Casting call: cercasi ruoli secondari per “Un mondo percepito”

Cercasi attori e attrici residenti nelle Marche e con esperienza, candidature aperte fino al 23 marzo

Le riprese ad aprile a Pesaro.

Marche Film Commission, in collaborazione con la società di produzione cinematografica e service per cinema e audiovisivi Guasco, promuove il casting per individuare i ruoli secondari per il lungometraggio Un mondo percepito, regia di Pierpaolo Marcelli, prodotta da UNDICIDUE3 SRL, con il sostegno di Regione Marche – PR FESR 2021- 27, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.

I ruoli ricercati

Si cercano i seguenti ruoli secondari con esperienza recitativa e residenza nelle Marche, preferibilmente nella provincia di Pesaro e Urbino:

  • ROSA (70)
  • CARLO (10)

Le riprese saranno effettuate da metà aprile p.v. per tre settimane a Pesaro.

Come partecipare

Entro il 23 marzo, gli interessati devono inviare a guascocasting@gmail.com i seguenti materiali, precisando nel corpo della mail nome, cognome, residenza, numero di cellulare e indirizzo e-mail per essere contattati in caso di selezione:

  • una breve presentazione video (selftape max.1 minuto, specificare età e residenza)
  • n. 2 foto: primo piano e figura intera su sfondo neutro
  • breve CV artistico

Per maggiori informazioni, domande e/o dubbi, contattare guascocasting@gmail.com

Si ringraziano fin da ora tutti i candidati che invieranno il materiale.

Marche Film Commission per il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Digital Media Team per lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale
Film Guide Consulta l'archivio delle opere audiovisive
Location Guide Ricerca le location della regione Marche per le tue produzioni
Production Guide Ricerca le professionalità locali e le imprese di settore per le tue produzioni

Ultime News:


CineFortunae 2026, Fano si accende con il grande cinema

Ha preso ufficialmente il via la 7° edizione di CineFortunae – Capolavori Restaurati by the Sea, la rassegna che porta la magia della settima arte dove di solito non si vede: dalle spiagge ai cortili, dalle piazze alle darsene, fino alle librerie e persino all'interno del contesto aziendale. Organizzato dall’Associazione La Locura, con il contributo del Comune di Fano – Assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi, il main partner culturale della Cineteca di Bologna e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission , il festival propone quest’anno un viaggio straordinario che attraversa oltre un secolo di storia del cinema.

Sold out a Cabernardi di Sassoferrato per “Pane e Zolfo”

Tutto esaurito per la giornata che domenica 5 luglio Sassoferrato ha dedicato a "Pane e Zolfo", il cortometraggio di Gillo Pontecorvo che racconta l’epica vicenda dei minatori di Cabernardi. Un appuntamento che ha richiamato cittadini, turisti, discendenti, appassionati e istituzioni, confermando il forte legame del territorio con la propria storia e il grande interesse per la riscoperta del patrimonio cinematografico marchigiano.

“Cinema & Verdicchio” a Staffolo

Quattro serate, dal 9 al 30 luglio 2026, dedicate a film girati e prodotti nelle Marche con ospiti del mondo del cinema e degustazioni di Verdicchio. Il cinema incontra il territorio, la cultura incontra il Verdicchio. Nasce così "Cinema & Verdicchio", la prima rassegna cinematografica estiva dedicata al cinema marchigiano promossa dal Comune di Staffolo, con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, in collaborazione con il Comitato per la Valorizzazione del Verdicchio.

“Pane e zolfo”. Dal buio della miniera alla luce del cinema

Sassoferrato rende omaggio ad una delle pagine più intense della storia sociale marchigiana e italiana, a settant’anni dalla realizzazione del cortometraggio "Pane e Zolfo" di Gillo Pontecorvo e a settantaquattro anni dalla fine dell’occupazione dei “Sepolti Vivi”. Il Comune di Sassoferrato e l’Associazione culturale “la Miniera” ODV, insieme a Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, promuove domenica 5 luglio una giornata dedicata alla memoria, al cinema e alla valorizzazione del territorio, con la proiezione speciale della nuova versione del corto “Pane e zolfo” (1956).