Francesco Gesualdi confermato alla guida di Marche Film Commission
Il Consiglio di amministrazione di Fondazione Marche Cultura ha approvato il bilancio consuntivo 2023 e quello di previsione 2024. Nel corso della stessa seduta, è stata approvata la conferma dell’incarico di responsabile di Marche Film Commission a Francesco Gesualdi. La sua collaborazione proseguirà per un altro biennio, fino ad aprile 2026. Laureato in Comunicazione e DAMS, una lunga carriera nel settore culturale e cinematografico, da Cinecittà Holding Spaall’Istituto Luce, fino al ruolo di segretario generale della Regione Lazio e alla collaborazione nell’organizzazione di eventi e manifestazioni di rilievo nazionale, ha curato anche la produzione di documentari e fiction. Gesualdi è approdato nelle Marche nel 2022, avviando una stagione di potenziamento e valorizzazione del cinema marchigiano e del panorama culturale a 360 gradi.
“Rinnovare l’incarico a Francesco Gesualdi è stato naturale – commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura, Avv. Andrea Agostini – Da quando è arrivato, è stato protagonista di un cambio di passo nelle strategie di valorizzazione del ricchissimo panorama culturale della nostra regione e ha contribuito, con la sua esperienza e conoscenza del settore, a un’indubbia crescita del cinema marchigiano. Abbiamo avviato una molteplicità di progetti che stanno maturando e portando risultati di pregio, come i bandi per l’audiovisivo che hanno riscosso uno straordinario successo, la presenza nei principali festival cinematografici internazionali e l’organizzazione di numerosi eventi di successo. La sua conferma è una scelta di continuità per proseguire un percorso di qualità e professionalità”.
“Sono grato al Cda che ha voluto confermarmi nel ruolo di responsabile di Marche Film Commission – afferma Francesco Gesualdi – perché significa poter proseguire nel lavoro di rilancio delle Marche, sempre più considerata una Terra di Cinema. Continueremo, insieme alla piccola ma competente e appassionata struttura della Marche Film Commission, nel lavoro di sostegno alle imprese che verranno a girare nella nostra regione e nel lavoro di promozione del territorio”.
Marche Film Commissionper il sostegno al cinema e all’audiovisivo
Iniziate il 7 aprile le riprese del cortometraggio "Mi fermo qui" con protagonista Denise Tantucci e diretto da Paolo Consorti. La storia lancia la nuova edizione del progetto “Dimore in cerca d’autore”, che trasforma il patrimonio storico marchigiano in un set diffuso.
Presentato in conferenza stampa al Movieland Goldoni di Ancona, il film "Lo chiamava Rock & Roll" dell'anconetano Saverio Smeriglio viene proiettato in anteprima a Grottammare l'8 aprile e il 9 aprile al Cinema Goldoni di Ancona con cast in sala. Prodotto da Imago Animae, con la coproduzione di Amaranta e Frame 24, il film è stato girato per la maggior parte tra Ancona e Cupra Marittima ed esce il 16 aprile nei cinema italiani distribuito da Medusa Film.
Dodici produzioni vincono la sezione documentari, corti e format del Bando Cinema 2025. Cinque documentari e sette cortometraggi portano storie, paesaggi e talenti delle Marche sulla scena nazionale e internazionale. Tra loro, 4 produzioni marchigiane e ben 6 registi provenienti dal nostro territorio.
Dimore in cerca d'autore prosegue il suo percorso dopo la prima edizione e sceglie il Fermano come nuova tappa. Dal 7 aprile al via le riprese del cortometraggio "Mi fermo qui" tra Palazzo Romani Adami, Villa Clarice e Palazzo Alaleona
Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission protagoniste alla XXI edizione di Cortinametraggio, tra i più importanti festival italiani dedicati ai corti. Il regista falconarese Nikola Brunelli tra i finalisti con “Il mio amico Karl”. Presentato anche il corto “Il Mangiastorie”, con un evento speciale dedicato all’agrobiodiversità della Regione.
Le Marche viste dal sellino di una bicicletta. È questo il punto di vista inedito e sorprendente scelto da Gabriele Ciances per il suo docufilm "Pedalar m'è dolce in queste Marche", ideato e scritto da Francesco Ricci e prodotto da Alfa Multimedia con il sostegno di Regione Marche Pr FESR 21-27, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. Un'opera che debutta in anteprima assoluta al Milazzo Film Festival — 12ª edizione — nella sezione Concorso Internazionale Lungometraggi.