paolo Consorti e il cast tecnico
Le location scelte sono tre dimore storiche di grande fascino della provincia di Fermo: Palazzo Romani Adami a Fermo, Villa Clarice a Porto San Giorgio e Palazzo Alaleona a Montegiorgio. Un percorso ideale che abbraccia il territorio nel suo insieme, dal mare ai monti, attraverso la cultura, l’arte e l’immaginario filmico, motivo crescente di acquisto turistico per tutta l’Italia.
Il cortometraggio Mi fermo qui rappresenta non solo una produzione artistica e creativa, ma anche uno strumento di marketing territoriale capace di generare visibilità e “appeal”, racconto e nuove opportunità di visita.
Raccontare le Marche attraverso il cinema
Dimore in cerca d’autore – Cinetour rilancia un format che ha già dimostrato la sua forza culturale e promozionale: raccontare il territorio attraverso il linguaggio del cinema, trasformando le dimore storiche in set, luoghi di esperienza, e mete di scoperta.
La nuova edizione coinvolge infatti il Fermano in un percorso di valorizzazione che intreccia audiovisivo, esperienza turistica, identità territoriale e nuove forme di fruizione culturale. L’obiettivo è promuovere il circuito delle dimore storiche del Fermano rendendole protagoniste di una narrazione cineaudiovisiva, costruendo percorsi esperienziali innovativi di valorizzazione culturale e turistica e rafforzando l’attrattività del territorio marchigiano anche in chiave cineturistica.
Villa Clarice a Porto San Giorgio
Cinetour e Press Tour per un turismo esperenziale
Tra le novità di questa nuova edizione c’è lo sviluppo di innovativi Cinetour e di un Press Tour pilota rivolto a giornalisti, blogger, influencer, tour operator del turismo culturale e location manager. Una componente turistica più importante e marcata, curata dal tour operator Movimondo, partner di rete, dalla società di Destination MarketingExpirit, in collaborazione con l’esperta di cineturismo Anna Olivucci e Cecilia Romani Adami, strategist territoriale e coordinatrice delle dimore storiche coinvolte.
L’obiettivo è far crescere una conoscenza integrata e approfondita del territorio, delle dimore storiche e delle risorse artistiche e paesaggistiche da vivere per rafforzare il posizionamento del Fermano come luogo di interesse turistico e cinematografico.
Fondazione Marche Cultura-Marche Film Commission partner di riferimento del progetto
Fondamentale, anche in questa nuova edizione, la collaborazione eil supporto di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, partner di riferimento per lo sviluppo, la diffusione e la visibilità del progetto, in un’azione condivisa che punta a consolidare il ruolo delle Marche come terra di cinema, cultura e bellezza.
«Un’altra provincia, nuove location altrettanto affascinanti, ma non cambia l’obiettivo: raccontare luoghi di pregio della regione e valorizzarli attraverso il cinema. Dimore in cerca d’autore è un format innovativo che abbiamo sposato sin dal suo avvio e promosso anche alla Mostra del cinema di Venezia. Meritava di proseguire allargando il respiro verso altri siti della regione – afferma Andrea Agostini, Presidente della Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission – Il Fermano vanta numerose ville di grande valore sia architettonico che storico; lo step ulteriore, in questo nuovo capitolo, è l’accento sul potenziale turistico del cinema, in cui crediamo moltissimo. Il Fermano è la seconda area delle Marche in cui abbiamo sottoscritto, con tutti i Comuni della provincia, un protocollo d’intesa sul cineturismo; questo progetto vuole essere una leva per raccontare i tesori delle Marche e richiamare visitatori».
Palazzo Romani Adami a Fermo
Dimore in cerca d’autore continua così il suo percorso nelle Marche, scegliendo il Fermano come nuova scena di un affascinante ed innovativo racconto complessivo del territorio. Un progetto che guarda al futuro e che scommette sul cineturismo come leva concreta di sviluppo e promozione per l’intero sistema culturale marchigiano.
Dimore in cerca d’autore – Cinetour – CUP B89D24001230007 è un progetto cofinanziato dal PR MARCHE FESR 2021/2027 – Asse 1 – OS 1.3 – Azione 1.3.3 – Intervento 1.3.3.4 – “Sostegno alle Imprese Culturali e Creative” – AGGREGAZIONE DI IMPRESE n. 540.
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
FMCFondazione Marche Cultura
Digital Media Teamper lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale
Il film, vincitore del bando regionale 2025 di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission nell’ambito del piano PR FESR 2021-2027 della Regione Marche, viene girato nel territorio marchigiano tra Pesaro e Cartoceto fino al 30 aprile. Nel cast Marco Cocci, Roberta Mastromichele e le marchigiane Ambra Ariotti e Fiammetta Amadori.
Venerdì 17 aprile la regista e il Maestro del jazz incontrano il pubblico nelle Marche a Pesaro e Ancona. Un film sull'improvvisazione come modo di vivere.
Record di presenze ed emozioni per il film “Lo chiamava Rock and Roll”, che è già un successo: la pellicola è nella classifica dei primi 10 film più visti in Italia. Un risultato incredibile dopo un solo giorno di anteprime nei Cinema delle Marche. Il film è in sala dal 16 aprile.
Pif porta nelle Marche il suo ultimo film "…Che Dio Perdona a Tutti": una commedia romantica tra dolci siciliani, fede e un Papa inaspettato. Incontri con l'autore il 16 e 17 aprile ad Ancona, Senigallia, Fano e Pesaro.
Sono aperte le iscrizioni a “Imprenditori creativi”, il workshop gratuito online promosso da CNA Cinema e Audiovisivo Marche nell’ambito del progetto Sviluppo Cinema, pensato per giovani professioniste e professionisti del mondo del cinema, ma anche per chi desidera avviare un proprio percorso imprenditoriale nella filiera cinematografica e audiovisiva.
Il documentario 142 secondi – Il battito della terra del giornalista ascolano Simone Alessandrini diretto da Alessandro Beltrame, è stato selezionato ufficialmente alla 74ª edizione del Trento Film Festival, tra le più prestigiose rassegne internazionali dedicate alla montagna, all’esplorazione e all’ambiente, in programma a Trento dal 24 aprile al 3 maggio. Dieci anni dopo il terremoto del Centro Italia, le montagne marchigiane parlano nel silenzio di chi è rimasto.