Gabriele Mainetti incontra il pubblico marchigiano
Il regista di “Lo chiamavano Jeeg Robot” e “Freaks Out” è ad Ancona e Senigallia per presentare il suo film “La città proibita”.
Dall’Esquilino alle Marche con furore! Il regista, sceneggiatore e produttore romano Gabriele Mainetti fa tappa nella nostra regione per promuovere la sua ultima fatica cinematografica: “La città proibita“, film che mescola sapientemente arti marziali e pasta all’amatriciana, violenza efferata e fughe d’amore.
La locandina del film
Dopo i successi di “Lo chiamavano Jeeg Robot” (con Claudio Santamaria, un indimenticabile Luca Marinelli nei panni del cattivo, e Ilenia Pastorelli) e “Freaks Out” – dove un gruppo di “supereroi” si trova ad affrontare i nazi-fascisti nella Roma occupata del 1943 – Mainetti realizza il suo personale omaggio ai film di kung-fu e ai revenge movies di Quentin Tarantino e John Carpenter.
La storia racconta di Mei, che dalla Cina rurale governata dalla legge del figlio unico, arriva a Roma per trovare sua sorella, finita in un giro di prostituzione. Qui incontra anche Marcello (Enrico Borello), cuoco del ristorante di famiglia gestito dalla madre Lorena (Sabrina Ferilli) con lo zio Annibale (Marco Giallini) dopo che il padre Alfredo (Luca Zingaretti) è scappato con un’altra donna.
Il trailer ufficiale
Il film, prodotto e distribuito da Wildside, PiperFilm e Goon Films, è uscito nelle sale il 13 marzo. Tra canzoni d’annata e botte da orbi, omicidi cruenti e piatti al tè verde preparati con amore, “La città proibita” di Gabriele Mainetti è una commedia d’azione che lascia spazio al romanticismo. Senza dimenticare lo spaccato sociale: quello di una Piazza Vittorio multietnica, nel cuore del quartiere Esquilino, dove italiani e cinesi coabitano con altre culture.
Gabriele Mainetti: gli incontri nei cinema delle Marche
Mainetti incontra il pubblico marchigiano nei seguenti appuntamenti:
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Un docufilm intenso e originale che intreccia memoria personale e Storia, poesia e vita, restituendo allo spettatore un ritratto profondo e inedito di Giuseppe Ungaretti, tra i più grandi poeti del Novecento. Presentato in anteprima mercoledì 28 gennaio al MAXXI di Roma alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, è già disponibile su RaiPlay […]
In occasione della Giornata Mondiale del Cinema Italiano del 20 gennaio, celebriamo cinque produzioni cinematografiche che hanno scelto le Marche come location: "Io e te dobbiamo parlare" di Alessandro Siani girato ad Ancona, "Neve" di Simone Riccioni ambientato a Fermo, "L'ombra del giorno" di Giuseppe Piccioni che ha valorizzato Ascoli Piceno, "Leopardi & Co" nella provincia di Macerata e "I colori della tempesta" tra Pesaro e Urbino. Un patrimonio cinematografico che dimostra la versatilità del territorio marchigiano.
Il 23 gennaio 2026 il Cinema Goldoni di Ancona ospita l'anteprima di "A se stesso", film d'esordio di Ekaterina Khudenkikh con Natasha Stefanenko, François-Eric Gendron ed Enrico Oetiker. La proiezione sarà preceduta da un talk con la regista, gli attori e il produttore Angelo Antonucci. Il film, girato interamente nelle Marche con il supporto della Marche Film Commission, ha già vinto tre premi internazionali.
Sabato 17 gennaio il CinemAzzurro di Ancona ospita Matteo Oleotto. Il regista presenta "Ultimo Schiaffo", dark comedy ambientata in un villaggio minerario friulano che ribalta i cliché natalizi. Doppio incontro con il pubblico marchigiano alle ore 18:30 e 20:30.