Aperte le iscrizioni per partecipare alle sessioni di “pitching” che mirano a mettere in contatto produttori di caratura nazionale con autori ed autrici emergenti.
Dal 6 al 14 dicembre 2025, la Mole Vanvitelliana di Ancona sarà il cuore pulsante della quinta edizione di Shorts for My Future, l’appuntamento di pitching del Dorico International Film Fest (già Corto Dorico) dedicato agli autori e registi emergenti che vogliono trasformare le proprie idee in film. Le iscrizioni apriranno lunedì 11 agosto e resteranno attive fino al 5 ottobre.
L’iniziativa, ideata dal festival e organizzata insieme a Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, con la collaborazione di Accademia del Cinema Renoir e Road to Pictures Film APS, è un ponte diretto tra i talenti emergenti e i produttori di comprovato rilievo nazionale, con l’obiettivo di facilitare l’avvio di opere prime di lungometraggio.
Il cuore dell’iniziativa: il pitching
Il pitching è il momento in cui gli autori incontrano i produttori per presentare il proprio progetto in pochi minuti, puntando a ottenere interesse, finanziamento e realizzazione. Shorts for My Future è nato nel 2021 come sezione industry del festival, crescendo negli anni fino a includere masterclass, workshop e percorsi formativi.
I partecipanti della quarta edizione di Shorts for my future (2024).
Come spiega Luca Caprara, codirettore artistico del DIFF:
«Shorts for My Future giunge alla sua V edizione e continua il suo percorso volto a favorire l’incontro tra i giovani talenti della cinematografia italiana e il mondo delle produzioni nazionali. Creare le condizioni per sviluppare un’opera prima e farlo nel territorio marchigiano, portando giovani filmmaker, talent e produttori cinematografici a confrontarsi, proporre idee, sviluppare progetti e attività di networking siamo convinti sia una strategica opportunità di valorizzazione della filiera audiovisiva nazionale, in linea e in sinergia con i grandi sforzi, investimenti e risultati ottenuti in questi anni da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission».
Per Ciro D’Emilio, direttore artistico dell’iniziativa:
«Mai banale e mai scontato, oggi come oggi, prevedere un incontro tra le due anime principali della filiera cinematografica, il mondo degli autori e il mondo dei produttori. Soprattutto in una fase di grande frenesia ma anche di grande diradazione delle relazioni, riuscire ad attivare un luogo fisico dove far incontrare queste due realtà fondamentali l’una per l’altra, diventa un atto quasi rivoluzionario».
Le parole della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission
Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, sottolinea:
«Shorts for my futurecresce di anno in anno ed è ormai conosciuto come una preziosa opportunità per registi emergenti di dare uno sbocco concreto alla loro creatività. Abbiamo presentato questo progetto anche all’interno della rassegna “Alice nella città” alla Festa del Cinema di Roma, come una delle iniziative virtuose delle Marche per promuovere i giovani talenti. L’auspicio è che presto le idee sbocciate all’interno di questo contenitore possano arrivare sul grande schermo».
Durante la sessione di pitching (Shorts for my future 2024)
Francesco Gesualdi, direttore della Marche Film Commission, aggiunge:
«Dal pitching ai momenti formativi fino alle masterclass, Shorts for my future continua a creare connessioni che domani potranno diventare dei film, ci auguriamo di successo. Nelle scorse edizioni abbiamo apprezzato diverse proposte davvero interessanti ed originali, ci sono tutte le condizioni perché il progetto continui il suo percorso di crescita ed accolga un numero sempre crescente di candidature, che saranno valutate e sottoposte ad importanti case di produzione».
Come partecipare
Gli autori e le autrici dovranno inviare, entro le 23:59 del 20 ottobre 2025:
soggetto (max 4.000 battute)
sinossi (max 2.000 battute)
note di regia (max 3.000 battute)
link a un lavoro precedente (max 20’)
eventuale trattamento o moodboard.
Le candidature, aperte a opere di finzione, animazione e documentario, vanno inviate a shortsformyfuture@cortodorico.it con oggetto Candidatura Shorts for My Future 2025.
Una commissione selezionerà 12 autori (almeno 3 marchigiani) che presenteranno il progetto a 10 case di produzione italiane durante le sessioni di pitching del 13 dicembre.
Masterclass e premi
Il 12 dicembre si terrà una masterclass gratuita sul pitching e lo sviluppo progetti, riservata ai selezionati ma aperta al pubblico come uditore. Alla fine, una commissione premierà un progetto con una borsa di sviluppo da 1.000 €.
Dal mese di novembre sono previsti anche incontri propedeutici, workshop e masterclass aggiuntive, sia in presenza che online.
Una rete di produttori consolidata
Nelle passate edizioni hanno partecipato case come Lungta Film, Indiana Production, KimeraFilm, Eagle Pictures, Palomar, e molte altre. L’appuntamento di Ancona è ormai una tappa fissa nel calendario annuale di molte produzioni italiane.
La Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission ha annunciato alla Festa del Cinema di Roma la volontà di istituire “Evviva il cinema – Premio Francesco Gesualdi”: un riconoscimento annuale di 20 mila euro che, a partire dal 2027, sosterrà la produzione di un cortometraggio, valorizzando i giovani autori e la loro capacità di raccontare le Marche. L’appuntamento romano ha presentato in anteprima cinque opere diverse per generi e linguaggi, in un viaggio tra talenti, produzioni e location della regione, attraverso storie di amore, identità, relazioni e scoperta di sé.
Ancona 2028 porta arte, mare e cinema alla Festa del Cinema di Roma. Nell’incontro organizzato dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission a Casa Alice, all’Auditorium Parco della Musica, la città dorica ha presentato progetti espositivi, festival e prospettive della produzione audiovisiva verso il 2028, anno in cui sarà Capitale Italiana della Cultura. Ospite speciale Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar per la scenografia. Dal progetto per la seconda stagione di “Balene”, all’omaggio immersivo al maestro Ferretti fino alla mostra su Maratti tra Ancona e Ascoli Piceno. Annunciati anche Fatih Akin e Liliana Cavani tra gli ospiti del Dorico International Film Fest
Grande successo per "Quello che resta di noi", il nuovo film di Simone Riccioni di Corridonia ed Emilio Mercanti di Civitanova Marche, presentato in anteprima ad Ancona al Multiplex Giometti con quattro sale sold out. Dopo la proiezione, registi e cast hanno incontrato il pubblico, introdotti dai BanZaiiii, i giovani scout della città dorica. Il film arriverà nelle sale italiane dal prossimo 29 ottobre, dopo l’anteprima romana del 24 ottobre, organizzata dalla Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.
Alla Festa del Cinema di Roma, le Marche sono protagoniste della XXI edizione con due appuntamenti promossi dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. A Casa Alice, Auditorium Parco della Musica, venerdì 23 ottobre si parla di Ancona 2028, Capitale italiana della cultura, insieme a Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar per la migliore scenografia. Sabato 24 ottobre, nella sezione Fuori Sala di Alice nella Città, arrivano cinque opere firmate da autori marchigiani.
Dal 20 al 25 ottobre torna per la 13ª edizione, il Festival del Cinema di Senigallia, promosso dall’Associazione Confluenze e nato dall'esperienza di Corto Circuito. Sei giorni di cinema in alcuni dei luoghi più suggestivi della città e una serata, quella del 24 ottobre, dal titolo Marche Production, realizzata in collaborazione con Marche Film Commission.
Prende il via la quinta edizione del Piceno Cinema Festival, storica rassegna cinematografica itinerante organizzata dall’Associazione Gli O’Scenici APS in collaborazione con l’Accademia AIFAS e con il patrocinio di Marche Film Commission. Dal 19 ottobre al 6 dicembre il festival attraverserà sette Comuni del Piceno tra proiezioni, incontri e attività didattiche con ingresso libero a tutti gli eventi. Presentata nella Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 si svolge all’insegna di «Dentro un abbraccio» e scommette su tre parole chiave: innovazione digitale, giovani e territorio.