Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission è stata protagonista a “La Dolce Vita à Mogador – Rencontres du Cinéma Italien”, appuntamento di riferimento per il dialogo culturale tra Italia e Marocco.
Cinema, dialogo mediterraneo e nuove opportunità per l’audiovisivo.
La Dolce Vita à Mogador – Rencontres du Cinéma Italien
Per il secondo anno consecutivo la Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission è stata protagonista a “La Dolce Vita à Mogador – Rencontres du Cinéma Italien”, la rassegna cinematografica di Essaouira che si conferma un appuntamento di riferimento per il dialogo culturale tra Italia e Marocco.
Italia e Marocco, tra radici mediterranee e vocazione cinematografica
La manifestazione internazionale, coordinata da Giancarlo Di Gregorio e affidata alla direzione artistica di Laura Delli Colli, si svolge in una città che ha accolto alcuni dei set più affascinanti del cinema internazionale.
Un contesto simbolico e altamente evocativo, che fa della rassegna un luogo di incontro, confronto e crescita, capace di coinvolgere il pubblico, le scuole di cinema e gli operatori del settore.
La direttrice artistica della rassegna Laura Delli Colli
Con una programmazione che propone film italiani e marocchini contemporanei, incontri con autori e professionisti e un’attenzione specifica al cinema femminile e alla formazione delle nuove generazioni, “La Dolce Vita à Mogador” si conferma una piattaforma preziosa di scambio tra due Paesi uniti da radici mediterranee comuni e da una naturale vocazione al racconto cinematografico del presente.
Le Marche protagoniste
Nel corso della rassegna, le Marche sono state protagoniste di un incontro con l’obiettivo di valorizzare l’ampia capacità attrattiva del territorio e di consolidare il rapporto con registi, produttori e operatori internazionali presenti a Essaouira.
«La nostra partecipazione per il secondo anno consecutivo a questa iniziativa – dichiara il presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini – conferma l’attenzione della Regione Marche verso i processi di cooperazione culturale internazionale e verso tutte quelle iniziative che, attraverso il cinema, favoriscono il dialogo tra i popoli e la circolazione delle idee. Il cinema è uno straordinario strumento di promozione culturale e territoriale, essere presenti a Essaouira significa contribuire a rafforzare la presenza nel panorama culturale mediterraneo, creare nuove opportunità di collaborazione per attrarre sempre più produzioni nelle Marche».
Il presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, Andrea Agostini, al panel di “La Dolce Vita à Mogador – Rencontres du Cinéma Italien“
Nel triennio 2023-2025, la Marche Film Commission ha attratto e sostenuto 100 produzioni audiovisive nella Regione, di cui 72 attraverso i bandi e 28 mediante servizi di facilitazione sul territorio, posizionando le Marche come un nuovo distretto del cinema italiano e una delle regioni ad oggi più attrattive per produzioni cinematografiche e televisive.
Questo risultato è il frutto di un territorio che unisce una forte identità paesaggistica e architettonica ad un sistema di servizi, competenze e incentivi capace di accompagnare concretamente chi sceglie di girare film e serie tv nelle Marche.
La presenza della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission si inserisce nel quadro delle politiche di internazionalizzazione della cultura e dell’audiovisivo, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di coproduzioni internazionali e di rafforzare le relazioni tra professionisti e istituzioni dei diversi Paesi.
Gli ospiti della rassegna
L’edizione di quest’anno ha visto anche la partecipazione di Giuliana Gamba, presidente della Fondazione Pesaro Nuovo Cinema, l’ente che organizza la storica Mostra Internazionale del Nuovo Cinema.
La regista Giuliana Gamba, presidente della Fondazione Pesaro Nuovo Cinema
Tra i presenti di spicco alla rassegna: l’ambasciatore d’Italia in Marocco Pasquale Salzano e Simone Silvi, presidente di Zètema Progetto Cultura S.r.l., la società partecipata da Roma Capitale che gestisce servizi museali e culturali della città.
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Dal 13 al 21 maggio le sale marchigiane ospiti no l'anteprima del film "Eva" della regista fermana Emanuela Rossi, presentato al Torino Film Festival. Nel cast: Carol Duarte, Edoardo Pesce e il giovane marchigiano Tommaso Zoppi, di Numana.
Il film "Il Principe della Follia", scritto e diretto da Dario D'Ambrosi e prodotto con il sostegno di Marche Film Commission, debutta in anteprima nazionale martedì 12 maggio 2026 al Cinema Multiplex Giometti di Jesi (ore 20.30), alla presenza del regista. L'uscita nelle sale italiane è fissata per il 14 maggio 2026.
Proiezione in anteprima regionale del documentario "Pedalar m’è dolce in queste Marche", sabato 9 maggio alle ore 21 presso l’Ospitale di Grottammare nell’ambito di “Altromare Festival” in attesa della 5^ tappa Giro-E. Ospite la campionessa olimpionica marchigiana Elisa Di Francisca, protagonista del film.
Tre giorni di formazione gratuita nelle Marche per giovani operatori di macchina e direttori della fotografia. Il percorso teorico-pratico è realizzato da Officine Mattòli con il supporto di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, nel più ampio progetto Sviluppo Cinema. Iscrizioni aperte fino al 21 maggio.
Marche Film Commission, in collaborazione con la società di produzione cinematografica Archimede Film di Matteo Garrone, promuove il casting per individuare una ragazza dai 16 anni in su da far entrare nel cast del prossimo lungometraggio che sarà girato nelle Marche con il sostegno di Regione Marche – PR FESR 2021- 27, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Riflettori puntati su Pesaro, set a cielo aperto del nuovo film "Un mondo percepito" diretto, scritto e ideato da Pierpaolo Marcelli, prodotto da Undicidue3. Il lungometraggio, vincitore del bando regionale 2025 di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission nell’ambito del piano PR FESR 2021-2027 della Regione Marche, si gira nel territorio tra Pesaro e Cartoceto fino al 30 aprile 2026.