Iniziate il 7 aprile le riprese del nuovo capitolo del progetto “Dimore in cerca d’autore”, che trasforma il patrimonio storico marchigiano in un set diffuso
Cinema, dimore storiche e promozione del territorio.
Ciak nel fermano per le riprese del cortometraggio Mi fermo qui, nuovo capitolo del progetto “Dimore in cerca d’autore” che trasforma il patrimonio storico marchigiano in un set diffuso nel territorio e in una leva di promozione culturale e turistica.
L’attrice fanese Denise Tantucci con Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission
Iniziate il 7 aprile nella splendida cornice di Palazzo Romani Adami e in Piazza del Popolo di Fermo, le riprese coinvolgono Villa Clarice di Porto San Giorgio, Palazzo Alaleona e il teatro di Montegiorgio; un corto dove le dimore storiche diventano, nel racconto filmico, tappe di un itinerario ideale tra mare, collina ed entroterra.
Audiovisivo, identità territoriale e fruizione culturale
Scritto da Paolo Consorti e Anna Olivucci e diretto da Paolo Consorti, il progetto conferma la vocazione del cineturismo come strumento capace di unire audiovisivo, identità territoriale e nuove forme di fruizione culturale.
Sul set del corto “Mi fermo qui”, per il progetto Dimore in cerca d’autore nel Fermano
Accanto alla regia, nel cast figurano Denise Tantucci (Likemeback, 2018; Buio, 2019; Tre Piani, 2021; Leopardi & Co, 2025) e Victor Carlo Vitale (I colori della tempesta, 2024, Leopardi & Co, 2025), con le musiche di Daniele Di Bonaventura di Fermo, compositore, arrangiatore, pianista e bandoneonista di fama nazionale; la produzione tutta marchigiana è di Sandro Angelini per Piceni Art For Job, ideatore dell’iniziativa.
Durante la visita sul set, il regista Paolo Consorti ha spiegato come ha immaginato il film
«Si tratta del racconto di uno scrittore che inventa una storia, un viaggio attraverso tre dimore straordinarie, dove l’intreccio narrativo si alimenta della bellezza e dalla storia degli interni e degli esterni. In questo itinerario succede di tutto, ma senza rivelare troppo posso dire che è stato facile lasciarsi ispirare da questo narratore ipotetico nell’entrare e uscire da luoghi così suggestivi».
Il racconto dietro le quinte di “Mi fermo qui” con l’attrice marchigiana Denise Tantucci
Denise Tantucci di Fano, reduce dal successo del film internazionaleLeopardi & Co girato a Recanati con il premio Oscar Whoopi Goldberg e la star Jeremy Irvine, è la protagonista del corto Mi fermo qui.
«Nel film interpreto una guida molto speciale, innamorata dei luoghi che presenta ai visitatori, ma anche capace di introdurli in un mondo parallelo, un mondo magico che si unisce perfettamente con le atmosfere delle dimore che raccontiamo – ha detto l’attrice – Sono felice di tornare a girare nelle Marche, la mia regione, l’ultima volta è stata con Leopardi & Co. a Recanati, città che conosco da sempre. Il fermano invece è per me una scoperta nuova, ricca di grandi meraviglie. Girare qui è un modo per conoscere meglio la mia regione, spero che questo piccolo film piaccia anche a voi».
Il valore del cinetursimo: le Marche come set da vivere
Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, ha ricordato inoltre che il Fermano è la seconda area delle Marche in cui è stato sottoscritto un importante protocollo d’intesa sul cineturismo con tutti i Comuni della provincia.
«Un progetto importante perché sostiene il territorio, promuove il marketing turistico e invoglia le persone a restare qui. – ha dichiarato Agostini – Siamo nel cuore del fermano, un territorio che unisce mare, collina ed entroterra attraverso tre splendide dimore storiche: Villa Clarice a Porto San Giorgio, Palazzo Romani Adami a Fermo e Palazzo Alaleona a Montegiorgio.Il corto,interamente marchigiano in tutte le sue componenti: regia, produzione, attori e maestranze, nasce come evoluzione di Sei dimore in cerca d’autore, che avevamo presentato al Festival del cinema di Venezia nel 2023, allora raccontavamo la rinascita dei luoghi colpiti dal sisma, oggi compiamo un passo in più, facendo marketing territoriale e promozione. Vogliamo che questi luoghi siano scelti non solo come set, ma anche come spazi da vivere. E io per primo, davanti a tanta bellezza, come recita il titolo del corto, “Mi fermo qui“».
Sul set a Villa Clarice, Porto San Giorgio (FM)
Soddisfazione è stata infatti espressa dall’assessore al turismo del Comune di Porto San Giorgio, Giampiero Marcattili:
«Il cinema è uno dei mezzi più efficaci per permettere anche a realtà piccole come la nostra di mostrarsi su un panorama più ampio. Grazie a Marche Film Commission stiamo valorizzando un’area spesso conosciuta solo per il mare, ma che custodisce storia, cultura e luoghi di grande fascino. La splendida Villa Clarice, che ospita oggi le riprese, ne è l’esempio: un vero attrattore per chi sceglierà Porto San Giorgio come meta di vacanza e di scoperta».
L’obiettivo del progetto è anche quello di promuovere le dimore storiche del fermano con percorsi esperienziali innovativi di valorizzazione culturale e turistica, grazie al tour operator Movimondo, partner di rete, dalla società di Destination Marketing Expirit, in collaborazione con l’esperta di cineturismo Anna Olivucci e Cecilia Romani Adami, strategist territoriale e coordinatrice delle dimore storiche coinvolte.
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