“Tradita”: l’anteprima nazionale del film con Manuela Arcuri
Venerdì 13 marzo al cinema Multiplex di Jesi alle ore 20 e al Multiplex di Ancona alle ore 21
In anteprima nazionale il film "Tradita", girato nelle Marche, con Manuela Arcuri e Fernando Lindez presenti alla proiezione.
Venerdì 13 marzo doppio imperdibile appuntamento con Manuela Arcuri, protagonista del nuovo film “Tradita” che sarà presente in sala per salutare il pubblico alle due proiezioni previste in anteprima nazionale: al cinema Multiplex Giometti di Jesi alle ore 20 e al Multiplex Giometti di Ancona alle ore 21.
L’attrice, tornata sul grande schermo con il thriller “Tradita” girato nelle Marche, incontrerà i fan nei cinema della regione insieme all’attore e modello spagnolo Fernando Lindez e altri membri del cast.
Alla conferenza stampa di presentazione di “Tradita” a Jesi nel 2024. Da sinistra: il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, gli attori Manuela Arcuri e Fernando Lindez, il presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission Andrea Agostini, il regista Gabriele Altobelli, l’Assessore al Turismo del Comune di Jesi Alessandro Tesei
«Mi sono trovata molto bene nelle Marche – aveva detto Manuela Arcuri alla conferenza stampa di presentazione del film a Jesi – Le conoscevo poco, ho scoperto una terra davvero bella che si presta benissimo ad una molteplicità di scenari cinematografici, perché ha mare, montagne, opere d’arte, ville meravigliose. La gente è davvero accogliente e ospitale. Tengo molto a questo film, una storia avvincente che segna il mio ritorno al cinema».
Un thriller tratto dall’omonimo romanzo
Il film, diretto da Gabriele Altobelli e prodotto da Mattia’s Film, è una co-produzione Italia Spagna ed è tratto dal romanzo “Tradita” di Maria Carboni.
Presentato nei giorni scorsi con grande successo in Spagna al Festival del Cinema di Malaga, il film vede nel cast con Manuela Arcuri: William Levy e Fernando Lindez stars del mercato latino-americano, con Angela Molina e la partecipazione di Monica Guerritore e Giancarlo Giannini.
Manuela Arcuri e Giancarlo Giannini in una scena del film “Tradita”
«Il film ha coinvolto venti maestranze della Regione e numerose comparse locali ed è stato girato per tre settimane nei comuni di Jesi, Monsano, Ancona, Osimo, Filottrano e Monte Roberto – ha spiegato Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission – Le ambientazioni, selezionate con cura dalla produzione con l’aiuto dei nostri location manager, valorizzano gli interni di alcune delle più belle ville e palazzi storici della regione e fanno da sfondo ad un thriller dove la trama, ricca di colpi di scena, si sviluppa tra amore e suspense».
Dopo le proiezioni in anteprima nazionale nelle Marche, il film sarà presente in tutte le sale cinematografiche italiane dal 20 marzo in poi.
La trama
Il film segue la vita di Pazienza Mantovani, soprannominata Paz, una madre single e avvocatessa con poca fortuna. Ha un figlio undicenne che ha tirato su da sola e una madre anziana a carico. Le spese sono tante e, spesso, Paz è in bolletta. Per migliorare la sua situazione economica, Paz accetta di far parte dello staff dello studio legale più importante di Roma.
Manuela Arcuri e William Levy sono i protagonisti del film “Tradita”
Tutto va a gonfie vele finché un giorno Paz scopre di avere sostituito una collega morta suicida. Le ragioni che l’hanno spinta a quell’insano gesto restano un mistero, ma quando un giornalista che stava indagando sulle malefatte di un ricco cliente dello studio viene brutalmente assassinato, Paz ci mette poco a capire che le due morti sono collegate.
Comincia a guardarsi intorno con altri occhi e presto scopre la verità. Ma Paz è una donna sola e con pochi mezzi, l’organizzazione criminale che sta per smascherare è potente e arriva ovunque. Costretta a dichiararsi colpevole di un omicidio che non ha commesso ma in cui è convolta, Paz finisce in prigione. Quando esce è una donna finita, senza un futuro. Nessuno studio legale l’assumerebbe neanche come donna delle pulizie.
E così, dalle ceneri dell’avvocato Mantovani, nasce Madame X: una mistress che odia il genere maschile e che si trasforma in una perfetta macchina da guerra, il cui unico obiettivo vitale è la vendetta.
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