Ancona 2028 alla Festa del Cinema di Roma con Dante Ferretti
Presentati la seconda stagione di “Balene”, l’omaggio immersivo al maestro Ferretti e la mostra su Carlo Maratti tra Ancona e Ascoli Piceno
Ancona 2028 porta arte, mare e cinema alla Festa del Cinema di Roma. Nell’incontro organizzato dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission a Casa Alice, all’Auditorium Parco della Musica, la città dorica ha presentato progetti espositivi, festival e prospettive della produzione audiovisiva verso il 2028, anno in cui sarà Capitale italiana della cultura. Ospite speciale Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar per la scenografia, annunciati inoltre Fatih Akin e Liliana Cavani tra gli ospiti del Dorico International Film Fest.
Ancona 2028: arte, mare e cinema verso la Capitale italiana della cultura
L’incontro Ancona 2028. Una città da raccontare – Arte, mare e cinema verso la Capitale italiana della cultura ha messo in relazione patrimonio artistico, identità marinara e sistema creativo, con l’obiettivo di trasformare il riconoscimento del 2028 in opportunità durature.
«Adoro Ancona, è una città che porto nel cuore – ha detto Ferretti –. È ad Ancona che ho lavorato al mio primo film, “Le prigioniere dell’isola del diavolo”, dando inizio alla mia carriera nel cinema. Anni dopo, nel suo mare e nel suo porto, abbiamo trovato con Fellini l’ispirazione per “E la nave va”. Immagini, luci e atmosfere che non mi hanno mai abbandonato, accompagnarla verso il 2028 ha per me un significato speciale: vorrei che il mondo imparasse a guardarla con lo stesso stupore e lo stesso affetto con cui la guardo io».
Il presidente Andrea Agostini insieme al tre volte Premio Oscar Dante Ferretti (foto Sabina Filice)
Moderato da Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, all’appuntamento hanno partecipato Francesca Filauri, vicepresidente della Fondazione; Marta Paraventi, assessore alla Cultura del Comune di Ancona e consigliera di amministrazione della Fondazione Marche Cultura.
«Ancona 2028 è un’occasione per attrarre pubblico, produzioni e investimenti – ha dichiarato Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission – I progetti presentati uniscono grandi maestri e giovani autori, festival e produzioni capaci di generare lavoro e risorse. Il successo della serie di Rai 1 “Balene” dimostra la forza dell’audiovisivo nel raccontare l’identità di Ancona: stiamo già lavorando con la produzione per preparare il ritorno in città della nuova stagione, in attesa dell’ufficializzazione della Rai. Il nostro compito è trasformare questa visibilità in sviluppo, lasciando alle Marche competenze, relazioni e opportunità che durino oltre il 2028».
Da sinistra Francesca Filauri, Andrea Agostini, Marta Paraventi (foto Sabina Filice)
Marta Paraventi, assessore alla Cultura del Comune di Ancona e consigliera di amministrazione della Fondazione Marche Cultura, ha illustrato questa prospettiva nel quadro del programma di Ancona 2028:
«Al Festival del Cinema di Roma portiamo un messaggio preciso: Ancona 2028 esprime un sistema culturale coeso e forte, che il Comune contribuisce ogni giorno a costruire, sostenere e far crescere; una visione di città capace di raccontarsi attraverso il cinema e un programma di mostre di respiro internazionale».
«La forza di questo percorso sta nelle relazioni fra le esperienze: – ha continuato Paraventi- festival radicati come Dorico International Film Festival e Cinematica, entrambi sostenuti dal Ministero della Cultura, e CineOFF, sostenuto dal nostro Bando Cultura; la ricerca sul patrimonio antico, la mostra su Carlo Maratti con il Comune di Ascoli Piceno; la volontà di contribuire alla rilettura del Novecento italiano con la trilogia curata da Gabriele Simongini. Il Comune è parte attiva di questa visione: organizza, promuove, finanzia e mette in relazione istituzioni e operatori, rafforzando le manifestazioni e creando le condizioni per accogliere nuove produzioni. Per questo accogliamo con grande favore la concreta possibilità che “Balene” torni ad essere girata ad Ancona nel 2027».
In foto Francesca Filauri a sinistra, Andrea Agostini e Marta Paraventi (foto Sabina Filice)
Francesca Filauri ha ricordato il legame con Ascoli Piceno che ha ricoperto un ruolo importante nella candidatura di Ancona 2028.
«Ascoli ha avuto un ruolo importante per Ancona 2028 perché la candidatura è stata sostenuta da tutti i comuni rappresentati dall’Anci il cui Presidente è appunto il sindaco Marco Fioravanti” – ha sottolineato Francesca Filauri, vicepresidente della Fondazione Marche Cultura. La mostra di Maratti crea un ponte culturale tra i due capoluoghi di provincia, Ancona e Ascoli, con molte opere provenienti dalla Pinacoteca civica ascolana».
«Quanto al legame tra cinema e territorio – continua Filauri – il nostro splendido travertino e Piazza del Popolo, tra le più belle piazze d’Italia, hanno dato scenografia e identità a film di eccellenza del ‘900 come “I delfini”, “Alfredo Alfredo”, con Dustin Hoffman e Stefania Sandrelli, fino a “Il grande Blek” e “L’ombra del giorno” del grande regista ascolano Giuseppe Piccioni. Grazie al lavoro della Marche Film Commission, negli ultimi anni le produzioni sono cresciute, trasformando la bellezza del nostro territorio in lavoro, visibilità e turismo culturale».
Da sinistra Marta Paraventi, Andrea Agostini, Elena Casaccia, Luca Caprara (foto Sabina Filice)
Insieme a loro anche la storica dell’arte Simonetta Prosperi Valenti Rodinò; David Miliozzi, scrittore e biografo di Ferretti; Luca Caprara, co-direttore del Dorico International Film Fest; Elena Casaccia, direttrice artistica di CineOFF; il regista e antropologo Francesco De Melis e i produttori della Fastfilm della serie tv “Balene”, Maurizio Tini e Massimo Rocchi.
Balene torna ad Ancona: il progetto per la seconda stagione
Tra le oltre 130 produzioni attratte negli ultimi anni nelle Marche di cui ben 30 tra serie e film girati ad Ancona, si distingue “Balene – Amiche per sempre”.
«Ancona ci ha accolti con grande calore e il supporto della Marche Film Commission è stato fondamentale – hanno spiegato i produttori Maurizio Tini e Massimo Rocchi – In 88 giorni di riprese abbiamo coinvolto 74 professionisti marchigiani, centinaia di figuranti e comparse locali e speso oltre un milione e mezzo di euro per i servizi sul territorio, su quattro milioni complessivi: un risultato che dimostra come il cinema generi lavoro e risorse per l’economia locale. Vogliamo tornare per la seconda stagione: stiamo scrivendo con la Rai dieci episodi, due in più della precedente, con l’obiettivo di girare dai primi di marzo 2027. Attendiamo per ora l’ufficializzazione della Rai, ma siamo ottimisti»
I produttori della Fastfilm della serie tv “Balene” Maurizio Tini e Massimo Rocchi (foto Sabina Filice)
La serie di Rai 1 ha ottenuto un grande successo ed è stata capace di raccontare l’identità della città, rendendone riconoscibili luoghi e atmosfere.
Un omaggio immersivo alle opere di Dante Ferretti
Le navi e i relitti dipinti nei bozzetti di Dante Ferretti sono al centro di un omaggio al Maestro firmato da Francesco De Melis, regista e antropologo autore per Ancona 2028 di “Aforisma adriatico”, e da David Miliozzi.
In foto il regista e antropologo Francesco De Melis (foto Sabina Filice)
Si tratta di una visione immersiva in cui grandi schermi mettono in dialogo le navi potenti, spiaggiate e oniriche di Ferretti, padre di Ancona 2028 e della scenografia navale, con quelle del porto di Ancona.
Da sinistra Marta Paraventi, Andrea Agostini, Dante Ferretti e David Miliozzi (foto Sabina Filice)
Una composizione sonora in quadrifonia esalta la visione delle opere e ne trasmette l’aura marina e l’essenza estetica.
Dorico International Film Festival e CineOFF: ospiti e date
Annunciati in anteprima due ospiti della 23ª edizione del Dorico International Film Fest, organizzato da Nie Wiem e in programma ad Ancona dal 2 all’8 dicembre 2026: Fatih Akin e Liliana Cavani, alla quale sarà assegnato il Premio Guglielmi 2026.
Da sinistra Francesca Filauri, Marta Paraventi, Andrea Agostini, Elena Casiccia, Luca Caprara
Spazio anche a CineOFF, il Festival internazionale di cinema indipendente organizzato da Guasco, Eclettica e Noodles, in programma ad Ancona dal 29 ottobre al 1° novembre con la collaborazione del Liceo Artistico Mannucci. Dedicata al tema dei “Margini”, l’edizione 2026 ha raccolto oltre 400 opere da tutto il mondo.
Carlo Maratti: capolavori internazionali verso il 2028
Dalla fine del 2027 le Pinacoteche civiche di Ancona e Ascoli Piceno ospiteranno la grande mostra dedicata a Carlo Maratti, promossa dai Comuni di Ancona e Ascoli Piceno e curata da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e Stefano Papetti.
Marta Paraventi e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò (foto Sabina Filice)
Ad Ancona saranno esposte pale d’altare e opere di soggetto profano, ad Ascoli Piceno i ritratti. Capolavori provenienti da prestigiose raccolte italiane e straniere racconteranno la fortuna europea dell’artista marchigiano.
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FMCFondazione Marche Cultura
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Ancona 2028 porta arte, mare e cinema alla Festa del Cinema di Roma. Nell’incontro organizzato dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission a Casa Alice, all’Auditorium Parco della Musica, la città dorica ha presentato progetti espositivi, festival e prospettive della produzione audiovisiva verso il 2028, anno in cui sarà Capitale Italiana della Cultura. Ospite speciale Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar per la scenografia. Dal progetto per la seconda stagione di “Balene”, all’omaggio immersivo al maestro Ferretti fino alla mostra su Maratti tra Ancona e Ascoli Piceno. Annunciati anche Fatih Akin e Liliana Cavani tra gli ospiti del Dorico International Film Fest
Grande successo per "Quello che resta di noi", il nuovo film di Simone Riccioni di Corridonia ed Emilio Mercanti di Civitanova Marche, presentato in anteprima ad Ancona al Multiplex Giometti con quattro sale sold out. Dopo la proiezione, registi e cast hanno incontrato il pubblico, introdotti dai BanZaiiii, i giovani scout della città dorica. Il film arriverà nelle sale italiane dal prossimo 29 ottobre, dopo l’anteprima romana del 24 ottobre, organizzata dalla Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.
Alla Festa del Cinema di Roma, le Marche sono protagoniste della XXI edizione con due appuntamenti promossi dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. A Casa Alice, Auditorium Parco della Musica, venerdì 23 ottobre si parla di Ancona 2028, Capitale italiana della cultura, insieme a Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar per la migliore scenografia. Sabato 24 ottobre, nella sezione Fuori Sala di Alice nella Città, arrivano cinque opere firmate da autori marchigiani.
Dal 20 al 25 ottobre torna per la 13ª edizione, il Festival del Cinema di Senigallia, promosso dall’Associazione Confluenze e nato dall'esperienza di Corto Circuito. Sei giorni di cinema in alcuni dei luoghi più suggestivi della città e una serata, quella del 24 ottobre, dal titolo Marche Production, realizzata in collaborazione con Marche Film Commission.
Prende il via la quinta edizione del Piceno Cinema Festival, storica rassegna cinematografica itinerante organizzata dall’Associazione Gli O’Scenici APS in collaborazione con l’Accademia AIFAS e con il patrocinio di Marche Film Commission. Dal 19 ottobre al 6 dicembre il festival attraverserà sette Comuni del Piceno tra proiezioni, incontri e attività didattiche con ingresso libero a tutti gli eventi. Presentata nella Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, l’edizione 2026 si svolge all’insegna di «Dentro un abbraccio» e scommette su tre parole chiave: innovazione digitale, giovani e territorio.
“Italia Germania ’44”, il cinema marchigiano a Jesi con Francesco Pannofino. È in queste settimane tra i set delle Marche il film Italia Germania ’44, produzione interamente regionale che porta sullo schermo una pagina significativa della storia marchigiana: la partita di calcio disputata a Sarnano nell’aprile del 1944 tra soldati tedeschi e giovani del paese, in un territorio attraversato dalla guerra e dalla Resistenza.