“Le Ali Invisibili” vola verso gli Oscar dal cuore delle Marche
Il cortometraggio marchigiano di Marco Trionfante è finalista in India nella sezione dedicata all’inclusione e corre per la qualificazione agli Oscar
Con un risultato storico per il cinema italiano, Le Ali Invisibili — cortometraggio scritto e diretto da Marco Trionfante — è stato selezionato tra i finalisti del BISFF 2025 – Bengaluru International Short Film Festival, unico festival indiano accreditato dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences per la qualificazione agli Oscar.
L’opera rappresenta l’Italia nella sezione speciale “Let’s Include – An Inclusion Section”, dedicata ai film che affrontano i temi dell’inclusione, della disabilità e dei diritti civili con sensibilità e forza narrativa.
Il progetto è patrocinato da Marche Film Commission, Fondazione Marche Cultura e dai comuni di San Benedetto del Tronto e Offida.
Le Marche nel cuore del cinema internazionale
Il BISFF, in programma dal 7 al 17 agosto 2025, è diventato un punto di riferimento globale per il cortometraggio d’autore. Accreditato ufficialmente dall’Academy dal 2020, i vincitori delle sue categorie principali accedono direttamente alla preselezione degli Oscar.
Il regista Marco Trionfante, a destra, sul set
Essere in gara nella sezione tematica Let’s Include garantisce al film visibilità e prestigio internazionale. Negli anni, il festival ha proiettato opere che hanno poi raggiunto i palcoscenici di Berlino, Locarno e Clermont-Ferrand.
Una storia di identità, libertà e coraggio
Prodotto dall’Accademia AIFAS,Le Ali Invisibili racconta la storia di Alessio, un giovane affetto da autismo interpretato da Niccolò Scarnato, anch’egli nello spettro.
Il protagonista sogna di diventare un attore e affronta la vita con determinazione, cercando di affermare sé stesso in un contesto che spesso lo ostacola. Un racconto di emancipazione personale e creativa che supera le barriere, visibili e invisibili, dell’esistenza umana.
Nel cast, oltre a Scarnato, anche Lorenzo Flaherty e lo stesso Marco Trionfante. La colonna sonora include La differenza di Gianna Nannini, mentre la musica originale è di Cristiano Corradetti. Il film è stato scritto da Trionfante con Giulio Troli, il montaggio è firmato da Esmeralda Calabria e Chichi Taddeucci, la fotografia da Alessio Ciaffardoni, con aiuto regia di Alessio Piretti e color correction a cura di Pigrade DFI.
Premio Miglior Regia a Marco Trionfante al Cefalù Film Festival (Premio Scicolone)
Premio Sorriso per la Disabilità al festival RAI Tulipani di Seta Nera
Miglior Regia al Riviera Laurence Olivier Vivien Leigh Film Award
Miglior Attore a Niccolò Scarnato al Terra Mia Film Festival
Il film ha inoltre vinto il CineYork Film Festival di New York, ed è stato finalista o selezionato in festival internazionali come Bratislava International Film Awards, Tokyo Short Film Festival, WSXA Barcelona e The Bay (UK).
Un orgoglio per le Marche
Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura, ha sottolineato il valore simbolico di questo risultato:
«Il successo al BISFF di questa opera rappresenta una conquista che ci onora profondamente, non solo per chi ha contribuito alla realizzazione del film, ma per l’intera Regione Marche. La Fondazione sostiene da sempre un’idea di cultura che mette al centro l’inclusione e questo cortometraggio è un esempio potente di come il cinema possa farsi strumento di giustizia e poesia, dando voce a chi troppo spesso resta invisibile».
Il regista Marco Trionfante dietro la cinepresa
Anche Francesco Gesualdi, direttore della Fondazione e della Marche Film Commission, ha espresso soddisfazione:
«Essere selezionati in una sezione così significativa di un festival accreditato agli Oscar è una soddisfazione profonda, che premia il valore delle storie che scegliamo di sostenere. Le Ali Invisibili dimostra quanto il cinema delle Marche possa parlare al mondo con autenticità e visione. Siamo fieri di aver accompagnato questo progetto, certi che la cultura possa e debba essere un linguaggio universale, capace di generare inclusione e crescita».
Orgoglio cittadino per San Benedetto del Tronto
Anche le istituzioni locali hanno voluto condividere il traguardo. In una nota congiunta, il sindaco di San Benedetto del Tronto, Antonio Spazzafumo, e l’assessore alla Cultura, Lia Sebastiani, hanno dichiarato:
«San Benedetto è orgogliosa di vedere Le Ali Invisibili, scritto e diretto dal nostro concittadino Marco Trionfante, tra i finalisti dell’edizione 2025 di un prestigioso festival. Sapere che il lavoro di Trionfante è l’unico a rappresentare il nostro Paese in un contesto culturale internazionale così rilevante è un risultato straordinario, che conferma il suo talento, la sensibilità artistica e la dedizione che ha sempre dimostrato nella sua attività creativa. Con questo riconoscimento anche il cinema, una delle espressioni più vive e dinamiche dell’arte, si rivela capace di proiettare San Benedetto del Tronto su palcoscenici internazionali».
Le parole del regista
Infine, lo stesso Marco Trionfante, regista e autore del cortometraggio, ha commentato:
«Essere l’unico film italiano presente al BISFF e finalista in una sezione così significativa è per noi motivo di orgoglio. Il nostro lavoro ha già conquistato pubblico e giurie in Italia e all’estero ma essere inseriti in un festival accreditato dall’Academy apre scenari nuovi e importanti».
Un nuovo e importante traguardo per il cinema delle Marche, che si conferma fucina di storie autentiche, capaci di emozionare e di parlare con forza ai cuori di un pubblico globale.
Sassoferrato rende omaggio ad una delle pagine più intense della storia sociale marchigiana e italiana, a settant’anni dalla realizzazione del cortometraggio "Pane e Zolfo" di Gillo Pontecorvo e a settantaquattro anni dalla fine dell’occupazione dei “Sepolti Vivi”. Il Comune di Sassoferrato e l’Associazione culturale “la Miniera” ODV, insieme a Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, promuove domenica 5 luglio una giornata dedicata alla memoria, al cinema e alla valorizzazione del territorio, con la proiezione speciale della nuova versione del corto “Pane e zolfo” (1956).
Presentato a Fano il documentario "Metaurus – La battaglia decisiva", di Salvatore Braca e Jacopo Tabanelli, incentrato sullo scontro del 207 a.C. che fermò i Cartaginesi a favore di Roma. Sostenuto da Marche Film Commission e frutto di anni di ricerche archeologiche universitarie, il film valorizza il territorio e le maestranze locali. Il progetto prevede una prossima distribuzione nelle sale del circuito Giometti e un programma didattico dedicato alle scuole.
Un’atmosfera da grandi occasioni ha accolto, il 21 giugno, l’anteprima nazionale di “Blue” all’Arena Bazzani di Porto San Giorgio. Il film, girato tra Offida, Porto San Giorgio e Fermo, è stato presentato al pubblico marchigiano in attesa dell’uscita nelle sale italiane il prossimo 23 luglio. All’anteprima hanno preso parte la regista Eleonora Puglia e gli attori Rocco Siffredi, Alexia Cozzi e Shaen Barletta, protagonisti di un incontro con il pubblico prima della proiezione, moderato dal Presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission Andrea Agostini.
Alla 62ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission ha consegnato il Premio Marche Nuovo Cinema a tre giovani autori marchigiani, confermando il proprio impegno nel sostegno ai nuovi talenti del territorio.
San Benedetto del Tronto si prepara ad accogliere la quarta edizione della Festa del Cinema Pirata, il festival dedicato al cinema indipendente e alle nuove generazioni di autrici e autori. In programma dal 25 al 28 giugno 2026 alla Palazzina Azzurra, l'edizione 2026 porta come titolo simbolico "dalla deriva, una nuova rotta" e si presenta con un programma fitto di proiezioni, incontri, masterclass, performance e attività aperte al pubblico, tutte a ingresso gratuito.
Domenica 21 giugno, alle ore 21, l'Arena Bazzani di Porto San Giorgio (Lungomare Gramsci 157) ospiterà l'anteprima nazionale di Blue, il film di Eleonora Puglia interpretato da Rocco Siffredi e Alexia Cozzi, girato nelle Marche tra Offida, Fermo e Porto San Giorgio.