Venerdì 17 luglio si proietta il documentario sulla storia della mezzadria marchigiana. Prossimi appuntamenti il 24 e il 31 luglio
L'appuntamento, in programma per venerdì 17 luglio, si inserisce nel panorama delle attività volte alla diffusione della cultura cinematografica e alla valorizzazione del territorio attraverso il mezzo audiovisivo.
«Sostenere iniziative di valore come ‘Cinevenerdì all’aperto’ è coerente con l’impegno della Marche Film Commission nel diffondere la cultura cinematografica capillarmente sul territorio – dichiara Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission – Il docufilm scelto per la serata, che esplora la nostra storia mezzadrile, dimostra come il cinema sia uno strumento potente per la salvaguardia dell’identità locale. Promuovere eventi di questo tipo significa rafforzare il legame tra le opere audiovisive e le comunità marchigiane, valorizzando le storie che definiscono la nostra regione».
Il programma
La serata sarà interamente dedicata al documentario “Onta Appena – Storia di una vita mezzadrile“, opera di Diego Capomagi e Filippo Cola. La pellicola offre un racconto immersivo sulle tradizioni e sulle dinamiche della vita rurale, elemento centrale dell’identità storica delle Marche.
Al termine della proiezione, il pubblico avrà l’opportunità di approfondire le tematiche trattate attraverso un momento di confronto con i registi.
Informazioni di servizio
L’evento, a ingresso gratuito, si svolgerà in un contesto suggestivo all’aperto:
Data: Venerdì 17 luglio
Orario: Ore 21:15
Luogo: Pineta di Monte Giberto (FM), via Armando Diaz, 41 (retrostante le scuole)
Durata: Circa 2 ore
Le proiezioni di “Cinevenerdì all’aperto” proseguono con nuovi appuntamenti nei venerdì successivi, il 24 e il 31 luglio.
Per ulteriori informazioni sulle attività dell’associazione organizzatrice e aggiornamenti sulle proiezioni in programma, è possibile consultare i canali ufficiali:
Inizia il 17 luglio la rassegna di cinema all'aperto a Monte Giberto (FM), realizzata con il patrocinio di Marche Film Commission. L'appuntamento si inserisce nel panorama delle attività volte alla diffusione della cultura cinematografica e alla valorizzazione del territorio attraverso il mezzo audiovisivo.
Ha preso ufficialmente il via la 7° edizione di CineFortunae – Capolavori Restaurati by the Sea, la rassegna che porta la magia della settima arte dove di solito non si vede: dalle spiagge ai cortili, dalle piazze alle darsene, fino alle librerie e persino all'interno del contesto aziendale. Organizzato dall’Associazione La Locura, con il contributo del Comune di Fano – Assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi, il main partner culturale della Cineteca di Bologna e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission , il festival propone quest’anno un viaggio straordinario che attraversa oltre un secolo di storia del cinema.
Riflettori puntati sul Palazzo Ducale, ad Urbino, per le riprese del del nuovo docufilm "Il furto di Urbino" diretto da Alice Ierinò e prodotto da Wazoo Srl raccontato attraverso la voce narrante di Natasha Stefanenko. Il progetto è realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Tutto esaurito per la giornata che domenica 5 luglio Sassoferrato ha dedicato a "Pane e Zolfo", il cortometraggio di Gillo Pontecorvo che racconta l’epica vicenda dei minatori di Cabernardi. Un appuntamento che ha richiamato cittadini, turisti, discendenti, appassionati e istituzioni, confermando il forte legame del territorio con la propria storia e il grande interesse per la riscoperta del patrimonio cinematografico marchigiano.
Quattro serate, dal 9 al 30 luglio 2026, dedicate a film girati e prodotti nelle Marche con ospiti del mondo del cinema e degustazioni di Verdicchio. Il cinema incontra il territorio, la cultura incontra il Verdicchio. Nasce così "Cinema & Verdicchio", la prima rassegna cinematografica estiva dedicata al cinema marchigiano promossa dal Comune di Staffolo, con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, in collaborazione con il Comitato per la Valorizzazione del Verdicchio.
Sassoferrato rende omaggio ad una delle pagine più intense della storia sociale marchigiana e italiana, a settant’anni dalla realizzazione del cortometraggio "Pane e Zolfo" di Gillo Pontecorvo e a settantaquattro anni dalla fine dell’occupazione dei “Sepolti Vivi”. Il Comune di Sassoferrato e l’Associazione culturale “la Miniera” ODV, insieme a Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, promuove domenica 5 luglio una giornata dedicata alla memoria, al cinema e alla valorizzazione del territorio, con la proiezione speciale della nuova versione del corto “Pane e zolfo” (1956).