Al via What’s Up Doc!, il laboratorio di sviluppo per film documentari
In presenza da sabato 1 marzo e online sul sito di Sviluppo Cinema.
What’s Up Doc! ha ottenuto un enorme successo in termini di iscrizioni, con oltre 480 candidati da tutta Italia e dall’estero (Germania e Spagna) che hanno sottoposto 182 concept di documentari.
Sono stati selezionati 10 concept e i 15partecipanti al laboratorio, divisi per team di progetto, sono:
Gabriella Denisi;
Federica Bruschi e Vincenzo Franceschini;
Elena Magnani, Gianluca Quattrocchi e Aurelio Russo;
Vittoria Corallo;
Vivian Barbullushi;
Roberta Palmieri ed Elisa D’Angeli;
Giovanni Grandoni;
Lavinia Tommasoli e Pietro Traversa;
Rebecca Cervato;
Giovanni Merlini.
What’s Up Doc!,laboratorio di sviluppo per progetti di film documentari, è rivolto ad autrici e autori, e mira a sostenere nuovi sguardi e linguaggi del cinema documentario in Italia. Il corso, della durata totale di 250 ore, prevede incontri in presenza (12 weekend da marzo a novembre, a Perugia, Foligno, Tolentino e Pergola, per 180 ore complessive in presenza), e incontri online (70 ore complessive online).
Primo incontroinpresenza, sabato 1 marzo, dalle ore 10,00, alla Sala Audiovisivi del Politeama di Tolentino (MC).
I dettagli del progetto
La locandina del bando
What’s Up Doc! è ideato e coordinato da Damiano Giacomelli e Claudio Balboni per il centro di formazione cinematografica Officine Mattòli, ed è parte integrante del progetto Sviluppo Cinema, capofila Piceni Art For Job, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU (Avviso Pubblico per la presentazione di proposte progettuali di Capacity Building per gli operatori della cultura – PNRR).
Sviluppocinema.it è un luogo di condivisione e collaborazione online per i giovani che vogliono lavorare nel mondo del cinema. L’obiettivo è favorire la transizione digitale della filiera cinematografica, a livello progettuale e creativo.
Nella gamma di servizi che sviluppocinema.it sta mettendo a punto, infatti, oltre ad innovativi percorsi di formazione per la crescita e l’aggiornamento di figure professionali autoriali e tecniche della filiera cinematografica: stanze virtuali per la coprogettazione, workshop, database regionali di maestranze e fornitori specializzati, servizio “esperto risponde”, periodico d’informazione.
Il progetto nasce dall’intento di una rete di attori regionali che, con il supporto di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, ha deciso di impegnarsi sul territorio per la crescita della filiera cinematografica: Piceni Art For Job, capofila e produttore cinematografico; Officine Mattòli e Form.Art.Marche per la formazione professionale; CNA Cinema e Audiovisivo Marche per il rapporto diretto con gli operatori del cinema. Sviluppo Cinema è un progetto finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, Avviso per la presentazione di proposte progettuali di capacity building per gli operatori della cultura, nell’ambito del PNRR, MISSIONE 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo, COMPONENTE 3 – Turismo e cultura 4.0, MISURA 3 – Industrie culturali e creative, INVESTIMENTO 3.3 – “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde”, Sub-investimento 3.3.1 “Interventi per migliorare l’ecosistema in cui operano i settori culturali e creativi, incoraggiando la cooperazione tra operatori culturali e organizzazioni e facilitando upskill e reskill” (Azione A I), codice progetto PNRRI-202300000077207 – CUP C81823000700004.
Alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia (2-12 settembre) le Marche sono rappresentate da quattro opere, due delle quali di animazione: "Sasso, carta, forbici" di Virginia Mori, cortometraggio in concorso a Orizzonti Corti sul rito di passaggio dell'adolescenza, e "Il senso della terra" di Alessandro Ingaria e Simone Massi, fuori concorso a Orizzonti, che intreccia animazione e riprese dal vivo per raccontare la memoria dei migranti dispersi nel Mediterraneo, distribuito con il sostegno di EMERGENCY. Un accenno a "Balcanica" del regista marchigiano Nicola Sorcinelli e "Il mestiere" di Beppe Tufarulo, girato in Vallesina.
Le Marche approdano alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con un’identità sempre più definita: una regione con una straordinaria varietà del proprio patrimonio, divenuto una vera piattaforma per il cinema e l’audiovisivo in crescita. Ecco i panel e gli eventi che vedono Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission protagonisti al Lido di Venezia.
Sono aperte a partire da venerdì 28 agosto le iscrizioni per l’edizione 2026 di Shorts for My Future, iniziativa di pitching organizzata da APS Nie Wiem in co- progettazione con Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, e con Accademia del Cinema Renoir e Road to Pictures Film APS, con la direzione artistica del regista e sceneggiatore Ciro D’Emilio (Un giorno all’improvviso, Per niente al mondo, Suburraeterna).
Marche Film Commission, in collaborazione con Piceni Art for Job, promuove i casting di comparse e protagonisti per il cortometraggio "Congratulazioni, Falliti!", diretto dal regista anconetano Davide Vassallo. Il progetto, vincitore del Bando di Produzione 2025, è realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Marche Film Commission promuove, in collaborazione con le case di produzione Subwaylab, Stella Polare Films e Sydonia Production, i casting di generici e figurazioni speciali per il film "Italia Germania '44", girato a settembre nelle province di Ancona e Macerata e realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Siamo stati a Jesi (AN) sul set della miniserie "Néo Kósmo - Nuovo Orizzonte", ispirata all’omonimo e pluripremiato cortometraggio sempre per la regia di Adelmo Togliani (2020), e prodotta da Santa Ponsa Film con il sostegno di SMI Group, realizzata con il contributo di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission.