12.01.2026
Casting call: ruoli secondari per il film con Ornella Muti
Il casting si tiene venerdì 23 gennaio ad Ancona. Le riprese sono previste nei mesi di maggio e giugno 2026, nella provincia di Ancona, al Monte Conero e Sant'Elpidio a Mare (FM).
11.01.2024
Si è svolta ieri mattina al rinnovato Cinema Barberini di Roma la conferenza stampa di presentazione dei dati Cinema 2023. I numeri Cinetel presentati hanno mostrato un aumento delle presenze degli italiani con un significativo aumento della quota del cinema italiano in relazione al 2022 ma anche alla media del periodo pre-Covid 2017-2019.
Il trend di crescita registrato fa ben sperare in una ripresa del settore e nella rinnovata spinta del pubblico al ritorno nelle sale, con presenze e incassi più che raddoppiati grazie numerosi elementi di discontinuità con il periodo della pandemia come il ritorno delle scuole nei cinema e il ritorno della sala come luogo di aggregazione e di fruizione di un film.
Sul podio dei film più visti in Italia e che dunque hanno incassato di più al botteghino il fenomeno C’è ancora domani di Paola Cortellesi svetta al primo posto seguita dai super blockbuster estivi Barbie e Oppenheimer. L’estate, che normalmente non è considerata un buon momento per l’uscita nelle sale, ha invece premiato queste due grande produzioni che, spinte da una buona dose di clamore mediatico e di tanta promozione a livello mondiale, sono riuscite ad attrarre nelle sale il pubblico anche nei mesi più caldi. Sicuramente gli incentivi varati dal Governo sotto forma di uno sconto consistente sul biglietto di ingresso ai cinema nei mesi estivi, Cinema Revolution (ne abbiamo parlato qui), ha contribuito al successo dei botteghini nei mesi estivi.

Lucia Borgonzoni, sottosegretaria di Stato per la Cultura con delega al Cinema, ha commentato così in sede di conferenza stampa: “C’era il falso mito che gli italiani non vanno d’estate in sala, perché c’è il mare, abbiamo sfatato anche il luogo comune sui film in bianco e nero e su quelli lunghi. Sprono tutti a fare sempre di più e le sale a rimanere sempre aperte. La nostra performance rispetto agli altri stati tradizionalmente presi a riferimento è stata enorme e questo ci fa capire che c’è ancora tanto margine. La sala – ha concluso – è qualcosa che non è in competizione con piattaforme e televisione. Più le persone amano consumare prodotti audiovisivi e più li andranno a cercare”.