A Cortinametraggio, le Marche tra cinema e biodiversità
Dal festival arriva riconoscimento dei registi. Presentato anche il corto “Il Mangiastorie”, con un evento speciale dedicato all’agrobiodiversità della Regione
Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission protagoniste alla XXI edizione di Cortinametraggio, tra i più importanti festival italiani dedicati ai corti.
Nel corso della kermesse, la Fondazione ha presentato a un’attenta sala, gremita di registi e operatori del settore, gli ottimi risultati raggiunti in questi ultimi anni e le opportunità offerte a chi sceglie di girare nelle Marche.
Il Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission Andrea Agostini durante il panel al XXI° Cortinametraggio
«In questi tre anni abbiamo attratto, accompagnato e sostenuto 100 produzioni nelle Marche, di cui 72 grazie ai bandi regionali e 28 attraverso la promozione e i servizi di facilitazione messi a disposizione – ha dichiarato Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission – Produzioni italiane e internazionali che hanno generato 2.248 giornate di ripresa sul territorio, coinvolgendo 1.538 professionisti locali. Numeri che confermano la solidità del lavoro svolto per valorizzare competenze, territori e sinergie istituzionali, rendendo la nostra regione sempre più film friendly e attrattiva. Gli apprezzamenti ricevuti durante l’incontro dai registi, tra cui Ricky Tognazzi che ha girato un’intera serie tv nelle Marche e dagli operatori del settore presenti, ci riempiono d’orgoglio: sono stati proprio loro a riconoscere nella Marche Film Commission uno dei principali interlocutori nazionali, accanto alle maggiori e storiche realtà italiane del settore».
La presentazione del corto “Il Mangiastorie” al panel di Marche Film Commission al XXI° Cortinametraggio
E conclude:
«È una conferma importante che ci stimola a proseguire con determinazione per fare delle Marche una terra sempre più capace di accogliere, ispirare e produrre grande cinema».
Il corto marchigiano in gara
Tra i cortometraggi approdati in finale a Cortinametraggio 2026 Il mio amico Karl del regista falconarese Nikola Brunelli, scritto dall’anconetano Emanuele Mochi. La storia del risveglio della coscienza critica di un’adolescente attraverso un amico immaginario ispirato a Karl Marx .
Il regista falconarese Nikola Brunelli a Cortinametraggio 2026
Un corto prodotto dall’associazione Nie Wiem, che ha coinvolto i giovanissimi allievi della Scuola di Cinema di Ancona, impegnati in un percorso formativo per avvicinare ragazze e ragazzi tra i 12 e i 19 anni al linguaggio cinematografico: dalla regia alla sceneggiatura, dalla fotografia al suono, fino alla recitazione.
Le eccellenze del territorio raccontate attraverso il cinema
A Cortinametraggio è stato dato spazio anche alla biodiversità agricola marchigiana, con la presentazione de Il Mangiastorie – Alla scoperta della Biodiversità, il cortometraggio diretto da Davide Mancini che racconta il territorio attraverso l’unicità del paesaggio, la qualità dei prodotti tipici e il talento creativo di chi li trasforma in esperienze gastronomiche originali.
Il trailer di “Il Mangiastorie – Alla Scoperta della biodiversità”
Il docufilm, realizzato dall’AMAP Marche Agricoltura Pesca con il supporto di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission, accompagna lo spettatore in un viaggio emozionante alla scoperta dell’agrobiodiversità marchigiana. Attraverso interviste, immagini suggestive e una narrazione coinvolgente, esplora le diverse sfumature della cucina locale, valorizzando la genuinità e l’autenticità dei prodotti tipici delle Marche.
Le Marche a Cortinametraggio tra cinema e biodiversità: la collaborazione tra AMAP e Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission
«Da oltre 20 anni la Regione Marche valorizza la biodiversità agraria e oggi lo fa anche attraverso un docufilm, dando voce ai suoi protagonisti: i prodotti, gli agricoltori e allevatori custodi, e cinque chef, uno per ogni provincia, che li trasformano in piatti unici – ha spiegato Renato Frontini, Presidente AMAP Marche – L’audiovisivo è uno strumento prezioso per sensibilizzare un pubblico sempre più ampio sul valore della biodiversità agraria. Centrale nell’opera è il legame tra i prodotti e i territori d’origine, che ne racconta il gusto e la storia».
Dopo la proiezione, i presenti hanno potuto assaporare i prodotti del territorio in ricette gourmet ideate appositamente per Cortinametraggio dagli chef marchigiani: Barbara Settembri, Augusto Cancellieri, Maria Vittoria Griffoni e Sabrina Tuzzi, in un percorso di gusto che ha esaltato l’eccellenza agroalimentare regionale, grazie al coordinamento di Ambra Micheletti di AMAP in collaborazione con Terranostra Marche, l’associazione agrituristica di Coldiretti.
Il racconto della partecipazione delle Marche a Cortinametraggio 2026
«L’entroterra, un tempo marginalizzato, oggi è tornato centrale, ricercato da turisti italiani e stranieri in cerca di esperienze genuine, sapori veri e storie da ascoltare – ha concluso Augusto Cancellieri, presidente di Terranostra Marche – Il cinema è una grande leva di promozione per il nostro turismo rurale e l’enogastronomia, ci permette di accendere i riflettori su un territorio che, custodito e narrato con passione, diventa esso stessoviaggio, cultura e futuro».
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
FMCFondazione Marche Cultura
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Per la rubrica "L'Ora di Cinema", Marche Film Commission promuove l'incontro della regista Anna Di Francisca e del compositore Paolo Perna il 7 ottobre al Cinema Azzurro di Ancona per presentare il film "La bolla delle acque matte". Una dramedy ambientata in un piccolo borgo di montagna dell’Umbria, ferito da un terribile terremoto e intrappolato nelle paludi della burocrazia. Un paese che rischia di morire lentamente e un sindaco che, di fronte all’impossibilità di ricostruire il passato, decide di inventarsi il futuro.
Al via le riprese di “Italia Germania ‘44”, il film ispirato alla leggendaria partita di calcio disputata a Sarnano nell’aprile del 1944 tra soldati tedeschi e giovani del paese. Produzione interamente marchigiana - maestranze e cast per il 90% dalla Regione Marche, set tra Sarnano, San Ginesio, Sassoferrato, Jesi e i Monti Sibillini - con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche, di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Il regista approda nella nostra regione il 30 settembre e il 1 ottobre tra Ancona, Fano e Senigallia per un attesissimo tour di presentazioni del suo ultimo lavoro, "Nessun dolore", presentato in Selezione Ufficiale alla 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
L'attore pugliese approda nella nostra regione il 24 settembre ad Ancona e Senigallia (AN) per un attesissimo tour di presentazioni del suo ultimo, intenso lavoro da protagonista e co-produttore, "I figli della scimmia".
Dal 23 al 27 settembre 2026, nell’ambito degli eventi culturali di Milano Fashion Week Women’s SS27, l’Anteo Palazzo del Cinema di Milano (Sala Nobel) ospita le proiezioni gratuite di Le Mani della Moda – Episodio 3, docufilm promosso da Gruppo Florence e realizzato con gli studenti di LISAA Paris. La narrazione segue cinque aziende della filiera manifatturiera del lusso tra Marche, Emilia, Veneto e Toscana: per le Marche, il Calzaturificio Novarese di Corridonia, in provincia di Macerata. Il progetto ha il patrocinio di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.
Successo di iscrizioni per la scuola di maestranze del cinema a Montalto delle Marche (AP). Numerose le candidature arrivate per i corsi previsti di recitazione, scenografia e fotografia: in programma due weekend con professionisti del settore, tra lezioni frontali e un vero e proprio set. Al via sabato 26 settembre. Con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.