ANIMARCHE: ecco il logotipo del distretto dell’animazione marchigiana
Il vincitore del concorso indetto da Marche Film Commission per la creazione del logotipo del progetto Animarche è un giovane studente dell’ISIA di Urbino
Il distretto Animarche è il brand che racchiude il distretto dell’animazione marchigiana, un progetto ideato da Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura e sostenuto da Regione Marche. Un’attività che ha ora il suo logo ufficiale, scelto tra una serie di proposte giunte davanti alla commissione di valutazione a seguito di un bando di concorso dedicato agli studenti delle scuole a indirizzo artistico della regione Marche.
L’idea alla base del progetto Animarche è quella di fondare una struttura creativo-produttiva capace di promuovere la sinergia tra formazione, imprese, associazioni, enti territoriali, riconoscendo e promuovendo una vocazione rilevata nelle Marche nell’ultimo decennio e testimoniata dall’affermarsi di artisti e imprese, riconosciuti non solo a livello locale. In particolare, Roberto Catani, gli autori aderenti all’Associazione ALMA,come Simone Massi, Magda Guidi, Stefano Franceschetti etc. formatisi alla Scuola del Libro di Urbino, la linea produttiva consolidata dalla Rainbow, la più importante impresa italiana che opera nel campo dell’animazione destinata al grande pubblico internazionale.
Sono già state svolte attività di formazione, talent acquisition e ricerca per artisti e operatori del settore, è stata creata una pagina dedicata all’interno del sito di Marche Film Commission. Inoltre, a dicembre 2023, si è tenuto ad Ancona un convegno dedicato allo stato dell’animazione nazionale al quale è seguita la stipula di un protocollo d’intesa con Rainbow per lo svolgimento di attività dedicate alla formazione di nuovi talenti regionali. Il logotipo rappresenta un ulteriore passo verso l’aggregazione di tutte le realtà che a diverso titolo svolgono un ruolo significativo e caratterizzante nel campo del cinema di animazione nelle Marche, attorno ad un brand identitario unitario, appositamente ideato da giovani creativi.
Il logotipo rappresenta un ulteriore passo verso l’aggregazione di tutte le realtà che a diverso titolo svolgono un ruolo significativo e caratterizzante nel campo del cinema di animazione nelle Marche, attorno ad un brand identitario unitario, appositamente ideato da giovani creativi. Il vincitore del concorso è Giuseppe Oliveri, classe 1999, studente presso il prestigioso Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino, ISIA, che ha presentato un progetto, ha commentato il presidente di Fondazione Marche Cultura Avv. Andrea Agostini, ricollegandosi all’introduzione di Oliveri “capace di trasmettere emozioni e sensazioni attraverso le singole lettere, caratterizzato dalla ricerca di forme elastiche, ondulate, dinamiche che portano con sé il concetto di movimento pur restando statiche, con un colore dal carattere forte, giocane ed energico.”
Giuseppe Oliveri
Giuseppe Oliveri è nato a Foggia, dove ha conseguito il diploma in grafica presso il Liceo Artistico Perugini. Animato da una profonda passione per il design e la creatività visiva, ha proseguito il suo percorso formativo presso l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino (UNIRSM), ottenendo una laurea triennale in Design. Attualmente, è impegnato nel completamento del diploma accademico di secondo livello in Illustrazione presso l’ISIA di Urbino, dove continua a sviluppare il suo stile artistico e le sue competenze tecniche, con l’obiettivo di affermarsi nel mondo dell’illustrazione e della comunicazione visiva.
Il progetto vincitore nel dettaglio
Ecco di seguito le immagini di presentazione del progetto di Oliveri che si è aggiudicato il premio per ila migliore idea creativa.
Venerdì 11 settembre, alle ore 21.00, la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto ospita l'anteprima nazionale di "Il Murale di Andrea Pazienza – Un'opera in-attesa", il documentario scritto e diretto da Rovero Impiglia che racconta una delle pagine meno note della vicenda artistica del celebre fumettista Andrea Pazienza. L'evento è patrocinato da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia (2-12 settembre) le Marche sono rappresentate da quattro opere, due delle quali di animazione: "Sasso, carta, forbici" di Virginia Mori, cortometraggio in concorso a Orizzonti Corti sul rito di passaggio dell'adolescenza, e "Il senso della terra" di Alessandro Ingaria e Simone Massi, fuori concorso a Orizzonti, che intreccia animazione e riprese dal vivo per raccontare la memoria dei migranti dispersi nel Mediterraneo, distribuito con il sostegno di EMERGENCY. Un accenno a "Balcanica" del regista marchigiano Nicola Sorcinelli e "Il mestiere" di Beppe Tufarulo, girato in Vallesina.
Le Marche approdano alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con un’identità sempre più definita: una regione con una straordinaria varietà del proprio patrimonio, divenuto una vera piattaforma per il cinema e l’audiovisivo in crescita. Ecco i panel e gli eventi che vedono Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission protagonisti al Lido di Venezia.
Sono aperte a partire da venerdì 28 agosto le iscrizioni per l’edizione 2026 di Shorts for My Future, iniziativa di pitching organizzata da APS Nie Wiem in co- progettazione con Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, e con Accademia del Cinema Renoir e Road to Pictures Film APS, con la direzione artistica del regista e sceneggiatore Ciro D’Emilio (Un giorno all’improvviso, Per niente al mondo, Suburraeterna).
Marche Film Commission, in collaborazione con Piceni Art for Job, promuove i casting di comparse e protagonisti per il cortometraggio "Congratulazioni, Falliti!", diretto dal regista anconetano Davide Vassallo. Il progetto, vincitore del Bando di Produzione 2025, è realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Marche Film Commission promuove, in collaborazione con le case di produzione Subwaylab, Stella Polare Films e Sydonia Production, i casting di generici e figurazioni speciali per il film "Italia Germania '44", girato a settembre nelle province di Ancona e Macerata e realizzato con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.