La nuova serie con Raoul Bova vede protagoniste le Marche e le sue bellezze
Le riprese della nuova serie televisiva sono iniziate l’11 aprile ad Ancona e per almeno due settimane il capoluogo dorico e altri luoghi iconici della regione faranno da sfondo alla nuova produzione firmata Lux Vide, in collaborazione con Marche Film Commission, Fondazione Marche Cultura e i Comuni di Ancona, Numana e Ascoli Piceno.
La casa di produzione cinematografica Lux Vide, società del gruppo Fremantle, è una delle più importanti a livello nazionale e internazionale, vanta la produzione di serie televisive di successo come “Buongiorno mamma”, “Blanca”, “Che Dio ci aiuti”, “Diavoli”, “Un passo dal cielo” e “DOC nelle tue mani”.
Raoul Bova è il protagonista della serie che andrà in onda su Canale 5, di cui ancora non sono stati ufficializzati in via definitiva il titolo e il contenuto, ma che si preannuncia come una storia di riscatto e amicizia, coinvolgente e di grande attualità. Infatti, insieme a Raoul Bova, nei panni di un allenatore di atleti paraolimpici, vedremo sullo schermo alcuni giovani e promettenti attori italiani.
Le Marche e le sue bellezze
La serie avrà una forte e positiva ricaduta diretta sul territorio grazie all’impiego di attori, maestranze e fornitori locali e all’ospitalità con servizi di hotelleria e catering locali. I casting lanciati da Guasco srl, impresa di produzione delle Marche che ha supportato Lux Vide sul territorio, hanno riportato un enorme successo, ricevendo circa 3.500 candidature, tanto che le comparse marchigiane che saranno impiegate nelle riprese sono ben 300. Inoltre sono 10 gli attori locali che parteciperanno alla serie in veste di figuranti o per interpretare ruoli secondari.
In rilievo le bellezze della provincia di Ancona con molteplici location, indoor e outdoor, fra le quali spiccheranno il Passetto, la Cattedrale di San Ciriaco, Portonovo e il Palaindoor, location principale della serie, dove si allena regolarmente Gianmarco Tamberi. Il set non sarà allestito solo nel capoluogo ma anche in luoghi altrettanto significativi del territorio regionale come Numana e Ascoli Piceno, nel cuore della città picena e nella storica caffetteria Meletti.
La visita sul set a Portonovo
Ieri, 12 aprile, l’Assessore alla Cultura Chiara Biondi, il Presidente di Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini e il responsabile di Film Commission Marche Francesco Gesualdi hanno fatto visita alla troupe durante le riprese a Portonovo.
“L’interesse di una grande casa di produzione verso le Marche inaugura concretamente una nuova stagione che troverà conferma con le risorse che abbiamo riservato al settore nell’ambito della programmazione 2021-2027. In questa fiction – commenta l’assessore alla Cultura della Regione Marche Chiara Biondi – ci sono già alcuni elementi fondamentali per una prospettiva di crescita: un progetto di qualità, condotto da un soggetto di caratura internazionale, la collaborazione con il territorio e il coinvolgimento di operatori e attori marchigiani. Soprattutto la promozione delle Marche attraverso un prodotto destinato al grande pubblico. Dalla somma di questi ingredienti e grazie al ruolo della Film Commission nel fornire servizi e accompagnare questo percorso ci attendiamo risultati nel medio e lungo termine che sapranno finalmente rendere più competitiva la nostra regione, come merita”.
L’attore Raoul Bova e l’assessore alla Cultura delle Marche Chiara Biondi
“Considero questa serie, e l’avvio delle riprese, come emblematiche di una nuova, entusiasmante stagione per le Marche – commenta il presidente Agostini – Ci sono tutte le caratteristiche per attivare un circolo virtuoso. Grandi nomi del nostro cinema, come Raoul Bova, produzioni di livello italiano ed internazionale come Lux Vide, sinergie con le realtà locali, come Guasco, valorizzazione di luoghi di pregio della regione, una storia emozionante e di contenuti significativi, che saprà appassionare il pubblico. Siamo, orgogliosi di accogliere gli artisti e la troupe, felici che questa produzione sia opportunità professionale e lavorativa per attori ed operatori marchigiani, motivati a dar seguito a questo percorso con ulteriori progetti di qualità che vogliamo portare a girare nelle Marche”.
“Con l’arrivo della Lux Vide a girare la loro ultima fiction nelle Marche – afferma il direttore Gesualdi – coroniamo il primo importante anno di lavoro. È per noi un risultato molto soddisfacente, perché conferma l’appeal che la Regione Marche ha nei confronti dei produttori italiani e internazionali. Stiamo potenziando i servizi da offrire e avvieremo un progetto di formazione insieme a Cinecittà per elevare gli standard di qualità dei professionisti presenti nel territorio. Un altro dato importante – continua Gesualdi – è il numero delle produzioni che stanno cercando, insieme alla nostra location manager, luoghi per nuovi film. Questo testimonia che il lavoro che stiamo facendo dà i primi frutti. Inoltre nel mese di maggio usciremo con un bando che metterà a disposizione 5 milioni di euro per le produzioni, ennesima opportunità per le produzioni e la nostra regione.”
Foto in copertina di Andrea Peregolini da Porta le Marche nel Mondo con le tue foto
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Sassoferrato rende omaggio ad una delle pagine più intense della storia sociale marchigiana e italiana, a settant’anni dalla realizzazione del cortometraggio "Pane e Zolfo" di Gillo Pontecorvo e a settantaquattro anni dalla fine dell’occupazione dei “Sepolti Vivi”. Il Comune di Sassoferrato e l’Associazione culturale “la Miniera” ODV, insieme a Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, promuove domenica 5 luglio una giornata dedicata alla memoria, al cinema e alla valorizzazione del territorio, con la proiezione speciale della nuova versione del corto “Pane e zolfo” (1956).
Presentato a Fano il documentario "Metaurus – La battaglia decisiva", di Salvatore Braca e Jacopo Tabanelli, incentrato sullo scontro del 207 a.C. che fermò i Cartaginesi a favore di Roma. Sostenuto da Marche Film Commission e frutto di anni di ricerche archeologiche universitarie, il film valorizza il territorio e le maestranze locali. Il progetto prevede una prossima distribuzione nelle sale del circuito Giometti e un programma didattico dedicato alle scuole.
Un’atmosfera da grandi occasioni ha accolto, il 21 giugno, l’anteprima nazionale di “Blue” all’Arena Bazzani di Porto San Giorgio. Il film, girato tra Offida, Porto San Giorgio e Fermo, è stato presentato al pubblico marchigiano in attesa dell’uscita nelle sale italiane il prossimo 23 luglio. All’anteprima hanno preso parte la regista Eleonora Puglia e gli attori Rocco Siffredi, Alexia Cozzi e Shaen Barletta, protagonisti di un incontro con il pubblico prima della proiezione, moderato dal Presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission Andrea Agostini.
Alla 62ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission ha consegnato il Premio Marche Nuovo Cinema a tre giovani autori marchigiani, confermando il proprio impegno nel sostegno ai nuovi talenti del territorio.
San Benedetto del Tronto si prepara ad accogliere la quarta edizione della Festa del Cinema Pirata, il festival dedicato al cinema indipendente e alle nuove generazioni di autrici e autori. In programma dal 25 al 28 giugno 2026 alla Palazzina Azzurra, l'edizione 2026 porta come titolo simbolico "dalla deriva, una nuova rotta" e si presenta con un programma fitto di proiezioni, incontri, masterclass, performance e attività aperte al pubblico, tutte a ingresso gratuito.
Domenica 21 giugno, alle ore 21, l'Arena Bazzani di Porto San Giorgio (Lungomare Gramsci 157) ospiterà l'anteprima nazionale di Blue, il film di Eleonora Puglia interpretato da Rocco Siffredi e Alexia Cozzi, girato nelle Marche tra Offida, Fermo e Porto San Giorgio.