08.04.2026

“Un film il più inclusivo possibile”. Smeriglio con “Lo chiamava rock & roll”

Un film che parla di amicizia e inclusione, libertà e ricerca di sé è l’atteso “Lo chiamava rock & roll” di Saverio Smeriglio, che debutterà domani (ore 20) al Movieland Goldoni di Ancona, alla presenza del cast (e alle 21 al Multiplex Giometti).
“La città negli ultimi anni è tornata a essere uno spazio vivo anche dal punto di vista cinematografico”. Lo sa bene Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission, che parla di “produzione di qualità” con “un messaggio civile forte e necessario: il cinema deve essere uno spazio realmente accessibile”.

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Il docufilm “142 secondi” selezionato al Trento Film Festival

Il documentario 142 secondi – Il battito della terra del giornalista ascolano Simone Alessandrini diretto da Alessandro Beltrame, è stato selezionato ufficialmente alla 74ª edizione del Trento Film Festival, tra le più prestigiose rassegne internazionali dedicate alla montagna, all’esplorazione e all’ambiente, in programma a Trento dal 24 aprile al 3 maggio. Dieci anni dopo il terremoto del Centro Italia, le montagne marchigiane parlano nel silenzio di chi è rimasto.

“Lo chiamava Rock & Roll” arriva in anteprima nelle Marche

Presentato in conferenza stampa al Movieland Goldoni di Ancona, il film "Lo chiamava Rock & Roll" dell'anconetano Saverio Smeriglio viene proiettato in anteprima a Grottammare l'8 aprile e il 9 aprile al Cinema Goldoni di Ancona con cast in sala. Prodotto da Imago Animae, con la coproduzione di Amaranta e Frame 24, il film è stato girato per la maggior parte tra Ancona e Cupra Marittima ed esce il 16 aprile nei cinema italiani distribuito da Medusa Film.