“Io + Te”: grande successo alla proiezione con Matteo Paolillo
“Io + Te” applauditissimo, l'attore esalta paesaggi e borghi delle Marche
«Girando questo film ho scoperto le Marche, una terra bellissima con paesaggi suggestivi di mare e collina e borghi incantevoli».
Queste le parole di Matteo Paolillo (“Mare Fuori“) alla presentazione speciale del nuovo film “Io+Te“, diretto da Valentina De Amicis e girato nelle Marche.
Matteo Paolillo ad Ancona (foto di Giusy Marinelli)
«Il mio personaggio, Leo, è un ragazzo di 26 anni che vive con passione la sua vita e soprattutto si prende molta cura delle persone che ama. Mi è piaciuto molto raccontarlo» ha proseguito Matteo Paolillo, l’amatissimo attore della serie tv di successo Rai “Mare Fuori“, durante il talk di apertura proiezione, condotto da Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.
Da sinistra: la produttrice di “Io + Te” Federica Artiano, il CEO del Gruppo Rainbow Iginio Straffi e l’altro produtore del film, Roberto Venuso (foto di Giusy Marinelli)
Applauditissimo nelle sale del Multiplex Giometti di Ancona, il film è stato prodotto da Roberto Venuso e Federica Artiano per la Genesis S.r.l., distribuito da Artimagiche Film, ed è stato realizzato grazie al contributo e il supporto di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, con il Patrocinio dei Comuni di Loreto e Porto Recanati e con il supporto del Gruppo Rainbow, ed è in uscita questa settimana nelle sale cinematografiche italiane.
Le Marche, il territorio come valore aggiunto
«Ho scelto di produrre questo film perché racconta una storia semplice, ma profondamente attuale. Parla di noi, dei giovani, delle nostre relazioni, degli amori che nascono e degli imprevisti che inevitabilmente mettono alla prova ogni rapporto» ha spiegato la produttrice Federica Artiano.
E aggiunge: «Un ringraziamento speciale va al territorio marchigiano, che si è rivelato un valore aggiunto alla sceneggiatura, alla Film Commission Marche e al presidente Andrea Agostini per il sostegno, così come ai Comuni e ai sindaci di Porto Recanati e Loreto. Un grazie particolare al dottor Iginio Straffi e al gruppo Rainbow che ci hanno supportato sul territorio».
Gli ospiti in sala
Tra i presenti in sala alcune tra le autorità e personaggi dei Comuni coinvolti nelle riprese: il sindaco Moreno Pieroni e l’assessore alla Cultura Francesca Carli del Comune di Loreto; il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini; l’assessore Manuela Caucci del Comune di Ancona e il presidente della Rainbow Iginio Straffi.
Un momento della proiezione speciale di “Io + Te” con Matteo Paolillo ad Ancona (foto di Giusy Marinelli)
“Io+Te” racconta l’incontro tra due mondi lontani che si attraggono, si respingono e si trasformano e annovera nel cast con i protagonisti Matteo Paolillo ed Ester Pantano, Camilla SeminoFavro, Eva Cela, Jacqueline Luna, gli attori marchigiani Marco Imparato, Rebecca Liberati e all’esordio sul grande schermo la piccola Lavinia De Carlonis classe 2016 di Porto San Giorgio, con la partecipazione amichevole di Antonio De Matteo e Pia Lanciotti.
«Una storia d’amore contemporanea che affronta senza filtri i grandi temi delle relazioni di oggi: desiderio, paura di legarsi, libertà, maternità, difficoltà genitoriali e il dolore delle scelte – ha evidenziato Andrea Agostini – Un film girato interamente nelle Marche, con tante maestranze e comparse locali, in 25 giorni nei comuni di Osimo, Porto Recanati, Loreto, Sirolo, Ancona e Numana che offrono allo spettatore uno spaccato autentico e suggestivo del territorio, tra borghi storici, costa adriatica e scorci urbani. Un debutto che conferma le Marche come set ideale, tra cinema autentico e bellezza territoriale senza tempo».
Matteo Paolillo e Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission (foto di Giusy Marinelli)
Le immagini sono accompagnate dalle musiche originali composte da David Cerquetti e il brano inedito “Yours Forever” di Benedetta Caretta, edizioni musicali Sony Music Publishing (ITALY).
“Io + Te“, la storia
Lei è Mia (Ester Pantano), 36 anni, ginecologa affermata, indipendente, allergica alle relazioni stabili, abituata a vivere l’amore come un’esperienza da consumare e lasciarsi alle spalle. Ama sperimentare, cambiare, non legarsi. Il suo lavoro è ordinato, schematico, e proprio per questo nella vita privata cerca il contrario: emozioni nuove, incontri senza promesse, storie che non chiedano futuro.
Lui è Leo (Paolillo), 26 anni, poeta per natura, allergico ai social, innamorato della musica e delle cose autentiche, con una visione dell’amore che sembra appartenere a un’altra epoca.
Il loro incontro nasce quasi per caso, in un bar, interrompendo un appuntamento qualunque. Da lì prende forma una relazione travolgente, fuori dagli schemi, fatta di passione, complicità e condivisione. Ma come spesso accade, l’innamoramento è solo l’inizio. Quando la realtà irrompe, con il suo carico di responsabilità, paure e domande, tutto cambia.
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