“Quello che resta di noi”: sold out per l’anteprima ad Ancona
Applausi e grande partecipazione al Multiplex Giometti per l'anteprima del film di Simone Riccioni ed Emilio Mercanti presto nelle sale dal 29 ottobre
Grande successo per "Quello che resta di noi", il nuovo film di Simone Riccioni di Corridonia ed Emilio Mercanti di Civitanova Marche, presentato in anteprima ad Ancona al Multiplex Giometti con quattro sale sold out. Dopo la proiezione, registi e cast hanno incontrato il pubblico, introdotti dai BanZaiiii, i giovani scout della città dorica.
Dopo la proiezione del pomeriggio a Jesi, registi e cast sono arrivati nella città dorica per incontrare il pubblico in sala, accolti da un clima festoso e partecipato.
Al termine della proiezione, la creatività dei BanZaiiii, il gruppo di giovani scout dell’AGESCI di Ancona, seguitissimi sui social, ha introdotto l’ingresso in sala di registi e cast, accolti da un lungo applauso.
I BanZaiiii all’anteprima di “Quello che resta di noi” al Multiplex Giometti (foto di Alessio Beato)
È seguito poi un incontro vivo e autentico con il pubblico fatto di domande, curiosità e condivisione.
Un film che nasce dal territorio
Un film che nasce dal territorio e ne restituisce energia e talento, creando opportunità per i giovani e contribuendo a costruire un sistema cinematografico marchigiano sempre più identitario.
Marta Paraventi, assessore alla Cultura del Comune di Ancona e consigliera del CdA della Fondazione Marche Cultura, ha portato i saluti del sindaco di Ancona e del presidente della Fondazione e di Marche Film Commission Andrea Agostini.
Da sinistra Riccardo Andreucci, Linda Campana, Jack Lucas Laugeni, Emilio Mercanti, Marta Paraventi e Simone Riccioni (foto di Alessio Beato)
Presenti in sala anche il presidente del consiglio comunale Simone Pizzi e gli assessori Orlanda Latini, Manuela Caucci e Marco Battino.
Il cast: giovani talenti al debutto sul grande schermo
Tutti i giovani protagonisti del film sono allievi della scuola di recitazione di Simone Riccioni e con Quello che resta di noi hanno debuttato per la prima volta sul grande schermo.
Da sinistra Emilio Mercanti, Riccardo Andreucci, Marta Paraventi, Simone Riccioni, Letizia Trivelli, Anita Lanciotti, Giovanni Lambertucci e Linda Campana (foto di Alessio Beato)
«Il titolo racchiude il senso più profondo del film. – Ha detto al pubblico Simone Riccioni regista, produttore e interprete – Quando tutto finisce, quando le luci si spengono e le telecamere non stanno più registrando, ciò che rimane sono le scelte che abbiamo fatto, i legami che abbiamo costruito e il modo in cui abbiamo scelto di comportarci con gli altri».
Insieme a Simone Riccioni recitano Riccardo Andreucci di Ancona, Linda Campana di Jesi, Lorenzo Miccini di Recanati, Anita Lanciotti di Fermo, Giovanni Lambertucci di San Ginesio e Letizia Trivelli di Macerata. Accanto a loro spicca l’attore Francesco Pannofino.
La trama tra ghost story, mistero e crescita
Il film racconta la storia di sette ragazzi che, ciascuno con una motivazione diversa, varcano la soglia di un antico maniero appartenuto a una Contessa. Quello che sembra l’inizio di un’avventura alla ricerca di un tesoro si trasforma presto in un’esperienza sospesa tra paura, mistero e realtà.
Corridoi bui, stanze abbandonate, antichi ritratti e presenze inquietanti alimentano una vera e propria atmosfera da ghost story.
Una scena del film con l’attore Francesco Pannofino (foto di Alessio Beato)
Ma nulla è esattamente ciò che sembra. Il confine tra realtà e spettacolo si fa sempre più sottile e quello che appare come un viaggio alla scoperta dell’ignoto rivela una seconda dimensione…
Il regista Emilio Mercanti ha spiegato:
«Con Quello che resta di noi abbiamo voluto raccontare una storia che partisse dal mistero e dall’intrattenimento per arrivare a qualcosa di più profondo. La villa, la contessa e il tesoro sono gli elementi attraverso cui i protagonisti vengono messi davanti alle proprie paure, alle proprie ambizioni e soprattutto alle proprie scelte».
Al centro del film, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, le ambizioni, i legami e la scoperta che il vero tesoro può essere la memoria, la condivisione e la libertà di scegliere ciò che conta davvero.
Una mystery comedy girata tra Corridonia e Ripatransone
Prodotta da Linfa Crowd 2.0, con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, Quello che resta di noi è una mystery comedy girata tra Corridonia e Ripatransone. Attraverso gli elementi del giallo, del mistero e del soprannaturale racconta la crescita, il cambiamento e la ricerca dell’autenticità.
L’uscita nelle sale il 29 ottobre
L’anteprima anconetana conferma l’interesse del pubblico per un cinema giovane, radicato nel territorio e capace di raccontare le Marche attraverso storie, volti e location locali.
Il film arriverà nelle sale italiane dal prossimo 29 ottobre, dopo l’anteprima romana del 24 ottobre, organizzata dalla Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.
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