Si è svolta ieri mattina al rinnovato Cinema Barberini di Roma la conferenza stampa di presentazione dei dati Cinema 2023. I numeri Cinetel presentati hanno mostrato un aumento delle presenze degli italiani con un significativo aumento della quota del cinema italiano in relazione al 2022 ma anche alla media del periodo pre-Covid 2017-2019.
Il trend di crescita registrato fa ben sperare in una ripresa del settore e nella rinnovata spinta del pubblico al ritorno nelle sale, con presenze e incassi più che raddoppiati grazie numerosi elementi di discontinuità con il periodo della pandemia come il ritorno delle scuole nei cinema e il ritorno della sala come luogo di aggregazione e di fruizione di un film.
Sul podio dei film più visti in Italia e che dunque hanno incassato di più al botteghino il fenomeno C’è ancora domani di Paola Cortellesi svetta al primo posto seguita dai super blockbuster estivi Barbie e Oppenheimer. L’estate, che normalmente non è considerata un buon momento per l’uscita nelle sale, ha invece premiato queste due grande produzioni che, spinte da una buona dose di clamore mediatico e di tanta promozione a livello mondiale, sono riuscite ad attrarre nelle sale il pubblico anche nei mesi più caldi. Sicuramente gli incentivi varati dal Governo sotto forma di uno sconto consistente sul biglietto di ingresso ai cinema nei mesi estivi, Cinema Revolution(ne abbiamo parlato qui), ha contribuito al successo dei botteghini nei mesi estivi.
Lucia Borgonzoni, sottosegretaria di Stato per la Cultura con delega al Cinema, ha commentato così in sede di conferenza stampa: “C’era il falso mito che gli italiani non vanno d’estate in sala, perché c’è il mare, abbiamo sfatato anche il luogo comune sui film in bianco e nero e su quelli lunghi. Sprono tutti a fare sempre di più e le sale a rimanere sempre aperte. La nostra performance rispetto agli altri stati tradizionalmente presi a riferimento è stata enorme e questo ci fa capire che c’è ancora tanto margine. La sala – ha concluso – è qualcosa che non è in competizione con piattaforme e televisione. Più le persone amano consumare prodotti audiovisivi e più li andranno a cercare”.
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Il film "Il Principe della Follia", scritto e diretto da Dario D'Ambrosi e prodotto con il sostegno di Marche Film Commission, debutta in anteprima nazionale martedì 12 maggio 2026 al Cinema Multiplex Giometti di Jesi (ore 20.30), alla presenza del regista. L'uscita nelle sale italiane è fissata per il 14 maggio 2026.
Proiezione in anteprima regionale del documentario "Pedalar m’è dolce in queste Marche", sabato 9 maggio alle ore 21 presso l’Ospitale di Grottammare nell’ambito di “Altromare Festival” in attesa della 5^ tappa Giro-E. Ospite la campionessa olimpionica marchigiana Elisa Di Francisca, protagonista del film.
Tre giorni di formazione gratuita nelle Marche per giovani operatori di macchina e direttori della fotografia. Il percorso teorico-pratico è realizzato da Officine Mattòli con il supporto di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, nel più ampio progetto Sviluppo Cinema. Iscrizioni aperte fino al 21 maggio.
Marche Film Commission, in collaborazione con la società di produzione cinematografica Archimede Film di Matteo Garrone, promuove il casting per individuare una ragazza dai 16 anni in su da far entrare nel cast del prossimo lungometraggio che sarà girato nelle Marche con il sostegno di Regione Marche – PR FESR 2021- 27, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Riflettori puntati su Pesaro, set a cielo aperto del nuovo film "Un mondo percepito" diretto, scritto e ideato da Pierpaolo Marcelli, prodotto da Undicidue3. Il lungometraggio, vincitore del bando regionale 2025 di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission nell’ambito del piano PR FESR 2021-2027 della Regione Marche, si gira nel territorio tra Pesaro e Cartoceto fino al 30 aprile 2026.
Per il secondo anno consecutivo la Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission è stata protagonista a “La Dolce Vita à Mogador – Rencontres du Cinéma Italien”, la rassegna cinematografica di Essaouira che si conferma un appuntamento di riferimento per il dialogo culturale tra Italia e Marocco.