Il jazz come libertà: “Tutta Vita” arriva nelle Marche

Un documentario sensoriale sulla gioia collettiva di creare musica, con Stefano Bollani e i grandi nomi del jazz italiano. La regista e il pianista incontrano il pubblico marchigiano

"Incontri di cinema" è la rubrica di Marche Film Commission che sostiene gli esercenti marchigiani e promuove la visione dei film in sala come rituale comunitario e collettivo.

C’è un modo di stare al mondo che si chiama improvvisazione. Non è solo un linguaggio musicale: è ascolto, presenza, apertura all’imprevisto.

Ed è esattamente questo che Valentina Cenni, attrice, regista e compagna di vita di Stefano Bollani, ha deciso di filmare con discrezione e poesia in “Tutta Vita”, il documentario musicale presentato alla Festa del Cinema di Roma e ora in tour in tutta Italia.

Un film che non racconta semplicemente un concerto, ma cattura la nascita stessa della musica, nella sua forma più libera e collettiva.

La trama del film

Il pianista e compositore Stefano Bollani riunisce, in una residenza musicale unica, alcuni tra i più grandi nomi del jazz italiano (Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto) insieme a tre giovani talenti: i chitarristi Matteo Mancuso e Christian Mascetta e la cantante e pianista Frida Bollani Magoni.

Per una settimana condividono improvvisazioni, idee, silenzi e intuizioni, in una casa-studio immersa nel tempo sospeso della creazione. Tutto confluisce in un concerto irripetibile: un viaggio collettivo in cui il jazz diventa linguaggio, relazione, libertà.

La macchina da presa di Valentina Cenni ha seguito il processo creativo del gruppo dall’interno, senza gerarchie né sovrastrutture, restituendo quella che la regista stessa definisce “la fragilità fertile dell’inizio, dell’ascolto, del vuoto che precede la forma”.

Il film scardina i generi, muovendosi tra il documentario partecipativo, la performance live e il racconto onirico. Non segue un binario narrativo tradizionale: è piuttosto un flusso di coscienza collettivo, in cui ogni nota suonata — nei momenti di intimità domestica così come sui palchi — diventa un pretesto per riflettere sul senso profondo del fare arte insieme.

La fotografia di Luca Bigazzi e il montaggio di Stefano Mariotti accompagnano questo percorso lasciando emergere il ritmo naturale dell’incontro e della creazione. Dall’esperienza sono nati due progetti complementari: il film e il disco Tutta Vita Live, registrato durante il concerto di Trieste e distribuito da Ponderosa.

Particolarmente emozionante è la presenza di Frida Bollani Magoni, che aggiunge una nota di freschezza e di continuità generazionale al racconto.

Dove vedere il film nelle Marche

Il Maestro e la regista saranno ospiti nelle seguenti sale marchigiane per presentare il film e dialogare con il pubblico:

Venerdì 17 aprile

  • Pesaro – Cinema Solaris, ore 19.45
  • Ancona – Movieland Goldoni, ore 20.30

I biglietti sono già disponibili online e alle casse dei cinema.

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