Marco Tullio Giordana presenta “I cento passi” a Fermo
Alla Sala degli Artisti, il regista incontra il pubblico marchigiano sabato 14 e domenica 15 febbraio in due mattinate dense di emozioni
L’importanza della cultura, della lettura, del pensiero libero e della bellezza come strumenti di opposizione alla criminalità.
Il regista milanese, autore di capolavori come “La meglio gioventù“, è ospite della nostra Regione per incontrare il pubblico locale e dialogare intorno a una delle sue opere, ormai vero e proprio cult del cinema italiano: “I cento passi“, di nuovo nelle sale cinematografiche restaurato in 4K a 25 anni dall’uscita.
Un weekend da gustare al cinema, quello organizzato dal Circolo del Cinema Metropolis, che sta festeggiando quest’anno i suoi 20 anni. Tra colazioni, grandi film e grandi ospiti.
Il programma
Sabato 14 Febbraio, ore 10
Dopo una colazione in sala alle ore 9:30, gli studenti e il pubblico potranno vedere “I cento passi” e a fine proiezione dialogare con il regista sui temi del film. Il film, tra i più importanti e belli del cinema italiano, racconta la vita di Giuseppe “Peppino” Impastato (interpretato dal giovanissimo Luigi Lo Cascio), giovane siciliano nato in una famiglia mafiosa, che decide di ribellarsi alla criminalità organizzata.
Cresciuto a Cinisi, a “cento passi” dalla casa del boss mafioso Tano Badalamenti, Peppino denuncia le attività mafiose tramite la radio libera Radio Aut. La sua voce scomoda e coraggiosa lo renderà bersaglio della mafia, fino al suo assassinio nel 1978, inizialmente mascherato da suicidio.
Domenica 15 Febbraio, ore 10:30
Preceduta sempre da una colazione alle ore 10, Marco Tullio Giordana introduce la proiezione de “La ricotta” di Pier Paolo Pasolini e “Comunisti – Reggio Emilia 1966” di Giorgio Palloni, Anders Ehnmark, Mario Dondero.
Un frame tratto da “La ricotta” di Pier Paolo Pasolini (fonte immagine: Circolo del Cinema Metropolis, Sala degli Artisti, Fermo)
L’evento è in collaborazione con la mostra “Cinéma mon amour“, allestita al Terminal di Fermo, con fotografie inedite del grande fotoreporter Mario Dondero (vissuto a Fermo per moltissimi anni) che raccontano gli incontri di Dondero con il Cinema, con il suo sguardo, in bianco e nero, che immortalava la vita del set e i suoi protagonisi come forme della storia in atto.
Uno scatto di Mario Dondero tratto da “Comunisti – Reggio Emilia 1966” (fonte immagine: Circolo del Cinema Metropolis, Sala degli Artisti, Fermo)
Dondero era grande amico del regista Pier Paolo Pasolini, ed ecco l’omaggio de “La ricotta” (uno degli episodi del film “Ro.go.pa.g“), tra i set da lui fotografati.
Per maggiori informazioni e per l’acquisto dei biglietti, è possibile rivolgersi direttamente alla cassa del cinema oppure online.
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Ha preso ufficialmente il via la 7° edizione di CineFortunae – Capolavori Restaurati by the Sea, la rassegna che porta la magia della settima arte dove di solito non si vede: dalle spiagge ai cortili, dalle piazze alle darsene, fino alle librerie e persino all'interno del contesto aziendale. Organizzato dall’Associazione La Locura, con il contributo del Comune di Fano – Assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi, il main partner culturale della Cineteca di Bologna e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission , il festival propone quest’anno un viaggio straordinario che attraversa oltre un secolo di storia del cinema.
Riflettori puntati sul Palazzo Ducale, ad Urbino, per le riprese del del nuovo docufilm "Il furto di Urbino" diretto da Alice Ierinò e prodotto da Wazoo Srl raccontato attraverso la voce narrante di Natasha Stefanenko. Il progetto è realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Tutto esaurito per la giornata che domenica 5 luglio Sassoferrato ha dedicato a "Pane e Zolfo", il cortometraggio di Gillo Pontecorvo che racconta l’epica vicenda dei minatori di Cabernardi. Un appuntamento che ha richiamato cittadini, turisti, discendenti, appassionati e istituzioni, confermando il forte legame del territorio con la propria storia e il grande interesse per la riscoperta del patrimonio cinematografico marchigiano.
Quattro serate, dal 9 al 30 luglio 2026, dedicate a film girati e prodotti nelle Marche con ospiti del mondo del cinema e degustazioni di Verdicchio. Il cinema incontra il territorio, la cultura incontra il Verdicchio. Nasce così "Cinema & Verdicchio", la prima rassegna cinematografica estiva dedicata al cinema marchigiano promossa dal Comune di Staffolo, con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, in collaborazione con il Comitato per la Valorizzazione del Verdicchio.
Sassoferrato rende omaggio ad una delle pagine più intense della storia sociale marchigiana e italiana, a settant’anni dalla realizzazione del cortometraggio "Pane e Zolfo" di Gillo Pontecorvo e a settantaquattro anni dalla fine dell’occupazione dei “Sepolti Vivi”. Il Comune di Sassoferrato e l’Associazione culturale “la Miniera” ODV, insieme a Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, promuove domenica 5 luglio una giornata dedicata alla memoria, al cinema e alla valorizzazione del territorio, con la proiezione speciale della nuova versione del corto “Pane e zolfo” (1956).
Presentato a Fano il documentario "Metaurus – La battaglia decisiva", di Salvatore Braca e Jacopo Tabanelli, incentrato sullo scontro del 207 a.C. che fermò i Cartaginesi a favore di Roma. Sostenuto da Marche Film Commission e frutto di anni di ricerche archeologiche universitarie, il film valorizza il territorio e le maestranze locali. Il progetto prevede una prossima distribuzione nelle sale del circuito Giometti e un programma didattico dedicato alle scuole.